Un oceano di plastiche: i dati della rete

Dove va a finire tutta la plastica che gettiamo via? Il problema è poco affrontato ma purtroppo, sulla superficie delle acque del globo, galleggiano tonnellate di rifiuti che danno vita a una discarica a cielo aperto -o dovremmo dire in mare aperto?-. Una discarica che potrebbe ricoprire più della metà del territorio statunitense.

La plastica sta uccidendo l’Oceano Pacifico, nelle acque oceaniche vi è così tanta plastica che gli olandesi hanno ipotizzato di raggrupparla per creare una grossa isola che estendendosi nella zona settentrionale dell’Oceano Pacifico, potrebbe riciclare 44 milioni di chilogrammi di rifiuti. Un’isola di 10 mila chilometri quadrati, un nuovo continente fatto con i rifiuti.

Se la visione degli ambientalisti olandesi è ancora lontana, non lo è affatto il problema plastica che sta dristruggendo la fauna e la flora degli oceani del Mondo, infatti la plastica costituisce il 90% dei rifiuti galleggianti presenti negli oceani del mondo. A fare una panoramica completa della situazione è il portale “Great Pacific Garbage Patch” che consente a tutti gli utenti ambientalisti di inoltrare news e avvistamenti delle discariche galleggianti.

Tra gli avvistamenti più agghiaccianti, c’è quello del velista americano Charles Moore che per miglia e miglia di navigazione vedeva intorno a alla sua imbarcazione solo plastica. A creare le discariche galleggianti, secongo uno studio americano, sono state le correnti circolari che hanno raccolto tutte le plastiche presenti nelle acque e le hanno concentrate in “discariche in mare aperto“. La più grande è proprio la Great Pacific Garbage Patch che secondo alcuni studi occupa un territorio che è tre volte la superficie della Spagna.

Eppure la plastica può essere un bene molto prezioso. Se riciclata adeguatamente può dar vita a nuovi oggetti a dimostrarlo sono aziende del calibro della Ford che riciclando bottiglie di plastica ha equipaggiato la sua nuova Focus E di una tappezzeria del tutto peculiare ed ecofriendly. Un’altra prova tangibile dell’importanza della plastica è stata data da David de Rothschild, ex flirt di Cameron Diaz. David de Rothschild -vedi foto- è un ricco ambientalista che si è fatto costruire un catamarano di 25 metri con il riciclaggio di 12.500 bottiglie di plastica.

Pubblicato da Anna De Simone il 3 marzo 2012