Mondo biologico italiano: tutto da scoprire in un click!

Mondo Biologico

Mondo biologico. Non è un sogno ma è un portale dedicato ad aziende e utenti interessati ad un mondo, e prima di tutto ad un paese, che sia attento a ciò che sceglie e consuma. Casimiro Fumagalli di www.mondobiologicoitaliano.it racconta questo mondo biologico: come cambia, cosa cerca e cosa trova.

1) Quando siete nati ? Come vi siete evoluti fino ad oggi?
Il nostro portale del mondo biologico è nato il primo luglio del 2002. Poi man mano lo abbiamo arricchito con alcune sezioni come quella degli “Articoli”, riservata a redazionali inerenti al mondo biologico. Recentemente si è aggiunto anche il settore “Informaziende” con articoli promozionali. Da un anno o poco più stiamo lavorando per potenziare la newsletter settimanale, arricchendola anche con le varie promozioni delle aziende appartenenti al mondo biologico presenti. Il crescente interesse degli utenti verso gli acquisti on line anche per prodotti del mondo biologico ci ha portato ad aggiungere il “supermarket” del Mondo Biologico Italiano attivando affiliazioni con le aziende che hanno l’e-commerce.

2) Quali sezioni avete previsto e quali sono le più utilizzate?
La categorie del vasto mondo biologico presenti sono sempre le stesse 30/40, ben visibili in home page, ne abbiamo aggiunte solo 4/5 nel corso degli anni. Quando ebbi l’idea di creare un portale da dedicare al mondo biologico, ecologico e naturale in Italia pensavo soprattutto alle aziende agricole. Con sorpresa le categorie, invee, le più visitate dagli utenti sono risultate essere quelle del bio-abbigliamento, della bio-cosmesi. Solo al terzo posto nel mondo biologico ci sono le aziende agricole.



3) Quali sono le aziende più presenti? Ci sono delle tendenze degli ultimi mesi da segnalare?
Le categorie di aziende provenienti dal mondo biologico più numerose sono le aziende agricole, poi ci sono i trasformatori e poi quelle dedite al commercio di alimentari. Ciò rispecchia il panorama del mondo biologico aziendale italiano. La tendenza degli ultimi mesi è la crescita di bio-moda e bio-cosmesi: ad oggi sono quelle che dal nostro portale del mondo biologico hanno i migliori risultati di vendita.

4) Negli annunci di lavoro quali sono le figure più cercate?
La categoria più ricercata nel mondo biologico da chi offre lavoro è quella dei rappresentanti, mentre tra chi cerca lavoro sono più numerose quelle di chi cerca occupazione presso le aziende agricole e le erboristerie. Molti sono disposti anche a trasferirsi, pur di lavorare.

5) Su quanti utenti potete contare?
I visitatori del portale del mondo biologico oscillano dai 25 a 30mila al mese, gli iscritti alla newsletter sono circa 1500. Sono discretamente soddisfatto dei visitatori ma stiamo cercando di aumentare gli iscritti alla newsletter proponendo sempre più offerte promozionali delle aziende del mondo biologico. Inoltre il supermarket di recente introduzione potrebbe fare crescere gli iscritti grazie al passaparola tra chi è comunque interessato al mondo biologico.

6) Quali sono i “temi caldi” su cui vi interpellano o gli articoli più cliccati?
I temi caldi nel mondo biologico oggi sono gli OGM e la difesa della biodiversità. Interessa sempre di più la libertà di scelta terapeutica con la richiesta di consigli sulle terapie naturali, le energie rinnovabili ed il riciclaggio rifiuti. E’ in costante crescita anche l’interesse verso un’alimentazione naturale, vegetariana e anche vegana: molti chiedono consigli su come alimentarsi correttamente per evitare carenze nutrizionali.

7) Come sono distribuiti geograficamente i mercatini biologici? Sono aumentati? Dove?
Non ho dati numerici che fotografino questo aspetto del mondo biologico, ma la sensazione è che siano più numerosi al nord seguito dal centro Italia. Sembra che il Nord Italia faccia da traino. Il fenomeno che fa aumentare i mercatini e soprattutto i loro frequentatori è la crescente tendenza all’acquisto di prodotti a km 0 e quindi la richiesta di prodotti coltivati nella zona in cui si vive, frutto di una maggiore sensibilità a ridurre l’inquinamento ed alla lotta contro una cattiva globalizzazione. Verso un mondo biologico italiano, appunto.

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Pubblicato da Marta Abbà il 11 marzo 2014