Termoventilatore a parete: come funziona?

In inverno – ma non solo! – il termoventilatore a parete è in grado di trasferire degli importanti vantaggi in termini di comfort ambientale.

Ma quali sono le caratteristiche di un termoventilatore a parete? E come funziona?

Cerchiamo di scoprirlo, punto per punto, in questo nostro breve approfondimento.

Come funzionano i termoventilatori a parete?

Oggi sul mercato è disponibile un’ampia varietà di termoventilatori. Sebbene alcuni degli stessi principi siano applicabili alla maggior parte dei riscaldatori, ogni marca e modello presenta diverse sottili variazioni, che rendono difficile procedere con una trattazione omogenea di questo tema.

Di fatti, mentre molti termoventilatori sono alimentati a gas, petrolio o altri combustibili fossili, i termoventilatori a parete sono di norma alimentati con l’elettricità. E, in tale ambito, il componente primario comune a tutti i termoventilatori elettrici è la resistenza elettrica.

Quando si accende un riscaldatore, la corrente elettrica prodotta riscalda i componenti in filo di nichel-cromo – meglio conosciuti come bobine di riscaldamento – nell’unità. L’energia elettrica viene trasformata in calore quando la corrente passa attraverso la resistenza. Ed ecco perché i termoventilatori elettrici sono anche noti come “unità di riscaldamento a resistenza”.

La fase successiva del processo di riscaldamento dipende dal fatto che il riscaldatore abbia o meno un ventilatore elettrico incorporato.

In sintesi, se c’è una ventola questa aiuterà ad aspirare l’aria fredda nel riscaldatore. L’aria passerà sopra gli elementi riscaldanti e poi sarà spinta fuori nella stanza (insomma, una modalità di funzionamento che è piuttosto simile a quella degli asciugacapelli). Si tratta di una modalità di riscaldamento nota anche a come “a convezione”, perché il calore viene trasferito attraverso l’aria. I riscaldatori a convezione sono un buon modo per riscaldare rapidamente uno spazio facendo circolare aria calda nella stanza.

Se invece non c’è una ventola nel riscaldatore, allora significa che l’aria entrerà nell’unità dal basso. Il flusso d’aria passa sopra le serpentine, viene riscaldata e infine trova la sua via d’uscita attraverso la parte superiore dell’apparecchio.

Questo tipo di riscaldamento elettrico è noto come riscaldamento “radiante” – si pensi ad una stufa elettrica convenzionale con un elemento riscaldante, per avere un termine di paragone. Ed è una buona scelta per i piccoli spazi e per le aree in cui si può essere vicini alla fonte di calore mentre è in uso.

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Quali sono i vantaggi dei termoventilatori a parete

Disporre di un termoventilatore a parete autonomo, staccato da un riscaldamento centralizzato, permette di poter ottenere diversi vantaggi non certo sottovalutabili. Ma quali sono tali benefici?

In primo luogo, non possiamo che parlare della loro efficacia in termini di costi. Ci sono tre modi principali in cui i riscaldatori portatili ti faranno risparmiare denaro:

  • consumerai solo la quantità di energia necessaria per riscaldare gli spazi della tua casa che vengono utilizzati. Durante il giorno, se la maggior parte della famiglia è a scuola o al lavoro, basterà spegnere il termoventilatore;
  • richiedono una installazione non particolarmente invasiva. Le unità che possono essere montate a parete richiedono infatti solamente pochi fissaggi, e dunque non dovrai compiere onerosi lavori infrastrutturali nel tuo appartamento;
  • la manutenzione è facile e, spesso, fai da te. Basta seguire le linee guida riportate nel manuale d’uso e mantenere l’unità pulita. Non sono necessarie costose chiamate di assistenza e regolari operazioni di manutenzione professionale, come nel caso di un sistema centralizzato.

Il secondo grande punto di vantaggio che vogliamo condividere con te è il rispetto dell’ambiente.

Come infatti abbiamo in parte già rammentato qualche riga fa, i termoventilatori autonomi consentono di riscaldare solo le aree che devono essere mantenute calde, in modo da utilizzare meno energia in generale. Quasi nessuna energia viene dunque sprecata convertendo l’elettricità in calore, in modo da utilizzare al meglio l’energia che si paga in bolletta. Ulteriormente, queste unità contribuiscono anche a ridurre la domanda di prodotti petroliferi altamente inquinanti come il petrolio e il gas naturale – soprattutto se si sceglie un fornitore di elettricità verde.

Un terzo punto di merito di queste unità è certamente rappresentato dalla loro grande versatilità. I termoventilatori a parete, infatti, sono una soluzione perfetta per riscaldare i luoghi in cui il riscaldamento centralizzato non è un’opzione praticabile, come un nuovo bagno o un piccolo ambiente. Funzionano bene anche in case ancora in costruzione o in ristrutturazione.

Come risparmiare soldi usando un termoventilatore

Come posso risparmiare denaro utilizzando il mio termoventilatore?

Riuscirci non è difficile. In particolare, per assicurarti che il tuo termoventilatore funzioni nel migliore dell’efficienza prevista, per risparmiare sulle bollette, assicurati che sia di una potenza sufficiente a soddisfare adeguatamente le tue esigenze, ma che contemporaneamente non sia troppo potente per lo spazio in cui si trova. Utilizzando un semplice calcolo sul wattaggio e sulle BTU è possibile calcolare con precisione la capacità di riscaldamento necessaria e acquistare un riscaldatore adeguato.

Ancora, ti consigliamo di spegnere sempre l’unità quando non è necessaria. Ricorda che alcuni tipi di termoventilatori a parete hanno bisogno di alcuni minuti per riscaldarsi, e che quindi dovresti controllare le linee guida del produttore per vedere se è necessario attendere un pò.

Infine, ricorda che la manutenzione della maggior parte dei termoventilatori è un compito facile da portare avanti, considerato che non sarà necessaria una manutenzione professionale a meno che non si abbiano problemi di malfunzionamento o di surriscaldamento dell’unità. Tuttavia, non tentare di riparare da solo i componenti interni del termoventilatore, perché questo potrebbe invalidare la garanzia. Con una pulizia regolare, siamo certi che il tuo termoventilatore ti terrà al caldo per molti anni!

Pubblicato da Anna De Simone il 27 Dicembre 2019