Soccket, il pallone che produce energia

Che ne diresti se calciare un pallone ti consentisse di produrre energia pulita? In effetti è possibile, esiste un pallone che più lo prendi a calci e più immagazzina energia.



E’ il rivoluzionario pallone Soccket, grazie al quale possiamo alimentare lampade e piccoli apparecchi: al termine di una partita il pallone è pronto a trasferire l’energia accumulata. Non solo, funziona anche da pila elettrica! Bastano quindici minuti di gioco per alimentare una luce led per tre ore e lo stesso concetto è applicabile alla ricarica dei cellulari.

Il nome Soccket deriva dalla contrazione tra due termini inglesi soccer e socket che significano, rispettivamente, calcio e presa di corrente. Sockket pesa appena 75 grammi in più rispetto a un pallone certificato FIFA. Ne verranno distribuiti 7.500 in paesi in via di sviluppo.

Il gioco del calcio è molto diffuso nei paesi africani, perché non unire l’utile al dilettevole? Al costo di qualche ora di divertimento si ricava energia sufficiente ad alimentare le torce elettriche. L’idea nasce a seguito di un viaggio attraverso le località remote del terzo mondo. Le ideatrici sono due studentesse di Harvard, Jessica O. Matthews e Julia Silverman, durante il viaggio hanno notato quanto è importante il calcio in alcuni luoghi sottosviluppati.

Il pallone è fatto per il 95% con materiale reciclabile e le batterie hanno l’autonomia di 4 pile AA, assicurano le due confondatrici. Ha una durata di vita di tre anni, è impermebaile e i pezzi che lo costituiscono sono assemblati negli Stati Uniti.
Assieme a ogni pallone viene venduta anche la lampada led. Due o tre volte più luminosa di quelle standard: la lampada è stata concepita per ridurre i costi energetici, aumentare il tempo a disposizione per fare i compiti e migliorare la qualità dell’aria dentro le abitazioni.

Il pallone Soccket è in vendita on line a una condizione: quando compri un pallone, un altro viene spedito alle popolazioni africane.

Pubblicato da Anna De Simone il 26 luglio 2012