Tipi di climatizzatore, guida alla scelta

tipi di climatizzatore

Chi si sta chiedendo come climatizzare un appartamento deve sapere che esistono diversi tipi di climatizzatore.



Nell’articolo Come scegliere il climatizzatore vi abbiamo già fornito diverse indicazioni sui criteri di valutazione per comprare il climatizzatore migliore per le nostre esigenze. In questa pagina ci soffermeremo sulle diverse tipologie di climatizzatore, dai fissi ai portatili.

Tipi di climatizzatore

In base al loro posizionamento, i climatizzatori sono divisi in due grosse categorie: climatizzatore fisso o portatile. Questo due categorie si dividono, a loro volta, in differenti tipologie.

  • Climatizzatore fisso 

Sono dispositivi che consentono di climatizzare uno o più ambienti. La loro installazione richiede l’intervento di un tecnico specializzato e non sempre è compresa nel prezzo. I climatizzatori fissi possono essere:

-monoblocco, costituiti cioè da un solo elemento interno all’abitazione. E’ indicato per chi non può installare unità esterne. Va fissato in prossimità di una parete perimetrale.

-split, costituiti da una o più unità interne, installate a parete,a  soffitto o a pavimento. Tali unità devono essere connesse a uno o più elementi esterni. I climatizzatori split si dividono, a loro volta, in: mono, dual e multi.

  • Climatizzatore portatile 

Possono climatizzare una sola camera per volta e non necessitano di realizzare alcun impianto. Questi apparecchi sono leggeri e quindi facili da spostare da una stanza all’altra. I climatizzatori portatili si suddividono in monoblocco e split.

-monoblocco, anche in questo caso sono dati da un unico elemento collegato all’esterno con un tubo flessibile per eliminare la condensa. Il tipo monoblocco è, generalmente, più rumoroso perché contiene sia l’evaporatore, sia il condensatore.

-split, in questo caso l’unità interna, pur essendo facile da portale, è connessa a un’unità esterna mediate un tubo flessibile.

climatizzatori possono essere classificati anche in base al meccanismo di funzionamento, abbiamo così due tipi di climatizzatori, quelli a gas refrigerante o ad acqua refrigerante.

  • Climatizzatore a gas refrigerante 

Il gas entra in un sistema di ventilazione a circuito chiuso, quindi se non vi sono presenti perdite, il gas non si consuma e non sarà necessario ricaricare. I gas impiegati attualmente non sono dannosi per l’ambiente, ne è un esempio il più moderno refrigerante R-410A.

  • Climatizzatore ad acqua refrigerata 

L’acqua entra in circolo nel sistema di ventilazione ed eroga l’aria fresca all’esterno: l’acqua entra nel circuito di ventilazione solo dopo essere stata refrigerata. Questi apparecchi sono chiamati climatizzatori idronici e possono essere collegati a una caldaia e impiegati anche d’inverno per il riscaldamento dei locali. L’aria condizionata viene poi diffusa nell’ambiente tramite dei terminali detti ventilconvettori o fan coil.

Chi intende climatizzare un appartamento o un’intera casa dovrà puntare a climatizzatori fissi dotati di più unità split. Chi vuole provvedere a climatizzare una sola stanza può scegliere il tipo portatile che solitamente è anche più energivoro (consuma di più) ma ha un costo d’acquisto molto più basso e non richiede grossi interventi tecnici per l’installazione.

Quando si parla di climatizzatore, da non sottovalutare è la scelta della potenza adeguata in base agli ambienti da raffrescare; a tal proposito vi rimandiamo all’articolo Come scegliere la potenza di un climatizzatore.

Pubblicato da Anna De Simone il 31 marzo 2015