Materiali edili amici dell’ambiente

I vecchi materiale di costruzione sono divenuti obsoleti a causa del negativo impatto ambientale. Il loro uso è stato mitigato dalla diffusione di materiali edili più sostenibili e soprattutto, riciclabili.

E’ davvero encomiabile osservare come le opere di riciclo più stravaganti sono anche quelle meglio riuscite e più indicate per la costruzione di edifici solidi e sostenibili. L’utilizzo di materiali riciclati in campo edile trova il sostegno da parte di ingegneri e costruttori di tutto il mondo.

Chi non deve costruire una casa ma vuole solo arredarla, può comunque fare scelte sostenibili prediligendo materiali edili non tossici. L’esempio più banale può essere dato dalla varnice. Se si deve ridipingere casa meglio scegliere vernici non tossiche. Sul mercato esistono vernici a base di argilla che possono conferire un aspetto naturale e grintoso alle pareti di casa. Le classici vernici raramente possono eguagliare la qualità offerta dalle vernici a base di argilla. Un alternativa a tale vernice è data dal Reben, una sostanza naturale sviluppata in Giappone che ancora non si è ben diffusa in occidente.

I rivestimenti delle pareti possono giocare un ruolo altrettanto importante. Scegliere rivestimenti murali privi di PVC può fare la differenza così come può farla una scelta consapevole sull’acquisto di altri prodotti per la casa. Se acquistate mensole o altri prodotti di compensato di legno, attenti alla formaldeide. La scelta di un compensato ecologico, privo di formaldeide, riduca il rilascio di tossine nell’aria sprigionate dalla stessa formaldeide. Da non sottovalutare materiali naturali come il bambù.

Un’innovazione che potrebbe dare valore a qualsiasi abitazione, è data dai pavimenti “porosi“. Questa particolare pavimentazione è nata per gli spazi esterni, infatti se installata nel giardino, in caso di pioggia, i pori raccolgono l’acqua piovana, la purificano e la convogliano in una cisterna sotterranea. L’acqua potrà poi essere utilizzata per varie faccende domestiche come irrigare il prato, lavare l’auto etc.

La migliore arma a servizio dell’ediliza per contrastare l’inquinamento è la creatività. Essa ha spinto l’architetto Jim Poteet a creare rifugi e box da giardino a partire da container per le spedizioni o ancora ha ispirato Jennifer Seigal a realizzare una struttura abitativa comoda e moderna, sfruttando i contenitori di stoccaggio e vecchi materiali in acciaio destinati alle discariche.

Photo Credits | tuttogratis.it

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Pubblicato da Anna De Simone il 8 febbraio 2012