Lotta biologica alle zanzare

Lotta biologica alle zanzare

Ogni animale, anche quello più fastidioso, ha un ruolo fondamentale nell’equilibrio della natura. Quando si parla di catena alimentare, le zanzare sono la preda perfetta per diversi animali: anfibi, pesci, uccelli insettivori, libellule, pipistrelli, lucertole, gechi, formiche, ragni…



Le zanzare riescono a prosperare benissimo nelle zone domestiche proprio per l’assenza dei predatori naturali. Quanti di voi hanno gechi, anfibi e lucertole in giardino?!

Lotta biologica alle zanzare, i predatori naturali

  • Gambusia e Tinca (pesci)

Delle 40 specie di gambusia, le più fameliche nella lotta biologica alle zanzare sono la Gambusia affinis e Gambusia holbrooki che si nutrono di uova e larve di zanzare. Non è saggio introdurre la Gambusia in laghetti artificiali con anfibi e altri insetti utili… La Gambusia, in realtà, si nutre anche di larve e uova di insetti utili o addirittura di anfibi.

La Tinca è stata adottata anche in Italia per la lotta biologica alla zanzara, basterà pensare che un individuo adulto può mangiare, ogni giorno, 1500 larve di zanzara! A usare questo prezioso pesce è stato il Consorzio di Bonifica Versilia-Massaciuccoli liberando circa 10.000 esemplari di tinca nei canali consortili.

Altro pesce “zanzara-killer” è il Fundulus diaphanus, negli USA è ampiamente usato nella lotta biologica alle zanzare ma nelle acque nostrane è meglio usare la tinca tinca.

  • Libellule e damigelle

Altro rimedio ecocompatibile al 100% per ridurre la proliferazione delle zanzare consiste nell’adottare libellule e damigelle. Le damigelle sono meno note, possiamo descriverle come le cugine delle libellule (si somigliano e appartengono al medesimo ordine Odonata), il loro nome scientifico è zigopeta e come le libellule presentano corpo allungato e sottile, occhi grandi e ali che durante la fase di riposo sono adagiate sul dorso.

  • Pipistrelli

I pipistrelli sono troppo spesso bistrattati, eppure sono carini! Sono nostri piccoli amici volanti e nella lotta biologica alle zanzare possono svolgere un ruolo cruciale. I pipistrelli si alimentano di soli insetti, quindi sono una manna dal cielo per gli agricoltori e chi coltiva l’orto. Evitate l’impiego di qualsiasi pesticida e per adottarne una colonia, predisponete dei piccoli alloggi in legno come questo Bat Box .

  • Entomophthora culicis

Uno studio del 1981 ha rilevato che i funghi Entomophthora culicis sono tossici per diverse specie di zanzare. Le spore di questi funghi funzionano come un antiparassitario naturale: indeboliscono le funzioni vitali della zanzara e ne compromettono la capacità di volare.

  • Zanzara elefante – Toxorhynchites

Si può combattere il fuoco, con il fuoco? Certo! Le zanzare del genere Toxorhynchites sono tra gli esemplari di zanzara più grandi al mondo. Per fortuna non si nutrono di sangue ma di nettare vegetale! La zanzara elefante, nella fase larvale, è un predatore temibile perché si nutre delle larve degli altri insetti, zanzare comprese.

Trappole antizanzara

Se la lotta biologica alle zanzare vi sembra troppo ardua da mettere in atto, potete contare sulle trappole e altri strumenti innocui per l’ambiente che riescono a eliminare le zanzare.

Innanzitutto diciamo subito che le zanzare possono deporre nei sottovasi, nei tombini e in qualsiasi luogo in cui si crea un minimo ristagno idrico. Se avete un giardino evitate ristagni idrici di più giorni.

Trappola per larve di zanzare Aqualab
Il dispositivo citato intrappola induce le zanzare alla deposizione delle uova e alla schiusa delle larve queste saranno intrappolate. Dopo pochi giorni di attività, il dispositivo ospiterà tutte le forme del ciclo di vita della zanzara (uova, larve, pupe e adulti) creando consapevolezza come pochi litri d’acqua possano dare origine a un così gran numero di zanzare. Molto efficace per eliminare le zanzare nel giardino.

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Pubblicato da Anna De Simone il 22 luglio 2015