Adottare un cane: consigli

Adottare un cane

Adottare un cane, una decisione che va presa con coscienza e mai avventatamente. Inoltre è bene informarsi in modo che si possa adottare con “un” cane ma il cane che fa per noi. E quello per cui noi possiamo diventare i migliori padroni. Vediamo quindi cosa comporta adottare un cane e come individuare il nostro futuro compagno di un tratto di vita da percorrere “a sei zampe”.



Adottare un cane: quando

Che sia un cane o un gatto, o anche un pesce rosso o un altro animale domestico, quando decidiamo di fare posto nella nostra casa ad un altro essere vivente, dobbiamo pensare che gli dobbiamo lasciare spazio anche nella nostra vita. Sia come tempo, sia come energie. Non può quindi essere un capriccio o un trend, l’idea di adottare un cane.

Non c’è nulla di scritto ma è a tutti gli effetti una sorta di contratto che sottoscriviamo con noi stessi e con il nostro amico promettendoci di prenderci cura di lui. Questo vale nei momenti divertenti e teneri, ma anche quando si tratta di dargli da mangiare e di pulirlo, di riparare ai piccoli e grandi danni che causerà, di sgridarlo. E in vacanza?

Adottare un cane significa anche provvedere poi o a portarlo con noi in viaggio oppure fare in modo di trovare un luogo dignitoso e sicuro come una pensione per cani dove lui possa trascorrere le sue, di ferie.

Spesso, quando adottare un cane è una idea che passa e va, in pochi giorni ci si accorge che non siamo pronti o che non è l’animale che fa per noi, motivo per cui molte volte si prevede un periodo di preaffido in cui si può sperimentare la convivenza e vedere come vanno le cose. Per lui e per noi. Questo momento è importante anche se si hanno già animali in casa e si vuole adottare un cane per allargare la famiglia.

Adottare un cane

Adottare un cane: come scegliere

Non è banale scegliere quale tipo di cane adottare. Un conto è vedere un cucciolo o un esemplare a spasso al guinzaglio altrui, un altro è averlo al fianco, in casa, attorno 24 ore su 24 o quasi. Oltre al lato estetico, che spesso la fa da padrone, erroneamente, dobbiamo pensare al nostro stile di vita, alla taglia sua e alla stazza nostra, al carattere suo e nostro e allo spazio che possiamo offrirgli per le sue ore vivaci. Vi consiglio di leggere l’articolo su Come scegliere un cane.

Adottare un cane cucciolo

Nell’immaginifico di quasi tutti noi, quando si parla di adottare un cane, si pensa ad un cucciolo e non c’è assolutamente nulla di male! Ci sono degli oggettivi vantaggi e degli inconvenienti altrettanto oggettivi a cui è importante essere preparati.

Il bello di adottare un cane cucciolo è che di solito gli si plasma il carattere, facendo i conti con la componente genetica che però non predomina sull’educazione che noi sapremo imporgli. Certo, non è affatto immediato addestrare un cucciolo, meglio quindi se non è la prima volta che ne ospitiamo uno, perché in teoria saremo più preparati e abili a comunicare correttamente con l’animale.

Se siamo decisi per un cucciolo, allora attenzione alla sua età. Cucciolo sì un cane giovane ma non deve assolutamente essere troppo giovane. Nessun cane deve essere separato da mamma e dai fratelli prima di aver compiuto 60 giorni.

Adottare un cane

Adottare un cane adulto

Se è la prima volta che scegliamo di adottare un cane, che sia adulto, vale a dire di una età che va da un anno in su. Questo perché sappiamo già a priori, prima di dire “sì è lui”, il carattere con cui avremo a che fare, inoltre possiamo già farci un’idea e prendere le misure per quanto riguarda la raglia e le abitudini che sono già pressoché definitive. Niente “sorprese”, o quasi!

C’è da aggiungere che un cane adulto assimila più rapidamente, è mediamente meno cocciuto e meglio apprende le nostre abitudini e manie cercando di adattarsi. E’ più raro che un cane maturo combini guai in casa, cosa che è accade di regola con cuccioli fino ad un anno di età, minimo.

Non cadiamo nell’errore di pensare che adottare un cane adulto possa significare ricevere meno affetto, è proprio il contrario, ci sarà devoto per la vita- Altra errata convinzione quella della perdita dell’istinto del gioco che nei cani non si estingue mai.

Adottare un cane: consigli

Quando si adotta un cane cucciolo, è importante essere consapevoli che dobbiamo proseguire il lavoro educativo della madre e non abbandonarlo a sé stesso come fosse un essere vivente già fatto e finito. Ha bisogno di contatto fisico e di presenza, di fare esperienza e di sentirsi accolto, accettato, anche se fa dei pasticci. Certo, non deve comandare lui, in casa, ma chiediamogli piccoli passi graduali in modo che diventi ogni giorno più sicuro di sé, rispettando e ascoltando i suoi tempi e le sue reazioni.

Mentre cresce, mentre si ambienta, deve stare a contatto con più cani e più persone possibili, deve essere incoraggiato a interagire con moltissime persone diverse di età e di forma, comprese quelle con cappello e bastone, in bici e in carrozzella, in modo che capisca che sono tutte persone e basta.

Adottare un cane è interessante perché ci stimola a stimolarlo, stimolando di rimbalzo anche noi stessi e rispolverando uno sguardo più autentico sull’ambiente che ci ospita. Non dimentichiamoci di sgridarlo, senza sconfinare nella violenza brutale ma restando fermi e coerenti, e una volta stabilite delle regole chiare, non devono cambiare.

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Pubblicato da Marta Abbà il 7 marzo 2017