Blattoidei: insetti

Blattoidei

Blattoidei, o blatte, animali che sono spesso ritenuti disgustosi e anche cattivi. Sul disgustosi, a ciascuno la propria opinione, ma sul cattivi è bene fare le opportune precisazione perché sembra che la maggior parte dei blattoidei sia innocua. Certo non velenosa e terrificante, magari “portatrice” di sporcizia e malattie, motivo per cui in casa questi animaletti non sono i benvenuti.



Blattoidei: insetti

Sono un ordine di insetti definiti “eterometaboli” che più comunemente vengono chiamati blatte o scarafaggi. Noi abbiamo in mente un solo tipo di scarafaggio, quello che gira nelle case di campagna, e non solo, ma ne esistono molti. E di blattoidei se ne contano oltre 4.000 specie, divise in 6 famiglie.

Molto diffusi, adattabili a diversi ambienti e climi, questi insetti sono ovunque tranne che nelle regioni polari e ad alta quota, sopra i 2 000 m.

Blattoidei

Blattoidei: come eliminarli 

A vedere o a sentire parlare di scarafaggi, il primo pensiero che sorge è quello di capire come tenerli lontani dalle nostre abitazioni. Esistono molti metodi, più o meno naturali, tra cui le trappole per scarafaggi. Possiamo trovarne un modello semplice ed efficace a 5 euro su Amazon.

E’ un esempio della più vasta categoria di metodi per eliminare i blattoidei che prevede l’utilizzo di esche e la disposizione di trappole, innescate con pezzi di cibo che prendono per la gola questi animaletti. Esistono trappole meccaniche, a vischio, o a esche avvelenate. Vanno disposte e ricambiate periodicamente nei possibili punti di passaggio quando si sospetta o si ritiene probabile l’ingresso di scarafaggi. Questa soluzione si presta generalmente per gli usi domestici.

Blattoidei

Blattoidei domestici

Tra le oltre 4000 specie conosciute di blattoidei, pochi sono quelli dannosi ma numerosi sono invece quelli che ci vivono vicini, accanto, sotto, e che incrociamo nella nostra quotidianità, consciamente o inconsciamente. Non fanno grandi danni, non sono certo pericolosi come altri insetti da cui fuggire a gambe levate, ma possono apportare ad esempio dei danni alle coltivazioni, nel caso delle specie di blattoidei fitofaghe. Si tratta di un impatto più che sanitario, economico. 

Poi ci sono quegli insetti che possono andare a sbocconcellare le riserve alimentari che abbiamo in casa o nei negozi o nei magazzini, non solo rovinandole ma anche contagiandole. Sono infatti degli animaletti in grado di trasmettere o trasportare virus, batteri, protozoi, nematodi, cestodi e a volte responsabili “in prima persona” di affezioni più o meno gravi.

Tra i motivi per imparare come eliminare i blattoidei c’è il timore di disturbi legati alla loro presenza come la dissenteria, la salmonellosi, l’epatite A, la poliomielite, la malattia del legionario. In particolare gli scarafaggi causano anche l’asma.

Blattoidei o scarafaggi

Come accennato, “scarafaggi” è il termine utilizzato per indicare questa popolosa classe di insetti che bazzicano in ambienti malsani, come fognature e discariche, ma amano anche insediarsi nelle abitazioni, quelle in cui non regna la pulizia. C’è il rischio che colonizzino anche magazzini, aziende agrarie, laboratori artigianali di trasformazione agroalimentare, alberghi, ristoranti, bar, mense, gli ospedali, le scuole, gli uffici…

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Blattoidei: rimedi naturali  

Il miglior metodo naturale per tenere lontane le blatte è la pulizia, in modo che questi animali non vengano attirati nei nostri ambienti. Qui, nell’articolo dedicato ai rimedi naturali contro le blatte, trovate molti consigli per cercare di arginare la loro presenza. A mali estremi, estremi rimedi, se non riuscite a cacciarli potete ricorrere alla disinfestazione o alla deblattizzazione, interventi drastici e non certo naturali, in cui vengono irrorati insetticidi. Per questo, se si sceglie questa strada per la disperazione, è essenziale prevenire rischi di intossicazione di persone e animali, oppure si cerca di scegliere un insetticida biologico

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Pubblicato da Marta Abbà il 12 aprile 2018