Bringme: il social carpooling per tragitti e passioni

Gerard Albertengo

Unico portale privato “made in Italy” di Carpooling, Bringme promuove questa buona pratica dando ampio spazio ad eventi, concerti ed eventi sportivi così da condividere tragitto ma anche passione. L’a.d. Gerard Albertengo, racconta che “per ogni km percorso in carpooling riduciamo le emissioni di CO2 di 130g”.

1) Quando è come è nato il vostro portale? Con quale obiettivo?

L’idea è nata durante un giorno di sciopero dei mezzi pubblici ad inizio 2011. Da una esigenza personale, quindi, è partito il progetto per creare un luogo virtuale dove incontrarsi e condividere la propria autovettura.

L’obiettivo era ed è tuttora quello di agevolare il trasporto su strada attraverso le risorse di cui già disponiamo, semplicemente condividendole. La condivisione dell’auto, oltre a generare un risparmio tangibile, riduce considerevolmente le emissioni inquinanti offrendoci la possibilità di contribuire ad un obiettivo più ampio: la mobilità sostenibile.  Indicativamente possiamo considerare che per ogni km percorso in carpooling riduciamo le emissioni di CO2 di 130g.

2) Come sono cresciute le utenza dalla nascita di Bringme ad oggi?

Bringme è andato on-line il 3 settembre 2011 con zero iscritti e zero viaggi pubblicati. La prima sfida è stata quella di sensibilizzare il pubblico verso un servizio ancora “inutile” poiché privo di contenuti. I primi tre mesi sono stati difficili ma da gennaio 2012 è iniziata una crescita esponenziale che ci ha permesso di raggiungere numeri che superano le nostre aspettative.

Attualmente Bringme cresce ad un ritmo del +25/30% mese su mese e gli utenti sono raddoppiati da maggio ad agosto, inoltre scioperi dei trasporti, festività e vacanze estive generano aumenti di traffico considerevoli con punte giornaliere che superano del 400% le medie mensili.



3) Perché condividere un viaggio? Chi lo fa?

Condividere un viaggio significa generalmente condividerne i costi e generare un risparmio considerevole che per un viaggiatore pendolare può significare anche 1000 euro l’anno. Oltre al risparmio, noi cerchiamo di sensibilizzare gli utenti nei confronti del contributo ambientale che si genera grazie alla condivisione di un’auto.
Gli utenti di Bringme hanno un’età compresa tra i 22 ed i 47 anni e le donne iscritte raggiungono il 40%. In relazione alla distribuzione geografica, c’è una discreta omogeneità in tutto il territorio nazionale ad esclusione delle isole dove le distanze ridotte ne riducono l’utilità. 

4) Tra i vostri utenti, oltre a privati cittadini, ci sono anche aziende a amministrazioni pubbliche?

Fin dalla sua nascita, Bringme S.C., ha contattato numerose amministrazioni pubbliche, ad oggi ci sono diversi piccoli e grandi comuni che hanno aderito al progetto dando un esempio importante che ci auguriamo venga presto emulato.

Un particolare impegno lo hanno dimostrato i Comuni della Val di Susa con i quali stiamo sviluppando importanti accordi per la diffusione del carpooling sul territorio.

5) Aree tematiche dedicate: quando le avete inserite?

Le aree tematiche sono una delle caratteristiche principali di Bringme Social Carpooling. Il nostro obiettivo è quello di offrire la possibilità agli utenti di condividere non solo il viaggio ma anche le loro passioni. Organizzare un viaggio per andare a vedere un concerto piuttosto che un importante manifestazione ci da la possibilità di conoscere nuovi amici con i quali condividere lo stesso interesse trasformando il semplice viaggio in un occasione per socializzare.
L’area concerti è sicuramente la più visitata durante i mesi primaverili ed estivi mentre la stagione invernale si concentra prevalentemente sullo sport ed in particolare sulle sezioni dedicate alla Serie A e Serie B di calcio.

6) Ci sono delle mete o delle tratte particolarmente richieste? quali?

Le mete preferite dagli utenti variano stagionalmente. Nei mesi estivi riscontriamo molte richieste con partenza dal centro-nord Italia e destinazione centro-sud Italia. Il periodo invernale e invece dedicato ai viaggi pendolari che forti richieste sulle tratte: Torino-Milano, Milano-Bologna, Bologna-Firenze-Roma.

7) Con quali strumenti garantite un viaggio in sicurezza ?

La sicurezza è sempre stata una delle nostre priorità ed abbiamo ideato alcuni strumenti che permettono agli utenti di aumentare la loro fiducia nei confronti del compagno di viaggio prescelto.
In primis abbiamo dedicato alle donne lo strumento donna per donna. In pratica gli utenti “certificati” di sesso femminile possono inserire viaggi concordabili solo da utenti di pari requisiti e quindi donne certificate.
Un secondo importante strumento è la certificazione. Inviando, allo staff di Bringme, copia del proprio documento di identità è possibile ottenere lo status di “utente certificato”. Prima di lasciare questa certificazione Bringme verifica scrupolosamente i dati inseriti dall’utente e la validità del documento stesso.
Infine un altro importante strumento è rappresentato dai Feedback. Ogni utente che concorda un viaggio è tenuto a compilare una scheda di valutazione sul comportamento della controparte. Tale valutazione sarà poi visibile pubblicamente sul profilo dell’utente che ha ottenuto il feedback.

Intervista a cura di Marta Abbà

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Pubblicato da Marta Abbà il 6 settembre 2012