Peptidi: cosa sono

Peptidi

Se utilizziamo cosmetici, sapremo certamente cosa sono i peptidi o per lo meno che esistono delle sostanze così chiamate. Ci sono anche persone che le considerano essenziali per la vera qualità ed efficacia di un prodotto, una convinzione che non ha grandi basi scientifiche ma che a livello di marketing sembra essere particolarmente vincente. Vediamo dal punto di vista scientifico, senza make up, chi sono i peptidi.



Peptidi: cosa sono

Si tratta di molecole lineari con 2 o più amminoacidi si trovano legati da un legame peptidico, cioè con il gruppo amminico (-NH2) attaccato al gruppo carbossilico (-COOH). Possiamo immaginarli più semplicemente come quei “mattoncini” che costituiscono le proteine. Queste ultime hanno dimensioni molto maggiori dei peptidi, ne includono grandi quantità, mentre i peptidi sono catene indicativamente con meno di 50 amminoacidi e oliogopeptidi.

Peptidi natriuretici

Il peptide natriuretico atriale, spesso indicato con la sigla ANP, Atrial Natriuretic Peptide e detto anche atriopeptina, è un ormone peptidico prodotto da cellule miocardiche. Oltre all’atriale, possiamo sentire nominare come peptide natriuretico, anche quello cerebrale B, abbreviato con la sigla BNP, e quello natriuretico C, indicato con CNP.

I peptidi natriuretici vengono rilasciati in abbondanti quantità quando si verificano momenti di ipertensione e contribuiscono a ridurre il ritorno venoso al cuore, facendo calare anche i valori di pressione arteriosa.

 

Peptidi natriuretici

Peptide: ormoni

La presenza di peptidi interferisce in numerosi processi biologici che coinvolgono anche gli ormoni, oltre alle proteine, agli enzimi e così via. Ci sono delle sequenze peptidiche che arrivano a modulare alcuni processi proliferativi, la crescita o la differenziazione, ma anche l’espressione di proteine, enzimi o ormoni. Altri peptidi fanno da trasportatori e possono avere effetti sistemici o specifici.

Peptidi e glutammina peptide

A proposito di peptidi, si ha anche la glutammina peptide, sostanza nota a chi consuma integratori. Viene a volte usata al posto della più nota L-glutammina e sembrerebbe essere efficace anche in caso di gravi ustioni e di grandi traumi, coadiuvando la guarigione delle ferite.

Ha degli effetti anche sul sistema immunitario: riduce il rischio di infezioni e viene a volte utilizzata con pazienti ospedalizzati.

Peptidi: bodybuilding

La stessa sostanza, la glutammina peptide, viene utilizzata anche in ambito sportivo ma in questo caso, massima prudenza, perché la sua efficacia non è affatto dimostrata. Anzi!

Pur spopolando, nel mondo del fitness, i peptidi sarebbero da evitare per scopi come il bruciare i grassi, il costruirsi i muscoli, il voler migliorare le proprie prestazioni atletiche.

L’idea che ci si è fatta, in alcuni settori, è che se questa sostanza è capace di far aumentare la quantità di ormoni nel corpo, permette di produrre anche molto testosterone o corticosteroide, ormoni considerati anabolizzanti e anche anti-infiammatori.

Peptidi: bodybuilding

Peptidi: alimenti

Negli alimenti troviamo una particolare tipologia di peptidi detti bioattivi, in gradi di influenzare l’attività biologica sull’organismo facilitando la mobilità del colesterolo, ad esempio. Alcuni di questi, invece, agiscono sul sistema immunitario o sul sistema nervoso. Il latte contiene molti peptidi bioattivi, derivanti da una proteasi endogena presente nel plasma, la plasmina.

Vediamo meglio cosa contiene il latte e quali effetti ha la presenza di queste proteine in un alimento che è molto comune nelle diete di persone che non fanno body building.

I biopeptidi sono liberati durante i processi fermentativi del latte e durante la stagionatura dei formaggi, si tratta di “biopeptidi” sono molto utili per la nostra salute. Agiscono in particolare sui sistemi cardiovascolare, digestivo, endocrino, immunitario e nervoso, vediamo quali sono le proprietà più significative di queste proteine. Sono un legante per i minerali e svolgono una attività oppioide, forse motivo per cui i neonati, con un intestino permeabile alle casomorfine, si addormentano tranquilli dopo la loro dose di latte.

I biopeptidi hanno un effetto immunomodulatorio ovvero sono in grado di stimolare la proliferazione e la maturazione delle cellule del sistema immunitario, e svolgono una attività antimicrobica a antitrombotica, hanno un effetto antiossidante e antipertensivo.

Se vi è piaciuto questo articolo continuate a seguirmi anche su TwitterFacebookGoogle+Instagram

Pubblicato da Marta Abbà il 24 giugno 2018