Olmo, tipico albero italiano

olmo

L’Olmo è un caratteristico albero italiano, diffuso in tutte le regioni fino a quasi mille metri di quota. Sono molte le persone che si chiedono come riconoscere gli alberi, con l’olmo (Ulmus minor) è piuttosto facile, basta osservare le foglie: in corrispondenza dell’attaccatura tra il picciolo e la lamina fogliare evidenziano una forte asimmetria (vedi foto in basso).

L’albero può raggiungere dimensioni notevoli, arrivare addirittura fino ai 25 – 30 metri e qualche secolo di vita. La corteccia è grigia e liscia nelle piante giovani, in quelle mature diviene spessa e screpolata. Il fusto è generalmente dritto e la chioma globosa. I fiori compaiono prima dell’emissione delle foglie e sono riuniti a ciuffi, dato le dimensioni dell’olmo i fiori sono poco vistosi. La maturazione dei frutti è molto precoce e la disseminazione avviene nel mese di maggio.

 

olmo foglie

La Grafiosi dell’olmo 
La diffusione dell’olmo su territorio italiano è fortemente minacciata da una malattia fungina, la cosiddetta grafiosi dell’olmo che colpisce le piante giovani. Vettori di questa malattia fungina sono degli insetti che si nutrono del legno (scolitidi); tali insetti, nutrendosi di una pianta malata, trasportano il fungo sulle piante sane.

Gli scolitidi, nutrendosi del legno, scavano “gallerie” trasportando il fungo nel flusso linfatico della pianta determinando, nei casi più gravi, una chiusura dei canali in cui scorre la linfa al punto che l’ostruzione provoca il disseccamento rapido (bastano un paio di stagioni) della chioma o con la morte della pianta.

L’olmo è coltivato come pianta da reddito, per l’impiego del legno o per scopo ornamentale. Per prevenire la grafiosi dell’olmo, a chi ha una pianta adulta di olmo in giardino, si consiglia di evitare tagli di potatura o di procurare ferite alla corteccia, in quanto qualsiasi esposizione di questo genere aumenta il rischio di penetrazione del fungo della grafiosi e della conseguente essiccazione.

Fino a poco tempo fa, su qualsiasi blog o rivista di giardinaggio, si parlava dell’olmo come una pianta estremamente resistente a ogni tipo di potatura e alle capitozzature, tanto che in campagna era assai utilizzato come tutore delle viti.

L’olmo è molto diffuso per la coltivazione di bonsai, per sapere come coltivare un olmo nano date un’occhiata all’articolo come curare un Bonsai.

Pubblicato da Anna De Simone il 2 settembre 2014