Alla ricerca di nemo: i 9 pesci del film

Alla ricerca di nemo pesci

Alla ricerca di nemo: pesci protagonisti del film. Ecco quali sono i pesci marini tropicali presenti nell’acquario dell’odontoiatra del film di animazione Pixar. Nell’articolo ci soffermeremo solo sui personaggi nell’acquario e su Dory, l’amica di Nemo protagonista nel sequel “Alla Ricerca di Dory”.

I personaggi del film sono molti e… sono tutti pesci. L’acquario del dentista che dà il via al film Alla ricerca di nemo è molto popolato e, nella realtà dei fatti, i pesci presenti in quell’acquario vivrebbero molto male insieme. Se stai pensando di allestire un acquario marino con tutti i pesci del film Alla Ricerca di Nemo, assicurati di avere una vasca abbastanza grande da garantire ai pesci uno spazio sufficiente alla vita. Quali sono i pesci del film Alla Ricerca di Nemo? Vediamoli insieme nell’elenco completo.

Alla ricerca di nemo: pesci

Il film della Pixar è stato un successo e ha portato un incremento delle vendite nel mondo dell’acquariologia. Ti dico subito che l’allestimento di un acquario è un modo fantastico per far scoprire ai bambini la vita, tuttavia un acquario a tema Nemo non è molto realistico. Ricorda che il film Alla ricerca di Nemo non ha scopi educativi, si tratta di un fantasy e anche l’acquario dell’odontoiatra è un po’ fantasioso. A dirtelo sono le combinazione degli stessi pesci presenti. Prima di entrare nel merito, eccoti l’elenco dei pesci del film Alla Ricerca di Nemo.

  1. Nemo, Amphiprion Ocellaris o Pesce Pagliaccio
  2. Dory, Paracanthurus hepatus o Pesce chirurgo Blu
  3. Bloblò, Zebrasoma flavescens o Pesce chirurgo Giallo
  4. Jacques, gambero pulitore o Lysmate amboinensis
  5. Bombo, Diodon holocanthus o pesce palla porcospino
  6. Gurgle, Gramma Loreto o Royal Gramma
  7. Deb, dascyllus aruanus o damigella a strisce
  8. Peach, stella marina, somiglia a una protoreaster nodosus
  9. Branchia, Zanclus cornutus o idolo moresco

La combinazione di pesci presenti nell’acquario del film Alla ricerca di Nemo non è affatto facile da mantenere e richiederebbe un acquario dalle dimensioni notevoli e privo di coralli.

Nemo, pesce pagliaccio: Amphiprion ocellaris

Il pesce pagliaccio della specie Amphiprion Ocellaris è facile da allevare in acquario. Si adatta bene alla cattività, accetta di buon grado gli alimenti disidratati e, sì, è considerato un buon pesce adatto anche ai principianti. Per la scheda, caratteristiche ed esigenze, ti rimando alla pagina Pesce pagliaccio o nemo.

Dory, pesce chirurgo blu: Paracanthurus hepatus

Il pesce chirurgo blu o Paracanthurus hepatus convive bene con il pesce pagliaccio ma è importante ricordare che il pesce chirurgo blu, per svilupparsi correttamente, ha bisogno di molto spazio e un acquario ricco di rocce vive: è un pesce pacifico, dal temperamento un po’ timido e necessita di anfratti e insenature dove nascondersi. Per la scheda di Dory del film Alla ricerca di nemo, ti rimando alla pagina: Paracanthurus hepatus. Noterai che questo pesce e sensibile ad alcune malattie e necessita di mangiare più volte al giorno.

