Come coltivare i tulipani

Come coltivare tulipani in vaso, in casa o in giardino. La guida completa alla coltivazione del tulipano: concime, acqua, cure e conservazione dei bulbi.

La coltivazione dei tulipani non prevede grosse difficoltà, i tulipani, infatti, si adattano bene a diverse condizioni climatiche. Ecco come coltivare i tulipani per godere di un meraviglioso giardino di tulipani.

Tulipani, periodo fioritura

I primi fiori sbocciano con l’esordio della primavera, per poi disseccare verso l’inizio dell’estate. I tulipani possono essere messi a dimora sia in terreno aperto che in vaso.

Per sfruttare l’intero periodo di fioritura dei tulipani, potrebbe essere saggio piantare diverse varietà. In particolare:

 

  • tulipani semplici fioriscono tra marzo e aprile raggiungendo un’altezza di 15-30 cm.
  • tulipani doppi fioriscono da aprile a maggio e raggiungono un’altezza di 30 – 40 cm.

 

Anche se la fioritura si verifica in primavera, il periodo migliore per iniziare a coltivare tulipani è l’autunno, con la messa a dimora dei bulbi. E’ possibile coltivare tulipani in casa ma in questo contesto le cure aumentano.

Piantare i tulipani, da seme o da bulbo?

La moltiplicazione della pianta avviene in genere grazie ai bulbi i quali vengono generati sotto terra dal fiore durante la sua crescita: per raccoglierli dovete dissotterrare i bulbi nella stagione autunnale.

La moltiplicazione per seme è sconsigliata dato che in giro ci sono tantissime specie di tulipano ibride sterili che di conseguenza non garantiscono la produzione di semi fertili. Sia bulbi che semi di tulipano possono essere acquistati nei vivai o nei consorzi agricoli.

Come piantare il bulbo del tulipano

L’impianto dei bulbi di tulipani nel terreno deve essere fatto in autunno, interrando i bulbi a circa dieci centimetri di profondità e, a una distanza l’uno dall’altro, di almeno 20 centimetri.

Innaffiate subito dopo la messa a dimora e quotidianamente per i successivi tre o quattro giorni: è importante mantenere il terreno umido nei primissimi giorni dell’impianto.

Se volete coltivare tulipani in vaso o in una fioriera, scegliete un terreno leggero, povero in torba e leggermente basico.

Evitate la messa a dimora nei terreni argillosi e molto umidi.

Dimensioni del vaso per piantare più bulbi

Per la coltivazione dei tulipani in terrazzo o in balcone, bisogna scegliere un vaso con diametro di almeno 15 centimetri, all’interno del quale potrete mettere a dimora 3 bulbi. Assicuratevi che vi sia un buon drenaggio dell’acqua altrimenti rischiate che i bulbi possano marcire.

Come coltivare tulipani

Dopo qualche giorno si passa alla fase successiva, in cui le irrigazioni dovranno avere  una frequenza di circa due volte a settimana. Si passa a tre volte a settimana se i bulbi sono posti in vaso in casa oppure in una zona molto ventosa. Si irriga senza esagerare nella quantità d’acqua  e assicurandosi che vi sia un buon drenaggio.

tulipani in giardino

Una volta cresciuta la pianta, tenetela riparata dal vento e ben esposta al sole: il tulipano ha bisogno di molta luce. Tenetelo presente soprattutto se intendete coltivare i tulipani in casa, scegliete una zona molto luminosa e ben esposta al sole.

State coltivando tulipani in giardino ma i bulbi marciscono?

Forse state somministrando troppa acqua oppure è colpa del terreno. Cosa fare? Diminuite le irrigazioni, mentre se già irrigate poco i vostri tulipani, cercate di modificare il terreno.

Alla prossima messa a dimora, eseguite una vangatura profonda e, a 20 cm di profondità, aggiungete 8 cm di argilla espansa che possa drenare via l’acqua in eccesso. Questa strategia è usata in caso di terreno pesante e argilloso.

Come concimare i tulipani

Dalla messa a dimora autunnale, i tulipani inizieranno a svilupparsi timidamente fino a toccare il massimo splendore con la fioritura primaverile. Somministrate del concime durante la fioritura e durante le quattro settimane successive: il concime più indicato è quello per bulbose.

I concimi per bulbose sono relativamente facili da trovare: vi basterà andare in un garden center specializzato o presso un consorzio agrario. Su Amazon non mancano diverse proposte, potete dare un’occhiata ai prezzi visitando la pagina Amazon dedicata ai concimi per bulbose.

Nota bene: se in casa avete già un concime per piante fiorite potete usare quello, ma se dovete comprarlo, prendetene uno specifico che meglio supporta la fioritura e la vegetazione dei bulbi come il tulipano.

Se il tulipano non fa fiori ma produce foglie, probabilmente la causa è uno squilibrio nutrizionale. Attendete l’autunno successivo per fare il rinvaso e intanto somministrate del concime per bulbose così da stimolare e sostenere la fioritura.

Per non rovinare i fiori di tulipano

Durante il periodo della fioritura, è consigliabile tenere ben coperti i germogli con dei teli di plastica per proteggere il colore dei fiori. Questo consiglio deve essere ancora più sentito da chi vuole coltivare tulipani in balcone dove il vento rischia di rovinare i germogli.

Tulipani colorati e variegati

Chi cerca tulipani variegati, screziati, a doppio petalo o nelle nuove colorazioni (tulipano viola e bianco, tulipano nero, tulipano bianco, bianco e rosso…) può dare un’occhiata ai bulbi proposti dai vivai di Amazon così da farsi un’idea delle possibilità offerte dal mercato. Per tutte le informazioni potete visitare questa pagina.

Conservazione dei bulbi di tulipano

Premesso che: mia nonna, nel meridione d’Italia, non ha mai sentito il bisogno di dissotterrare i bulbi per poterli conservare. I bulbi, annualmente rifiorivano; lei si limitava a dissotterrarli ad anni alterni per la moltiplicazione dei tulipani. I bulbi, infatti, si propagano spontaneamente e da una singola pianta se ne formano due… Per non affollare troppo il substrato, mia nonna, ogni due anni, eseguiva uno scavo per prelevare nuovi bulbi e metterli a dimora altrove (in pratica regalava piantine a chiunque!).

Tutti i vivai, però, consigliano di rimuovere i bulbi di tulipano quando ormai la parte aerea è completamente disseccata. Come? In estate inoltrata, smuovete il terreno delle aiuole, recuperate i bulbi, spazzolateli con una spazzola a setole morbide così da eliminare i residui di terreno. Lasciateli arieggiare per 24 ore e poi custoditeli in sacchetti di carta da conservare in un luogo asciutto e fresco fino all’autunno successivo.

Pubblicato da Anna De Simone il 21 ottobre 2017