Trap Light, la lanterna in vetro di murano

Vuoi cambiare look al giardino? Ci sono sistemi ecologici di illuminazione che, oltre a fornire una piacevole luce diffusa, riescono a creare un’atmosfera molto suggestiva. Spesso le idee più semplici che magari nascono da un oggetto comunemente utilizzato per svolgere altre attività, possono risultare un’idea efficace. Questo anno uno degli accessori per esterni che va per la maggiore è la lanterna: si tratta di piccole sorgenti luminose che hanno origini lontanissime.

Tra le tipologie nuove di lanterna più particolari, troviamo Trap Light, nata dalla collaborazione tra il designer Gionata Gatto e Mike Thompson. Cosa ha di particolare Trap light? È una lampada sostenibile creata artigianalmente con il vetro di Murano: grazie a pigmenti fotoluminescenti assorbe la luce della lampadina e la riemette quando questa è spenta.

La fotoluminescenza è un processo che alcuni materiali innescano per il quale l’energia assorbita viene gradualmente rilasciata sottoforma di luce. In questo caso i pigmenti fotoluminescenti vengono inseriti tra due strati di vetro, operazione possibile grazie alla tecnica artigianale del vetro soffiato, tipica dei vetri di Murano. Questi pigmenti assorbono energia prima e poi la rilasciano, in una tonalità fluorescente e dall’atmosfera lunare e di fiaba.

Trap Light immagazzina la luce emessa dalla lampadina ad incandescenza o ancora meglio a LED, rilasciandola a poco a poco appena questa viene spenta. Circa 30 minuti di esposizione alla luce consentono a Trap Light di emettere luminescenza per ben 8 ore.

Si tratta di una bottiglia di vetro di Murano, ridefinita e riutilizzata per la sua nuova funzione. Per rendere la forma più accattivante, la bottiglia è poi stata ingabbiata da una griglia regolare. Una soluzione brillante ed eco, che permette anche un notevole risparmio energetico.

Pubblicato da Anna De Simone il 10 agosto 2012