Bloblà, pesce chirurgo giallo: Zebrasoma flavescens

Si adatta bene alla vita dell’acquario, può nuotare spensieratamente con Dory e Nemo ma ama gli spazi aperti quindi vuole vasche di almeno 250 – 300 litri, in più, se l’acquario deve essere così popolato, meglio salire a 400 litri. Non è assolutamente adatto ai nano reef proprio perché ha bisogno di spazio per nuotare. Se ha poco spazio e tenuto in cattive condizioni, può diventare aggressivo… e, dato che è più robusto, può essere aggressivo anche con gli. A. ocellaris (esemplari di nemo). Per la scheda, caratteristiche ed esigenze, ti rimando alla pagina Pesce chirurgo giallo.

Jacques, gamberetto pulitore: Lysmate amboinensis

Necessita di acqua di buona qualità, quindi assicurati di avere un ottimo sistema di filtraggio e schiumazione dell’acqua. Ha bisogno di acquari ben maturi, quindi non puoi aggiungerlo in un acquario in via di allestimento. Può vivere tranquillamente con tutti i pesci dell’acquario di Nemo fatta eccezione per bombo.

Bombo, pesce palla porcospino: Diodon holocanthus

Il pesce palla porcospino ama mangiare piccoli gamberetti. Può convivere con un lysmate di buone dimensioni ma non può sopravvivere in piccoli acquari. Necessita di un acquario di almeno 300 litri (minimo indispensabile) e di consumare più pasti al giorno. La filtrazione è cruciale per stare a passo con la cacca che produce questo pesce! Come spiegato per la specie Ostracon Cubicus (altro pesce che si rigonfia d’aria), anche il pesce palla istrice andrebbe tenuto in vasche tranquille, dove non ci sono pesci che fanno rapidi movimenti come il pesce chirurgo giallo.

Gurgle, royal gramma: Gramma loreto

E’ un pesce molto pacifico, tranquillo ma per vivere bene in acquario ha bisogno di una bella rocciata verticale. Per tutte le informazioni sulla scheda e le esigenze, ti rimando alla pagina dedicata: Gramma Loreto.

Deb, damigella a strisce: Dascyllus aruanus

Il nome damigella è del tutto inadatto per questa specie! Questo nome invoca docilità, caratteristica opposta al temperamento della damigella a strisce! La Dascyllus aruanus è un pesce carino ma nella gran parte dei casi, in cattività, diventa aggressivo, territoriale e prepotente con i pesci più piccoli… sì, la damigella a strisce potrebbe uccidere gli altri pesci presenti nell’acquario di Nemo.

Stella marina: Protoreaster nodosus

Non è chiaro quale specie dovrebbe essere, somiglia fortemente a una protoreaster nodosus, inadatta all’acquario di barriera e inadatta alla vita con piccoli pesci: è un invertebrato carnivoro e richiede un’ottima qualità dell’acqua. Anche se una specie diversa, puoi trovare informazioni su questo genere e sulle esigenze della stella marina dell’acquario di Nemo alla pagina: stella marina dai corni rossi.

Branchia, idolo moresco: Zanclus cornutus

E’ un pesce estremamente difficile da mantenere in cattività. Il motivo? Sia il suo fabbisogno di spazio sia le sue esigenze nutrizionali che non si possono soddisfare con i classici mangimi per pesci marini che trovi in commercio. L’idolo moresco, in acquario, tende a soffrire per carenze nutrizionali. Per vivere bene, richiede un acquario ben maturo di almeno 400 litri.

Acquario di nemo

Non puoi allestire un acquario come quello del dentista del film, capisci che si tratta di un film fantasy già osservando la vegetazione presente in acquario o il suo substrato. L’acquario di Nemo presenta una ghiaia colorata (più adatta agli acquari di acqua dolce), gli acquari marini necessitano di un substrato di sabbia corallina, meglio ancora se di aragonite, ottima per tenere stabili i livelli di pH. In genere, chi vuole allestire un acquario marino con i personaggi di Nemo, non vuole rinunciare all’anemone. Gli anemoni sono molto difficili da gestire se tenuti con altri coralli o pesci particolarmente sensibili.

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Pubblicato da Anna De Simone il 21 luglio 2018