Come coltivare i ravanelli

come coltivare i ravanelli
Se non avete il pollice verde ma amate l’orto potete cominciare con ortaggi che con pochi sforzi offrono grosse soddisfazioni. È il caso del ravanello, un ortaggio con il quale potete preparare delle gustose insalate. I ravanelli non necessitano di molto spazio, si possono coltivare anche in vaso sul balcone. In genere si distinguono ravanelli tondi e allungati. Ci sono varietà che hanno una crescita velocissima: in meno di un mese dalla semina possono essere pronti da portare in tavola. Vediamo nel dettaglio come coltivare i ravanelli seguendo le nostre indicazioni.


Come coltivare i ravanelli, indicazioni utili

  • Possono essere seminati per tutta l’estate direttamente in piena terra, in fase di luna calante. È bene precisare che alcune varietà seguono una diversa tempistica di maturazione: il ravanello nero ad esempio, si semina a luglio e matura in autunno
  • Per la coltivazione dei ravanelli in vaso, il contenitore dovrà essere profondo circa 20 cm ed essere riempito con del buon terriccio
  • Per la semina sia in piena terra che in vaso, praticate dei fori a circa mezzo centimetro di distanza uno dall’altro, ricoprite con un po’ di terra e annaffiate delicatamente con l’aiuto di uno spruzzino
  • Prediligere terreni sciolti e ben drenati, con una buona percentuale di potassio e meno azoto: in caso contrario produrranno più foglie che frutti. Il terreno inoltre deve essere leggero perché in quelli pesanti i ravanelli tenderanno a diventare troppo piccanti
  • Prediligere ambienti di crescita freschi e umidi: vanno posizionati a mezzombra e irrigati in abbondanza, a maggior ragione se coltivati in vaso e nei periodi di caldo intenso
  • In base al principio della consociazione, piantare i ravanelli vicino a cavoli, spinaci, carote, piselli e pomodori. La lattuga, in particolare, è in grado di renderlo meno pungente e più saporito

Come coltivare i ravanelli, il raccolto
Mediamente i ravanelli maturano a un mese circa dalla semina: vanno colti non appena maturi, altrimenti tendono ad indurire e ad acquisire piccantezza.

Pubblicato da Anna De Simone il 30 agosto 2014