Ridurre il consumo del congelatore

Ridurre il consumo del congelatore

Come ridurre il consumo del congelatore: come risparmiare elettricità sull’impiego di congelatore e frigorifero.

Ridurre il consumo del congelatore rientra tra le tecniche di risparmio energetico da adottare per il benessere dell’ambiente e quello della nostra economia.

Il congelatore, così come il frigorifero del resto, è uno dei pochi elettrodomestici che resta sempre acceso. Il suo compito infatti è quello di conservare le nostre provviste di cibo nel lungo periodo. Non è da sottovalutare l’importanza del risparmio energetico. Sulle luci di casa abbiamo controllo e sappiamo gestirci, lo stesso vale sull’uso del forno ad esempio. Frigorifero e congelatore invece, non ci permettono d’intervenire in modo diretto. Esistono però una serie di trucchi e precauzioni che vengono in nostro soccorso.

Classe energetica e consumo del congelatore

L’etichetta energetica degli elettrodomestici è importante. Per risparmiare energia con questo elettrodomestico, dobbiamo far attenzione alla classe energetica. Fortunatamente le norme europee impongono che su ogni elettrodomestico sia applicata l’etichetta informativa. Questo ci permette di capire a colpo d’occhio se il congelatore, verticale od orizzontale che sia, consuma poco.

Il consumo del congelatore è ridotto quando l’apparecchio ha un’efficienza energetica uguale o superiore alla classe A. È considerata sufficiente anche la classe C, indicata comunque come abbastanza economica.

Chiaramente questi elettrodomestici con una buona classe energetica costano di più rispetto a quelli del passato, magari con una classe G. Tuttavia il consumo annuo è tre volte inferiore e nel giro di un paio d’anni o meno, probabilmente l’investimento iniziale è già stato ammortizzato.

Il nostro consiglio in definitiva è quello di concentrarsi solo sui congelatori di classe A o superiore (A+, A++, A+++). Una spesa iniziale superiore per un risparmio sul lungo periodo davvero notevole. Senza contare poi che grazie a questi elettrodomestici di ultima generazione, anche l’impatto ambientale è certamente ridotto.

Per altre informazioni: etichetta energetica frigorifero.

Scegliere il congelatore della giusta misura

Inutile un congelatore a pozzo gigantesco per un nucleo famigliare composto da sole due persone. Spesso rischia di restare mezzo vuoto. Per risparmiare energia è importante sin da subito analizzare le reali esigenze della famiglia.

Più l’elettrodomestico è grande, più consuma. È un dato di fatto. Una famiglia composta da 2 o 4 persone in media non ha bisogno di congelatori molto grandi. Diciamo che un modello di medie dimensioni, di mezzo metro cubo e lasciato acceso 24 ore su 24, porta a una spesa mensile di circa 40€. Se è separato dal frigorifero e lo si accende solo al momento del bisogno, è probabile che il consumo medio energetico si dimezzi.

Come ridurre il consumo del congelatore

Aprire lo sportello del congelatore e vederlo pieno è sempre una soddisfazione. Avere tanto cibo in casa conferisce una certa sicurezza, oltre che la possibilità di scegliere giorno per giorno un menù variegato. Non è solo una questione di “riempirsi gli occhi. In termini di risparmio, un congelatore vuoto consuma molto di più di uno pieno. E’ un dato di fatto. Motivo per cui è inutile acquistarne uno gigantesco se poi si usa poco e punto.

Un freezer delle giuste dimensioni resterà sempre abbastanza pieno per mantenere basso il consumo energetico. Quando è necessario, per risparmiare, basta metterci delle bottiglie d’acqua. Se è vero che da una parte un il congelatore impiega più tempo a raffreddare una quantità elevata di cibo, dall’altra una volta che tutto è conglato, il motore dell’elettrodomestico può ridurre sensibilmente il suo lavoro, portando quindi a un risparmio economico interessante.

Lo sportello va aperto solo quando è necessario

Questo problema in realtà riguarda molto di più il frigorifero. La tendenza di aprirlo più volte al giorno è tanta. Si apre il congelatore per controllare se manca qualcosa, per vedere cosa c’è da mangiare per cena, per prendere la bottiglia d’acqua, il gelato etc. Alcune volte lo facciamo solo per noia!

Ogni volta che lo sportello viene aperto però, entra aria calda e si sostituisce con quella fredda. Ciò porta a un aumento della temperatura interna e il bisogno di far lavorare di più il motore affinché il cibo si mantenga bene. La dispersione è superiore quando è mezzo vuoto, meno quando è pieno.

Altri consigli per ridurre il consumo del congelatore

Il freezer consuma meno se il pannello dietro e la serpentina vengono puliti regolarmente, circa ogni sei mesi. Rimuovendo la polvere con cura perciò, si ottiene un minor funzionamento del motore e un piccolo risparmio extra ogni anno.

Il congelatore deve essere posizionato a una distanza di circa 10 centimetri dal muro, anche 20 se possibile. Di lato invece, sono sufficienti 3 centimetri.

Come tutti gli elettrodomestici, anche il consumo del congelatore aumenta quando le guarnizioni sono logore. Queste vanno cambiate regolarmente.

L’ultimo consiglio è quello d’impostare la temperatura del congelatore a -18°C. Oltre a non sovraccaricare il lavoro del motore interno, non si altera neanche la qualità e il gusto del cibo una volta scongelato. A -23°C invece, si arriva al congelamento vero e proprio. Superata questa temperatura, il mangiare va a perdere in qualità e la spesa energetica aumenta notevolmente.

Pubblicato da Anna De Simone il 21 settembre 2017