Cicatrizzare una ferita, rimedi naturali

cicatrizzare una ferita

In commercio esistono numerosi prodotti in crema o in forma di integratori alimentari che promettono di cicatrizzare velocemente una ferita. Prodotti farmaceutici a parte, per curare una ferita è possibile ricorrere a cicatrizzanti naturali.

Prima di capire come cicatrizzare una ferita velocemente, cercate di valutare con razionalità il danno: se si tratta di un taglio profondo, dopo aver lavato la ferita e applicato un bendaggio, recatevi immediatamente al pronto soccorso dove sapranno curarvi adeguatamente applicando eventuali punti di sutura per riunire i lembi.

Cicatrizzare una ferita

In caso di ferita, sciacquare la zona lesa con acqua fresca facendo attenzione a regolare la pressione del getto di acqua diretto sulla ferita, una pressione troppo alta potrebbe peggiorare il danno. Dopo aver lavato la ferita, disinfettatela con dell’acqua ossigenata o con altri prodotti disinfettanti per ferite privi di alcool così da non sentir alcun bruciore.

  • La Salvia aiuta a combattere le infezioni e a cicatrizzare le ferite più in fretta.
  • L’Aloe vera può essere molto utile per cicatrizzare una ferita, non a caso sono disponibili preparati a base di gel di aloe. Chi ha una pianta di aloe, può estrarne il gel e applicarlo sulla ferita quotidianamente.
  • In alternativa al gel di Aloe vera, è possibile impiegare l’estratto dalle pale del Fico d’India. Si tratta di un rimedio naturale molto antico: raccogliete una pala di fico d’india facendo molta attenzione alle spine. Tagliatela a metà ed estraete la parte gelatinosa così da appoggiarla sulla ferita per qualche minuto. Ricoprite la ferita con una benda.
  • Anche il limone sembra essere utile per cicatrizzare le ferite in modo naturale, il limone, infatti, possiede proprietà antisettiche e cicatrizzanti. L’aspetto negativo è dovuto all’inevitabile bruciore che causa sulle ferite.
  • Altre piante cicatrizzanti nella medicina naturale sono l’iperico (stimola l’epitelizzazione), la piantaggine o il ricino.

La cicatrizzazione è un processo di guarigione dei tessuti lesi che per avvenire nel migliore di moti bisogna mantenere uno stato nutrizionale adeguato, nella dieta quotidiana non devono mancare: proteine, vitamine e oligoelementi.

Tra le vitamine non devono mancare le vitamine C (che favorisce la sintesi di collagene) e la vitamina E, mentre tra i minerali di primaria importanza sono rame, zinco e ferro.

Bisogna lasciare scoperta la ferita o è necessario coprirla con una garza?
Bendare le ferite ancora aperte, in alcuni casi, potrebbe facilitare l’insorgenza di infezione. Si consiglia di tenere le ferite in fase di cicatrizzazione scoperte, ma solo se state in ambiente pulito come quello domestico.

Se dovete andare al mare, in palestra o in luoghi polverosi, applicate una medicazione temporanea. Al contrario, le ferite spurganti o già infette devono invece essere coperte e trattate per evitare un peggioramento dell’infezione.

Pubblicato da Anna De Simone il 12 ottobre 2014