Palming per occhi

Palming

Palming, una tecnica che fa penare o alle palme o al palmo delle mani ma che in verità si rivolge ai nostri occhi e al loro benessere. C’è chi vi si avvicina perchè pratica yoga e chi invece perché ha la necessità di rilassare lo sguardo e riceve questa indicazione. Il palming serve per rilassare la vista affaticata in poco tempo. Può essere messa in pratica ogni volta che si sente il bisogno di reidratare gli occhi e di rilassare la vista affaticata, non è difficile e non richiede chissà quali movimenti o accessori, per cui anche in ufficio possiamo ricavarci un “momento palming”.



Palming: significato

Il significato di questo termine se lo consideriamo come verbo “to palm” in inglese è quello di nascondere nella mano qualcosa oppure di agguantarlo, di intascarselo. Nel contesto in cui noi stiamo ragionando ovviamente non si tratta né dell’una né dell’altra cosa ma di prendersi un momento per sé e per rilassare gli occhi. In verità non solo gli occhi ma anche il resti del corpo e dello spirito.

Nessuno infatti ci vieta di dare spazio, attraverso la visualizzazione, ai nostri sogni o desideri, durante il palming visualizzando ciò che desideriamo accada. Già potremo vivere una parte della sensazione di soddisfazione che proveremo quando tutto si avvererà.

Palming

Palming: yoga

Spesso si trova questa tecnica abbinata alla pratica yoga. Allora la si mette in atto seduti a gambe incrociate oppure su una sedia, di fronte ad una tavolo dove poter appoggiare i gomiti. Si sfregano i palmi delle mani, in modo abbastanza vigoroso, fino a quando diventano caldi, e li si appoggia delicatamente sopra gli occhi sempre tenendo la schiena e la testa diritte ma rilassando spalle e collo. Si deve tenere la posizione fino a quando il calore delle mani verrà assorbito dagli occhi, poi si può smettere.

Se il palming è all’interno di una sequenza di yoga, lo si può ripetere da 1 a tre volte mentre se lo si sta effettuando in modo indipendente e isolato, almeno tre, meglio se 5 o 6.

Palming per occhi

Questa pratica di rilassamento ha a che fare con la meditazione, o meglio, di fatto, induce alla meditazione anche se in teoria bisognerebbe non pensare e basta. Essendo quasi impossibile riuscirci, allora meglio meditare, aiutandoci con il respiro stabile, profondo e rilassato e un pensiero positivo o divertente rievocato dal ricordo di un momento per noi speciale. Può aiutare anche il visualizzarsi in azione in una situazione che ci vede protagonisti vincenti.

Palming

Palming: metodo Bates

Introdotto nel libro Asana-Pranayama-Mudra-Bandha, di Swami Satyananda, il palming è stato poi ripreso da William Horatio Bates, oftalmologo, che nel 1919 ha inventato un metodo di medicina alternativa, il metodo Bates.

Inizialmente nato per curare le imperfezioni della vista – come miopia, astigmatismo, ipermetropia, presbiopia – dopo essersi dimostrato fallimentare in tal senso, è risultato essere invece in ottimo modo per rilassare la vista. Se non cura la miopia, o l’astigmatismo, questo metodo fa rilassare e rivitalizzare i muscoli oculari, migliora la lubrificazione degli occhi e rilassa la mente.

Palming: opinioni 

E’ difficile dire se in generale il palming funzioni o meno, dipende da come lo si pratica e da cosa ci si aspetta e anche da quanto si è propensi ad affidarsi a tecniche yoga. Certo chi già pratica yoga avrà maggiori probabilità di trovarsi bene con il palming.

Palming

Per chi non ha mai sentito parlare finora di questo metodo, c’è il libro “Vedere bene senza occhiali. Come ottenere il massimo con il metodo Bates” di Amalia Gorni, molto utile per avvicinarsi ad esse e capire se può aiutarci a migliorare la nostra vista e la nostra vita. E’ in vendita anche su Amazon a 15 euro.

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Pubblicato da Marta Abbà il 12 aprile 2018