Si può andare a correre? Si, ma seguendo queste regole

runner che corre da solo

Si può andare a correre? Si, si può andare ma seguendo le regole emanate dal Governo e dalle Regioni oltre alle eventuali ordinanze del proprio Comune.

Ancora più importante è però capire che, al di là delle regole previste, si può correre usando il buon senso e il rispetto per chi ci circonda.



Si può andare a correre, anche in zona rossa

In base a quanto disposto dall’ultimo DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) del 3 dicembre 2020, relativo all’emergenza COVID-19 si può andare a correre, anche in zona rossa, esclusivamente in forma individuale e a patto di rispettare le regole di distanziamento dalle persone che potremmo incontrare sul nostro percorso. La distanza minima da mantenere sempre è di 2 metri.

Nell’art. 1, comma 10, punto b, si legge infatti: “è consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti;”

Non si può correre in gruppo e non si possono organizzare eventi di corsa amatoriali

Lo stesso DPCM all’art. 1, comma 10, punto c, prevedere anche sono attualmente “consentiti soltanto gli eventi e le competizioni ‒ di livello agonistico e riconosciuti di
preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP) …”

Sono pertanto vietate le corse in gruppo e gli eventi o allenamenti di corsa amatoriali.

Andare a correre usando il buon senso e rispettando il prossimo

Il fatto che si possa andare a correre in base alle disposizioni dell’ultimo DPCM non deve però esimerci dal rispettare le regole di buon senso e di rispetto per il prossimo che riassumo qui di seguito:

  • mantenersi a distanza di sicurezza di almeno 2 metri ed evitare di “sorpassare” altri runner o persone che passeggiano a distanza comunque ravvicinata o che può creare imbarazzo e fastidio;
  • coprirsi naso e bocca con una mascherina o almeno con una bandana / buff ogni  volta che si incrocia una persona che corre o cammina in senso opposto;
  • una volta terminato l’allenamento di corsa, se si prevede un defaticamento con una camminata, indossare una mascherina o almeno una bandana / buff che copra naso e bocca;
  • Se possibile, evitate le zone e gli orari più affollati: ne trarrete sicuramente beneficio a livello di serenità nella vostra corsa;
  • Sembrerebbe quasi superfluo scriverlo ma poiché durante le mie corse continuo a vedere questo comportamento incivile, aggiungo anche di evitare di “sputare” in prossimità di altre persone o di “soffiarsi il naso senza fazzoletto mentre si corre” in prossimità di altre persone.

Correre sul tapis roulant: un’alternativa da valutare

Penso che il 99% dei runner, me compreso, preferiscano di gran lunga correre all’aperto, ma in alcuni casi e soprattutto per certe tipologie di allenamenti è sicuramente possibile “ripiegare sul tapis roulant”: oggi è possibile acquistarne di buona qualità e a un prezzo decisamente accettabile nei negozi specializzati o anche online. Su Amazon ad esempio, in questa pagina, trovate decine di modelli, alcuni con un rapporto qualità / prezzo interessante.

Gli allenamenti con il tapis roulant possono avere anche punti di forza, tra cui la possibilità di simulare una corsa in salita, spesso non semplice da effettuare in città o correre a ritmi predefiniti e soprattutto consentono di allenarsi anche quando le condizioni dei parchi non sono ideali o addirittura sono proprio “pericolose” come quando nei giorni scorsi il fondo a Milano era sconnesso e scivoloso per il ghiaccio misto a neve.

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Il mio tapis roulant JK fitness 167

Si può andare solo a correre o anche a camminare?

Il DPCM del 3 dicembre non fa riferimento esclusivo alla corsa ma ad “attività sportiva o attività motoria all’aperto“. Una marcia o camminata veloce può quindi essere consentita ma mi sembra evidente che bisogna evitare comportamenti “insensati” ovvero camminare “a ritmo di shopping” senza mascherina pretendendo di stare svolgendo attività sportiva. Se si decide di camminare a passo lento non c’è motivo per non indossare la mascherina.

La corsa può essere svolta anche senza mascherina perché respirare a ritmo elevato risulta difficoltoso e potenzialmente pericoloso quando si indossa una mascherina. Infatti l’ostacolo che una mascherina pone a una corretta ventilazione porta a respirare l’anidride carbonica espulsa in fase di espirazione, con il potenziale rischio di malori e addirittura svenimenti.

Questo concetto è stato più volte chiarito da numerosi medici, tra cui il dott. Beltrami, medico dello sport, fisiatra, cardiologo e nutrizionista.

Correre con le apposite mascherine da running

Ho provato diverse mascherine ideate appositamente per essere indossate dai runner e dagli sportivi in generali. Nonostante siano sicuramente meno “limitanti” rispetto alle tradizionali maschere chirurgiche o alle FFP2 non posso dire di aver ancora trovato un prodotto che mi faccia respirare in modo “efficiente e senza senso di soffocamento”, non appena inizio a correre a un ritmo sostenuto.

Il mio consiglio quindi è quello di evitare l’acquisto di questo tipo di mascherine, salvo vogliate correre a ritmo molto blando.

Si può correre anche al di fuori del proprio Comune?

Si. Le FAQ presenti sul sito ufficiale del Governo Italiano – Presidenza del Consiglio dei Ministri prevedono la possibilità di varcare anche i confini del proprio Comune per svolgere attività sportiva. Resta però inteso che anche in questo caso è necessario usare il buon senso in quanto l’attività sportiva o motoria resta comunque consentita in prossimità della propria abitazione … e non chiedetemi “a quanti km corrisponde” la “prossimità”: usate semplicemente il buon senso!

Si può anche uscire in bicicletta?

Si. Le stesse FAQ sopracitate chiariscono che è anche possibile uscire in bicicletta per svolgere attività motoria.

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Fonti: Testo originale e completo del DPCM del 3 dicembre 2020 in formato .pdf scaricabile seguendo questo link.

Pubblicato da Matteo Di Felice, Imprenditore e Managing Director di IdeeGreen.it, Istruttore di corsa RunTrainer certificato e appassionato di Sostenibilità, il 3 Gennaio 2021