Coltivazione delle cipolle

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Una delle piante più impiegate in cucina sono le cipolle, grazie alle quali si possono preparare piatti squisiti. Per la coltivazione delle cipolle nel proprio orto non occorre molto spazio e tanto meno avere un “pollice verde”. Come per tutte le piante sono necessarie delle lavorazioni del terreno preventive pertanto vediamo nel dettaglio come coltivare le cipolle seguendo alcune nostre utili indicazioni.

Coltivazione cipolle, le indicazioni

  • Con la zappa scavate buchi nel suolo profondi ciascuno circa 15 centimetri, lasciando un spazio di trenta centimetri tra le diverse piante per permetterne il corretto sviluppo.
  • Sopra il terriccio superficiale spargete qualche foglia o resto vegetale: decomponendosi fungerà da primo nutrimento durante la germinazione
  • Dopo avere interrato i semi, iniziate da subito a fare le prime innaffiature delle piante due volte al dì
  • Successivamente dovrete irrigare in maniera costante senza eccedere poiché la cipolla non gradisce troppa umidità: le irrigazioni vanno fatte quando il sole non scalda molto, di mattina o all’imbrunire
  • Dato che le cipolle richiedono una buona quantità di potassio e di fosfato ma di poco azoto, utilizzate un fertilizzante per piante di tipo organico
  • Un mese prima di raccoglierle, quando la cipolla è nel pieno del suo sviluppo, pestate i fusti della pianta dalla base senza aver paura di che si rompano: l’effetto che si otterrà sarà quello di vedere le cipolle crescere con più forza.
  • Quando le cipolle hanno i bulbi bene ingrossati piegate gli steli subito sopra il bulbo, per favorire la maturazione.

Attenzione: se durante la crescita le cipolle tendono a fiorire è meglio eliminare gli steli mentre sono ancora “in boccio”.

Coltivazione delle cipolle, la raccolta
Normalmente la raccolta viene fatta alla fine di giugno, se i semi sono stati piantati in dicembre, e in settembre se la piantagione è stata avviata in maggio
La raccolta va fatta quando le foglie sono completamente ingiallite e le piante quasi secche. Dopo aver estirpato le piante, vanno lasciati seccare bene i bulbi al sole per poi raccoglierli in trecce. Infine vanno sistemati in luogo fresco e asciutto prima di consumarle.

Coltivazione delle cipolle, i parassiti
Tra i parassiti che maggiormente colpiscono la cipolla troviamo la tignola e la mosca della cipolla: scavano dei tunnel all’interno del bulbo e provocano anche marciumi. Le cipolle seminate in primavera sono le più esposte, mentre sembra che ne siano esenti quelle cresciute dai bulbilli.

Pubblicato da Anna De Simone il 23 novembre 2013