Tordo: caratteristiche e canto

Tordo

Il tordo è un uccello, ma lo stesso nome lo porta anche un pesce, meno noto. Per non fare confusione noi andiamo a conoscere entrambi, concentrandoci può di più sul volatile, più noto e con delle caratteristiche peculiari e sonore che il pesce come immaginerete, non può avere.



Tordo: caratteristiche

Ci sono varie specie ma di solito per tordo si intende il Bottaccio, un turdide di circa 23 centimetri di lunghezza che sfoggia ai nostri occhi un piumaggio decisamente variopinto, da sfilata. Nella parte superiore del corpo ha un prevalente colore scuro ma spicca in questo cupo tratto la gola color crema che porta anche delle piccole macchie castane, non sempre presenti. Il ventre al contrario della parte in alto, è di colore bianco-grigiastro ma sempre macchiata di brune soprattutto nella zona del petto e dei fianchi.

Non c’è grande differenza tra il maschio e la femmina di questo animale, o per lo meno non è una differenza che si nota con gli occhi, E’ necessario tendere l’orecchio e ascoltare come cantano per capire se siamo in presenza di un torno maschio o di un esemplare femmina. Dal solo piumaggio, il maschio e la femmina, non sono riconoscibili e bisognerebbe tirare ad indovinare.

Anche in termini di migrazione, questo volatile ha delle precise abitudini che è curioso conoscere e indagare. Ad esempio è un tipo mattiniero e si muove solo nelle prime ore della mattinata per poi non farsi vedere durante il giorno. Noi in Italia possiamo assistere al suo annuale svernare perché i tordi sono uccelli molto diffusi non solo sulla nostra penisola ma anche nelle isole, in particolare ama nidificare in modo piuttosto regolare sui rilievi dell’intero arco alpino e dell’Appennino settentrionale e centrale. Se stiamo andando alla ricerca di nidi di tordo, ne possiamo trovare anche a quote basse, mai oltre i 1.500 metri.

Sotto i 400 metri in verità è difficile adocchiarne un esemplare, sono uccelli che stanno in boschi costituiti da latifoglie mescolate a conifere e che prediligono per installarsi, alberi come l’abete rosso e il larice.

In generale il Bottaccio e gli altri suoi fratelli tordi abitano aree boscose collinari e montane di conifere pure o miste a latifoglie, se possono vanno dove sorgono boschi freschi, giovani e folti, ricchi di sottobosco. Forse per via del degrado che ha investito il suo habitat, questo uccello ha deviato verso altri tipi di paesaggi mostrando di preferire aree di fondovalle, pedemontane e di pianura sempre però evitando formazioni troppo secche come, ad esempio, le pinete.

Come poi vedremo, esiste anche il tordo sassello e il bottaccio viene spesso con esso confuso perché i due hanno una taglia simile. Sono le abitudini di entrambi che sono ben diverse ed è così che i più esperti possono capire che uccello hanno di fronte.

Canto del tordo

Le qualità sonore del bottaccio sono piuttosto note o per lo meno riconoscibili anche se non sempre apprezzate, non da tutti. Questo uccello emette un verso secco e metallico chiamato zizzo che è davvero unico nel suo genere, il suo canto è considerato uno dei più melodiosi.

Canto del tordo

Tordo sassello

Essendo facile da scambiare con il tordo già visto, il bottaccio, ben immaginerete che ci troviamo di fronte ad un uccello con caratteristiche simili. Come taglia, è lungo 22 centimetri e ha un peso medio di 70 grammi. Come il bottaccio ha del piumaggio scuro nella parte superiore, che poi diventa più chiaro scendendo. Ci sono anche delle striature scure nelle parti inferiori ed il sopracciglio color crema che salta all’occhio come salta all’occhio il sotto-ala rossiccio. Tra il Bottaccio e il sassello la differenza sta proprio nel sotto-ala che il primo ha color crema e non color rossiccio, ma anche la voce è completamente diversa.

Tordo: richiamo

Anche on line, come in negozi specializzati, possiamo acquistare un richiamo per questi uccelli, se ne trovano vari modelli, io ne ho selezionati due con un buon rapporto qualità prezzo e che sono da ordinare su Amazon. Uno costa 3 euro e 50 centesimi, un altro, in ottone, poco meno di 10 euro.

Tordo: richiamo

Tordo: pesce

Il pesce che chiamiamo tordo pavone nel mondo scientifico viene detto “Symphodus tinca”. Si tratta di un pesce osseo marino della famiglia Labridae presente nel Mar Mediterraneo, nel Mar Nero e nell’Oceano Atlantico orientale, dal Marocco al golfo di Guascogna. Non è quindi difficile incontrarlo per noi che ci immergiamo nei nostri mari, esso frequenta fondi scogliosi e sta ad una profondità da 1 a 20 metri.

Tra le sue particolarità c’è il labbro, molto sviluppato, appuntito, ma anche la sua livrea è ammirabile, è di un colore di fondo grigiastro o marrone molto chiaro ma ha 3 bande scure orizzontali ben evidenti, una delle quali passa proprio sotto la pinna dorsale. Sul muso, all’altezza degli occhi, c’è anche una fascia scura a V con la punta rivolta indietro che lo rende quasi espressivo, nonostante sia e resti un pesce.

Se vi piacciono il tordo, l’uccello, e gli altri suoi simili non potete non festeggiare la Giornata Mondiale degli Uccelli Migratori che cade il 10 maggio.

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Pubblicato da Marta Abbà il 10 ottobre 2018