Bouledogue francese

bouledogue francese
Bouledogue francese, un cane che francese non è se non d’adozione. Perché scopriremo che la razza nasce in Inghilterra ma è sempre in Inghilterra che si trova disprezzata e “rinasce” socialmente in Francia. E’ una razza di cani da compagnia, quella del bouledogue francese, e rientra nella categoria dei molossoidi di piccola taglia.



Bouledogue francese: origini inglesi

Le origini del bouledogue francese sono da cercare nel mitico periodo della rivoluzione industriale, e siamo ovviamente in Inghilterra. Troviamo questo cane in compagnia, o meglio, a fare compagnia alle addette alla lavorazione del pizzo.

Queste donne, che saranno celebri per varie rivendicazioni e atti coraggiosi, avevano anche la grande bella abitudine di accompagnarsi ad un cane. Quel cane è poi l’antenato, il precursore, del bouledogue francese. Sì, perché all’inizio era un bulldog inglese nano ma poi questa razza è stata incrociata con il carlino ed il terrier per ottenere un animale più mansueto e dolce e fisicamente adatto. Ecco il bouledogue francese.

Perchè mai francese è presto detto: queste lavoratrici pochi anni dopo hanno dovuto emigrare in Francia e illoro cane mascotte se lo sono portato dietro. Nel continente, dove vige “liberté egalité fraternité”. Il bouledogue fransese ha trovato un luogo sereno in cui sentirsi apprezzato. Ed eccolo francese d’adozione: ha subito conquistato Parigi crescendo in popolarità e arrivando ad essere ospitato nelle sale di ricche famiglie anche americane.

bouledogue francese origini

Bouledogue francese e toy-bulldog

Per capire un po’ meglio questa affascinante storia nascosta nell’aspetto quieto e allegro del bouledogue francese bisogna andare al periodo in cui era stata abolita la lotta tra i cani inglesi ed i tori. Quello è stato il periodo in cui l’allevamento della razza autoctona, cioè il bulldog inglese, ha avuto un crollo, restando vivo solo grazie ad alcuni appassionati che, anche nel’inutilità, volevano questo cane nato per combattere.

A parte i puristi, gli altri hanno cominciato a incrociare il bulldog inglese puro e duro con altri cani di piccola taglia per ottenere degli esemplari con un carattere più temperato, vendibile anche come cane da compagnia, e con un costo minore. Ecco il bouledogue francese, dopo 13 anni di tentativi e studi. Inizialmente era stato apostrofato toy-bulldog, per il suo nuovo uso e per le dimensioni sempre mignonne.

Prima ha un picco di popolarità, questo cane che poi diventò il bouledogue francese, poi arriva un crollo: viene bistrattato fin alla radiazione dalla lista delle razze riconosciute. Il bouledogue francese viene additato come esperimento mal riuscito, viene svenduti per pochi soldi come semplice cane da casa. Ed è in questo periodo che finisce per essere il cane delle addette alla lavorazione del pizzo mentre allevatori e amatori di cani snob non lo vogliono neanche vedere.

bouledogue francese toy bulldog

Non glielo si deve ripetere 2 volte di andare in Francia e si rivela una scelta vincente. Anzi, con rivincita, perché poi tornerà in Inghilterra desiderato, da vincitore. Con il nuovo nome di bouledogue francese, infatti, la razza torna anche a conquistare la stessa Inghilterra, che un tempo lo aveva “esiliato” mentre comincia ad apprezzarne i numerosi pregi.

Re Edoardo VII ne acquista uno, e il bouledogue francese arriva anche alla classe dal sangue blu di Vienna. Nel salotto, guarda caso, della famosa sig.ra Sacher, una eccentrica nobildonna che, oltre che di cucina, era appassionata di sigari e del bouledogue francese.

