10 animali a rischio di estinzione

10 animali a rischio di estinzione

E’ difficile come classifica quella dei 10 animali a rischio di estinzione, innanzitutto perché si tratta di una classifica triste, ma anche molto “fluida”. Ci sono testa a testa e new entries da gestire e purtroppo anche qualche fuori uscita causa estinzione perché in molti casi la situazione non migliora e l’animale a rischio diventa un animale che non è più rintracciabile sulla faccia della Terra.

Alcuni dei 10 animali a rischio di estinzione sono molto noti, altri meno, altri ancora sono del tutto sconosciuti perché magari vivono in una nicchia di mondo dalla parte opposta del nostro Paese di residenza.



Finora gli esperti sono arrivati a descrivere quasi 2 milioni di specie animali e vegetali, ma si calcola che sulla Terra ce ne potrebbero essere addirittura tra i 5 e i 100 milioni, in habitat molto poco accessibili e anche in dimensioni che spesso non rendono facile la loro identificazione. Ci sono molte associazioni oggi, come ad esempio il WWF, impegnate per difendere le specie animali in estinzione ma non è solo compito loro, è un dovere per tutti noi perché il loro benessere deriva dall’equilibrio globale del Pianeta e se il pianeta non è sano anche noi ne risentiamo come sta già infatti accadendo.

Ci sono molti motivi per cui una specie può essere a rischio di estinzione, spesso questo è legato alla distruzione dell’habitat in cui vive ma ci sono alcuni dei 10 animali a rischio di estinzione che sono minacciati dal commercio illegale, dal bracconaggio, dall’inquinamento, dai cambiamenti climatici.

Oggi noi andiamo a vedere una sorta di top ten, una lista nera, ma gli animali che sono a rischio sono migliaia a detta dell’IUCN (International Union for Conservation of Nature), che ogni anno diffonde la Lista Rossa degli animali a rischio estinzione. La loro conservazione non può che passare da un nostro maggiore impegno per la tutela e la conservazione degli habitat naturali.

10 animali a rischio di estinzione in Italia e nel mondo

Vediamo chi c’è in questa top ten senza avere la pretesa di fotografare la situazione con precisione assoluta, mentre scriviamo può essere che ci siano delle variazioni in classifica, ma la cosa certa è che gli animali che stiamo per raccontare hanno bisogno di aiuto.

Troviamo a rischio l’Orango di Sumatra minacciato dai numerosi incendi che distruggono le foreste in Indonesia per dare spazio alle coltivazioni intensive. Sono soprattutto le palme da olio e rubare spazio vitale a questo animale diventato il simbolo della deforestazione e della scomparsa degli habitat naturali. A Sumatra non c’è solo l’Orango in pericolo ma anche l’elefante che soffre per via della deforestazione e del bracconaggio, è un animale molto cercato come intuibile dai cacciatori di avorio.

Sempre il bracconaggio e la deforestazione sono una forte minaccia anche per il Gorilla di montagna. Nel 2013 se ne contavano 880 esemplari nel Parco Nazionale di Virunga e sono davvero un numero esiguo che ci deve fortemente preoccupare. E’ necessario fare qualcosa per non veder scomparire questo Gorilla dalla faccia della Terra, sembra che in Africa ne rimangano soltanto circa 500.

10 animali a rischio di estinzione in Italia e nel mondo

Un animale raro, ma oggi a rischio, è il Leopardo di Amur di cui restano circa 60 esemplari. Lo si può chiamare anche leopardo siberiano, resta comunque una specie preziosa e da far sopravvivere, comune soprattutto in Corea, Cina e Russia, in passato, oggi invece è raro ovunque sopravviva.

Tra i 10 animali a rischio di estinzione c’è anche un animale marino, la Vaquita, o focena del golfo di California, abituata a frequentare il golfo della California. Oggi è considerata in pericolo, se ne conterebbero infatti massimo 200 esemplari. Molto famoso per la sua fama legata ad un cartone, ma che non lo sta aiutando a salvarsi la pelle, è il Lemure del Madagascar. Vive solo in Madagascar, oggi gli esemplari che sopravvivono si contano sulle dita delle mani di una decina di persone, sembra che la popolazione sia diminuita soprattutto negli ultimi anni in modo piuttosto drammatico.

Vittima di bracconaggio, più che di altri disastri, è di fatto anche il rinoceronte di Giava di cui tutti desiderano il corno. Vive tra la Cina e il Vietnam, soprattutto all’interno di una zona protetta dell’isola di Giava dove riesce per ora a sopravvivere. C’è anche la tartaruga liuto nella classifica degli animali a rischio anche se in teoria dovrebbe essere abbastanza protetta.

Si capisce che non basta ma di fatto la sua cattura è proibita anche in Paesi che permettono la pesca di altre tartarughe. Il fatto è che ci sono altre minacce: l’inquinamento marino, i sacchetti di plastica galleggianti, in particolare, che la soffocano. Avrete certo sentito parlare della Tigre siberiana anche se è un animale difficile da trovare in giro, da un lato perché è raro, ma anche perché è endemico di una ristretta area geografica situata nell’estrema parte sudorientale della Siberia.

Il decimo dei 10 animali a rischio di estinzione è il Saola, uno dei mammiferi più rari del mondo, noto anche come bue Vu Qang. Vive in una riserva naturale nel Laos, il suo nome saola significa ‘dalle corna affusolate’ e proprio le corna sono spesso motivo di bracconaggio e caccia.

10 animali a rischio di estinzione in Italia e nel mondo

10 animali a rischio di estinzione: Saola

Approfondiamo la conoscenza dell’animale più raro e meno noto, il saola. Si tratta di un mammifero, di un bovide che i nativi Hmong chiamano il saola saht-supahp, “l’animale discreto”, introdotto nella comunità scientifica solo nel maggio del 1992, a seguito del ritrovamento in un villaggio sui monti Annamiti in Vietnam di alcune paia di corna appartenenti ad un animale a quel tempo ignoto.

Possiamo, osservandolo, dire che è imparentato con la mucca, oltre che son altri animali meno noti, in media è alto circa 85 cm al garrese e pesa 90 kg, ha un mantello marrone scuro, con una striscia bianca che corre lungo il dorso, zampe scure con macchie bianche in prossimità degli zoccoli, strisce bianche verticali sulle guance, sopra gli occhi, sul naso e sul mento.

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Pubblicato da Marta Abbà il 16 ottobre 2018