Camelia Japonica

camelia japonica

Camelia Japonica, una delle più amate specie di Camelie tra le oltre 80 oggi conosciute e riconosciute. Una delle poche del genere, coltivabile sia in vaso che nei nostri giardini, sempre pronta a darci fiori e soddisfazioni quando meno ce lo aspettiamo: in inverno.



Il genere Camelia ha origini in India, Cina e Giappone, comprende arbusti sempreverdi molto longevi e che arrivano anche ad altezze di 6-7 metri. La Camelia Japonica è fin dagli inizi una delle più diffuse in Europa, lei e altre sue sorelle hanno abitato anche in fior di giardini, ad esempio in quello della Reggia di Caserta e della Malmaison di Giuseppina, la moglie di Napoleone.

Camelia Japonica: fioritura

Avviene durante i mesi freddi, da febbraio a maggio:in questi mesi la Camelia Japonica ci regala fiori in abbondante quantità, abbastanza grandi, singoli, semidoppi o doppi. Assieme alla Japonica fiorisce anche la meno nota Camelia Sasanqua, in modo meno vistoso ma altrettanto generoso e precoce.

Tornando alla nostra Camelia Japonica, va segnalato che pur producendo fiori in stagioni rigide, è molto sensibile alle gelate che mettono in pericolo la pianta stessa se non il suo germogliare. Per questo è consigliato farla svernare in un luogo riparato, soprattutto se abitiamo in regioni del Nord Italia o con climi severi.

camelia japonica

Camelia Japonica in vaso

Se non abbiamo un giardino, non dobbiamo rinunciare alla Camelia Japonica, anzi, è molto pratico e facile coltivarne una in vaso, prendendone uno non troppo grande ideale e riempiendolo con un substrato di terreno indicato per piante acidofile.

Una volta fatta ambientare, la pianta potrà man mano essere rinvasata con un ritmo di circa due-tre anni in modo che stia sempre comoda. Non è una operazione da fare quando siamo comodi e abbiamo tempo, però dobbiamo fare attenzione al suo ciclo di vita. Il rinvaso è assolutamente da evitare quando la pianta sta lanciando nuovi getti, potremmo altrimenti interromperne la crescita e trovarci costretti a rinunciare alle fioriture future.

Camelia Japonica: esposizione

Abituate ad atmosfere da sottobosco o comunque semi ombreggiate, le camelie è bene che ritrovino una esposizione simile anche nelle nostre case o nei nostri giardini. Serve quindi posizionarle in luoghi abbastanza luminosi ma semi ombreggiato tenendole anche riparate dal vento. Se si parla di Camelia Japonica in vaso, in inverno può essere tenuta sul balcone a patto che il clima non si faccia troppo rigido e a rischio gelate, per gli altri mesi dell’anno va scelta una posizione fresca e ombreggiata.

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Camelia Japonica rossa

Proprio la nostra così amata camelia japonica è una delle camelie dal fiore rosso più diffuse dalle nostre parti e conosciute, e c’è da dire che di rosse non ce ne sono molte, oltre a lei, alla Sasanqua e alla camelia di Natale, dalla fioritura meno vistosa ma sempre molto bella. Se però andiamo a cercare una Camelia e la chiediamo rossa in vivai e negozi, nove volte su dieci ci troveremo tra le mani una Camelia Japonica.

Camelia Japonica bianca

Cercare una Camelia Japonica bianca è una impresa visto che il suo colore è il rosso. Invece di impazzire o far impazzire i vivaisti, conviene ripiegare su altre specie di Camelie che prediligono altre tinte quando fioriscono. Il bianco, colore molto diffuso, ma anche il rosa e il variegato ci sono eccome. Il giallo è un colore molto raro ma non impossibile da trovare.

Camelia Japonica in inverno

Fiorendo in inverno, la Camelia Japonica resiste agevolmente fino almeno a -15°C, soprattutto se è coltivate in piena terra, mentre in vaso c’è più pericolo che il freddo arrivi a danneggiare le radici. Se siamo dei tipi da pollice verde premuroso, possiamo decidere di coprirne la chioma con un telo protettivo, sistemando queste piante in zone ben luminose.

camelia japonica

Trattate bene ci regalano foglie verdi scuro, acuminate all’apice e tanti fiori che, nei giardini, possono spuntare anche a 15 metri di altezza. Un utilizzo piuttosto comune e sempre più in voga per le Camelia Japonica è quello delle siepi visti e bei colori non solo quando sboccia ma per il solo fogliame scuro e dal contorno seghettato.

Camelia Japonica: malattie

Pur essendo resistente come pianta, la Camelia Japonica non è certo inattaccabile, come tutte e tutti ha i suoi nemici. Gli afidi, ad esempio, o la cocciniglia: entrambi non creano danni letali per cui non è necessario creare allarmismo inutile. Le malattie che più frequentemente possono incorrere in questa pianta sono il mal bianco o e la maculatura fogliare che possono essere affrontate con prodotti specifici.

Anche in questi caso è meglio valutare la gravità della situazione prima di intervenire chimicamente. Anche l’oziorrinco è da citare tra i nemici di questa pianta, sopratutto se la prende con gli esemplari più giovani danneggiandoli parecchio. Ne mangiucchia le foglie rovinandone il margine, si può intervenire però per limitare i danni e cacciarlo.

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Camelia Japonica: prezzo e dove acquistarla

Acquistare una Camelia Japonica anche on line è facile e ci si può fidare, ci arriva a casa una pianta che sarà di un metro e mezzo, ricca già di boccioli che sfoggeranno colori misti, molto probabilmente il rosso. Con qualche pianta del genere, messa in fila, possiamo comporre siepi o cespugli voluminosi, oppure possiamo comprarne una da tenere in vaso sul balcone curandola a vista.

Camelia japonica bonsai

Esistono anche Camelia Japonica bonsai e c’era da aspettarselo visti i paesi di origine di questa pianta. Questo bonsai non è molto diffuso, per lo meno dalle nostre parti, ma è ricco di significati che lo rendono desiderabile sia da tenere si da regalare. La Camelia da tempi antichi in Giappone ha un significato legato a raffinatezza ed eleganza e viene utilizzata per manifestare amore inteso e di lunga durata. Questo perché ha una simmetria perfetta e ripetuta che ben rappresenta nell’ideale di molti, il concetto di coppia.

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Pubblicato da Marta Abbà il 23 settembre 2016