Parasonnie: rimedi e cause

Parasonnie

Le parasonnie hanno a che fare con il sonno e tra le più famose forme di parasonnia c’è ad esempio il sonnambulismo su cui tra l’altro girano molte leggende metropolitane non del tutto vere. Con il termine parasonnie si vogliono indicare un largo insieme molto eterogeneo di disturbi del sonno che uniamo in una sola macro categoria perché hanno in comune una certa caratteristica. Nella loro estrema diversità, tutti i disturbi che andremo ora a vedere non dipendono direttamente da una disfunzione delle strutture che regolano il sonno e la veglia. Da che cosa nascono allora? Da un processo di attivazione di strutture ad esse correlate con conseguente coinvolgimento del sistema neuromuscolare e/o di quello neurovegetativo.



Parasonnie: elenco

Oltre al sonnambulismo in questo grande gruppo troviamo altri disturbi del sonno come il pavor nocturnus e l’incubo, l’enuresi notturna, gli attacchi di ansia legati al sogno, le crisi epilettiche morfeiche, il bruxismo, la jactatio capitis, la paralisi familiare del sonno, le erezioni notturne dolorose, la cefalea a grappolo o l’emicrania ad esordio durante il sonno, la sindrome da anomala deglutizione durante il sonno, l’asma notturna, i disturbi cardiaci e respiratori precipitati dal sonno, il reflusso gastroesofageo notturno, l’emoglobinuria notturna paratossica.

Parasonnie: rimedi

Per i diversi disturbi ci sono ovviamente dei rimedi diversi, naturali e non, vediamone uno universale e naturale, spesso consigliato per i bambini ma che in realtà può benissimo essere utilizzato a tutte le età. Si tratta della macchina di rumore bianco, portatile, con 5 livelli di rumore e modo luce di notte e il timer. La si trova anche on line su Amazon a 33 euro.

Parasonnie: rimedi 

Parasonnie: cause

Ci sono diverse teorie attorno alle cause dei disturbi detti parasonnie. Spesso quelli che insorgono durante il sonno profondo sono interpretati come un modo per esprimere uno stato confusionale determinato dal risveglio parziale.

Ci sono dei casi in cui le persone, a causa di un disturbo del sonno, camminano e fanno altre attività come quella del mingere che durante il sonno sono anomale. Accade con il sonnambulismo ma non solo.

Ci sono delle parasonnie che possono comparire sempre, in qualsiasi fase del sonno, come il Bruxismo, altre invece no, hanno delle particolari fasi in cui possono manifestarsi.

Il sonnambulismo avviene generalmente durante il sonno lento profondo, le erezioni notturne dolorose invece insorgono durante il Sonno REM, le paralisi familiare del Sonno soprattutto nel periodo di transizione tra Sonno e veglia

Parasonnie: bambini

Il sonnambulismo è una delle parasonnie più comuni tra i bambini anche se si manifesta non troppo raramente anche tra gli adulti. In questa categoria è senza dubbio il disturbo più noto e diffuso, secondo alcune statistiche ne soffrirebbe circa il 15% della popolazione e soprattutto i bambini, maschi, tra i 4 e gli 8 anni. Anche se si collega al sonnambulismo l’immagine di una persona che cammina mentre dorme, va tenuto conto che è solo un cliché.

In verità ci sono molti altri sintomi di questo disturbo, nella maggior parte dei casi ci si limita a sedersi sul letto. Alcuni esperti collegano il sonnambulismo ad una difficoltà nel bambino che ne soffre, a rielaborare ansie e tensioni di giorno. E’ meglio quindi non dargli dei rimedi per dormire ma capire cosa ci sta dietro con un intervento di tipo psicologico.

Parasonnie bambini

Parasonnie: neonati

Anche i neonati possono essere afflitti da una delle varie parasonnie anche se sul momento è difficile davvero distinguere le normali difficoltà a dormire, nei primi mesi, e quelli che possono essere dei segnali di una parasonnia.

Ci sono delle parasonnie tipiche dei bambini e che sono di fatto le più probabili da incontrare nei neonato. Tra esse anche il sonnambulismo, il pavor nocturnus o l’enuresi.

Parasonnie: adulti

Le parasonnie possono essere anche delle spie di altre malattie che poco centrano con il sonno. Segnale utile che dobbiamo cercare di riconoscere e di approfondire. Accade la stessa cosa anche per le insonnie.

Tra i disturbi del sonno più frequenti in età adulta c’è il bruxismo, ovvero l’abitudine di stringere e digrignare i denti inconsapevolmente, soprattutto durante il sonno. C’è anche la sindrome delle gambe senza riposo, problematica legata ad una carenza di ferro o di altri nutrienti oppure sintomo di altre malattie come varici venose e neuropatie periferiche

Parasonnie e depressione

Non c’è dubbio che, scavando, dietro ad un disturbo del sonno si possa nascondere anche uno stato di depressione, temporaneo o perenne. Allora la parasonnia è un segnale che ci può portare ad indagare sul periodo che stiamo vivendo, anche con l’affiancamento di un esperto.

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Pubblicato da Marta Abbà il 23 settembre 2018