Aria pulita in ufficio

Aria pulita in ufficio

Se in ufficio passiamo tanto tempo, è importante avere aria pulita in questo ambiente. Il che significa un’aria con un buon equilibrio elettrico tra ioni positivi e ioni negativi. Per farla semplice, i primi (gli ioni positivi) sono i responsabili del deterioramento della qualità dell’aria, i secondi (quelli negativi) portano aria pulita.

Anche in aria pulita, gli ioni positivi (atomi e molecole che hanno perso un elettrone) sono sempre più numerosi degli ioni negativi (che hanno acquistato un elettrone) ma se il rapporto è di 60:40 e la concentrazione di ioni negativi è di 5000/cmc (con quella di ioni positive leggermente superiore) possiamo stare tranquilli perché questo è più o meno l’equilibrio elettrico dell’aria ‘pura’ che si respira vicino a una cascata.

Quando invece la concentrazione di iori negativi scende sotto i 2000/cmc e quella di ioni positivi schizza in alto addio aria pulita. Secondo gli scienziati, la condizione ideale all’interno di un edificio dovrebbe essere di 2000/4000 ioni negativi/cmc. E in un ambiente chiuso che contiene meno di 1000 ioni negativi per centimetro cubo di aria le persone non hanno più un rendimento ottimale. Il punto è che, a causa di vari fattori (riscaldamento, inquinanti ecc) il valore medio che si riscontra nelle case è di 100 ioni negativi/cmc e negli uffici si arriva a 50-25 ioni negativi/cmc.

Bisogna fare qualcosa. Se vogliamo che il nostro rendimento sul lavoro non precipiti a causa della mancanza di aria pulita in ufficio serve intervenire sulle cause di inquinamento. Parlando di ambiente ufficio, la fonte più insidiosa di inquinamento risiede nelle polveri sottili emesse dai dispositivi di stampa, fax e fotocopiatrici.

Si aggiunga che, ioni positivi a parte, le polveri sottili dei processi di stampa sono le più piccole e pericolose per le vie respiratorie perché vengono inalate e assorbite nel sangue superando le normali difese dell’organismo. Al punto che, nel tempo, l’esposizione a micropolveri da ufficio provoca malattie gravi.

Per abbassare il potenziale inquinante di stampanti e fotocopiatrici a toner, il rimedio più efficace è bloccare le polveri sottili con dei filtri prima che vengano disperse negli ambienti. Di questi filtri se ne trovano in commercio abbastanza facilmente (sotto ne indichiamo uno molto valido acquistabile online) in varie misure e dotati di velcro per l’applicazione sulla griglia di areazione delle stampanti. Con questo sistema si può arrivare a bloccare oltre il 90% delle polveri sottili emesse dai dispositivi di stampa e avere aria più pulita in ufficio.

Filtro Clean Air per stampanti laser, Small

Filtro Clean Air per stampanti laser, Medium

Filtro Clean Air per stampanti laser, Large

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Pubblicato da Michele Ciceri il 30 dicembre 2014