Network Wireless a basso consumo

A finanziare il progetto è la National Science Fondation. Lo scopo è creare reti wireless ad alta efficienza energetica denominate “Ultra Low Power Wireless Netorks” grazie alle quali sarà possibile migliorare la connessione wi-fi nelle zone dove l’energia dei sensori non arriva dalla rete elettrica ma da dispositivi per l’alimentazione simili alle comuni batterie.

La wireless a basso consumo energetico è una delle sfide più calde che riguarda la rete di prossima generazione. “Questi sistemi dovranno operare senza interruzioni ed essere attivi per più anni. La capacità degli alimentatori è limitata ed è per questo che la NSF ha deciso di finanziare la nostra ricerca“, sono queste le parole del professore di ingegneria elettrica Wu Jingxian.

Le batterie e i dispositivi per il recupero di energia come i pannelli solari, sono efficienti ma hanno capacità limitata se si considera il fabbisogno elettrico degli attuali network wireless. Piuttosto che potenziare i sistemi di stoccaggio energetico, i ricercatori stanno sviluppano reti wireless a basso consumo sfruttando il fenomeno della distorsione.

Ad oggi ci sono dei dispositivi  capaci di ridurre la distorsione abbassando così la dissipazione di potenza nei sistemi di comunicazione wireless di nuova generazione. L’approccio del team di ricerca è del tutto differente e utilizza una distorsione controllata.

Se accettiamo il fatto che la distorsione è un fattore inevitabile nei sistemi di comunicazione, possiamo progettare sistemi che riescono a tollerarla”. Ha spiegato il professor Wu. Tollerando la distorsione si avrà un minor dispendio energetico.

Il lavoro dei ricercatori consentirà una maggior diffusione delle reti wireless a basso consumo energetico, queste potranno essere utilizzate per la sorveglianza e il monitoraggio ambientale in quelle aree geografiche ancora incontaminate. Con tali sensori wireless sarà possibile avere una maggiore prevenzione o addirittura prevedere eventi catastrofici. I Network Wireless a basso consumo saranno un ottimo alleato per la sicurezza pubblica e la salute del territorio.

Pubblicato da Anna De Simone il 2 settembre 2012