Bouledogue francese: aspetto

Il bouledogue francese è di piccola taglia, raggiunge un peso compreso fra gli 8 ed i 14 kg. Presenta una struttura compatta, solida e brevilinea, il muso è caratterizzato dal naso schiacciato e da tipiche orecchie dette “a pipistrello”, di media grandezza, larghe alla base: caratteristiche del bouledogue francese. Il tartufo è nero e largo, la coda è “a bottone”, il pelo è raso e di omogenea lunghezza su tutto il corpo, e può essere non solo tinta unica ma anche tigrato – “bringèe” – e bianco con chiazze tigrate – “caille”.

bouledogue francese aspetto

Bouledogue francese fulvo

Il mantello del bouledogue francese può essere di vari colori se a tinta unica, tra cui fulvo. Ce ne sono di varie tonalità, mi direte, ma lo standard le ammette tutte e sono anche tr ale più frequenti tra quelle che si vedono in giro, nel vecchio continente. Oltre al tigrato normale e alla variante bianca con macchie nere, si può anche sorprendere un bouledogue francese con una tinta bianca di fondo e macchie fulve invece che nere. Prende il nome di caille fauve, in tal caso.

Bouledogue francese blu

C’è anche il bouledogue francese blu. Il dubbio, la perplessità, resta, ed è lecito perché questa tinta non è ufficiale, non tutti ne conoscono l’esistenza ed è una invenzione che spunta oltreoceano. I primi a selezionare il color blue per il bouledogue francese sono infatti stati gli americani, gli allevatori americani. Lo scopo iniziale era quello di selezionare e “promuovere” le proprie cucciolate come “rare” e “pregiate”. Da cosa nasce cosa, da bizzarria nasce spesso moda, ed ora questo bouledogue francese blu potrebbe prender piede.

In verità il pelo blu è causato dal gene recessivo “d”che diluisce il colore (eumelanina) e ciò può causare vari problemi soprattutto di tipo dermatologico. Un esempio per tuti, il più frequente: dermatiti. Il colore blu per il pelo del bouledogue francese non è riconosciuto dallo standard, per ora, e c’è chi sostiene che sia scorretto cercare cucciolate blu invece di selezionare esemplari per aspetti morfologico/ sanitari molto più importanti.

Bouledogue francese: brachicefalia

Il bouledogue francese è una razza branchicefala. Spieghaimo una volta per tutte che la brachicefalia del cranio è quando la larghezza prevale sulla lunghezza. E’ una caratteristica dei cani dal muso schiacciato come il Carlino e il Bulldog inglese, passando per il Boxer e il nostro bouledogue francese. La branchicefalia porta a problemi di respirazione, accentuati dall’umidità.

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Bouledogue francese: carattere

Il carattere del bouledogue francese è un bel carattere, al di là del suo pelo. E’ un cane subito molto legato al proprio padrone, è bravo a difenderlo, a fare la guardia ai suoi averi e al suo onore, ma anche a fargli compagnia in modo presente e attivo. A prima vista fa un po’ scena e sembra cattivo, il bouledogue francese, ma ha un carattere buono e dolce, anche con i bambini.

E’ un cane facile da educare, sempre affettuoso e intelligente, e per giunta pigro: passa ore e ore a dormire e adora essere al centro dell’attenzione, essere accudito. Quando esce dalla fase di pigrizia, è per giocare, altra sua passione oltre al dormire.

Bouledogue francese: cure

Al di là del colore, blu o fulvo o quant’altro, il pelo del bouledogue francese è delicato perché privo di sottopelo. Minacciato da dermatiti o da altri problemi cutanei, può presentare talvolta aree alopeciche (senza pelo) che non spariscono, per questo va curato molto bene, con una toelettatura ogni tanto, ma regolarmente, e tanto controllo.

In caso di parto, una cosa a cui stare attenti è la distocia. Vale a dire quando un cucciolo si posiziona trasversalmente al canale del parto e elo blocca, costringendoci a scegliere il parto cesareo.

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Carlino Nero

Pubblicato da Marta Abbà il 9 dicembre 2015