Bella di Notte: descrizione e coltivazione

Bella di Notte

La Bella di notte è un fiore romantico e profumato, è un fiore speciale che si apre al mondo proprio quando cala la sera, come se fosse timido, come se aspettasse l’imbrunire per uscire e mostrarsi agli occhi indiscreti dei suoi adulatori. Il nome lo dichiara subito, questo fiore ama la notte e ha scelto la notte per riempire l’ambiente con la sua fragranza straordinaria.



Originaria delle regioni tropicali dell’America meridionale, la bella di notte ha il nome scientifico di “Mirabilis Jalapa” ed è una pianta perenne anche se non va d’accordo con tutti i climi e quando fa troppo freddo si comporta come una pianta annuale. E’ così che accade anche nella stessa Italia, nonostante il clima mediterraneo.

Bella di notte: descrizione

Alta massimo un metro, ma volendo anche solo 30 centimetri, la bella di notte ha un fusto eretto, non troppo grosso, e delle foglie a forma di cuore. Fiorisce in modo abbondante e continuo, per tutte le sere d’estate, a partire da maggio/giugno fino a settembre, poi dipende dal clima che oggi non è sempre così regolare come un tempo. I fiori della Bella di Notte hanno una forma di imbuto, pentalobati, delicati e belli ma soprattutto profumati. Li troviamo di vari colori: bianchi, gialli, rosa, rossi, porpora, bicolori. Non dipende dalla singola pianta perché sorprendentemente, su una stessa pianta possiamo trovare fiori di diversi colori. Spesso capita che vari insetti, tra cui meravigliose farfalle, vengano attirate da questo fragrante profumo che appassiona le falene.

Impiegata molto nel giardinaggio, per delle siepi fiorite non troppo alte come anche per dei cespugli, la Bella di Notte si propaga per seme oppure se ne possono trapiantare i tuberi verso la primavera. I semi di questa pianta sono molto particolari: molto scuri di colore, rugosi in superficie, con un diametro di circa 4 millimetri. Sui semi, è necessario precisare che sono tossici. Che non ci venga in mente di ingerirli perché possono procurare dei dolori addominali, nausea e vomito, anche confusione mentale, delirio e dilatazione delle pupille.

Bella di Notte

Bella di Notte: coltivazione

Per coltivare con successo questa pianta, è necessario posizionarla dove può prendere molto sole, anche a mezza ombra può sopravvivere ma non è detto che ci regali una fioritura troppo abbondante.

Durante il giorno può capitare che le foglie si ammoscino un pochino, che perdano lucentezza e vigore ma alla sera si riprendono, basta che il sole tramonti e che il fresco dia un po’ di sollievo. Molto importante per la Bella di Notte, è la protezione dal freddo: appena scendono le temperature, ad autunno inoltrato, la parte aerea deperisce e può morire mentre la parte sotterranea riesce a sopravvivere e se l’inverno non è troppo rigido, può rinnovarsi la primavera seguente.

Il luogo ideale per la Bella di Notte sono i paesi tropicali e tutte quelle zone che hanno un simile clima e le radici tuberose si possono lasciare nel terreno da un anno all’altro. In Italia come in tutto il nostro continente, è meglio estirpare a fine estate le radici e conservare al caldo fino alla primavera seguente.

A livello di terreno, questa pianta non è troppo pretenziosa, l’importante è che sia ben drenato, meglio se sciolto e moderatamente fertile. Non è necessario concimarla per forza, ma se vogliamo migliorare la fioritura possiamo utilizzare del concime per piante da fiore, liquido, insieme alle innaffiature, ogni 15-20 giorni nel periodo vegetativo.

Durante la primavera e fino a quando non sfiorisce, la Bella di Notte deve essere innaffiata in modo regolare e piuttosto abbondante ma stando molto attenti a non lasciare che si creino dei ristagni idrici. In casi estremi può resistere a dei periodi di siccità e di aridità ma non esageriamo. Potrebbe compromettere la qualità della fioritura che è invece spettacolare e prolungata se annaffiamo la pianta in modo abbondante.

Bella di Notte

Bella di Notte: utilizzi

In giardino possiamo inserire questa pianta se stiamo realizzando una siepe oppure delle bordure ma anche in vaso può dare delle grandi soddisfazioni. Non utilizziamo vasi con un diametro minore di 15 centimetri, perché le sue radici hanno bisogno di spazio. Se riusciamo a trovarle un vaso adatto, abbiamo la possibilità di posizionarla anche in modo strategico, per farle creare dei bersò o delle tettoie profumate, oppure per decorare delle pareti in modo scenografico. Se abbiamo uno spazio dove organizziamo grigliate, la bella di notte è perfetta perché riempirà di profumo le nostre serate.

Per gli appassionati di giardinaggio, ci sono degli abbinamenti consigliati. Assieme a questa pianta possiamo coltivare l’enotera e la nicotiana, pianta che produce fiori bianchi molto belli e visibili anche al buio. Cos’hanno in comune queste tre piante? Fioriscono tutte e tre quando cala la sera e la rendono speciale.

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Pubblicato da Marta Abbà il 3 Aprile 2019