Lampadine LED: perché convengono

Lampadine led

Le lampadine LED si stanno diffondendo sempre più rapidamente perché sono più efficienti delle lampade a incandescenza, consentono di risparmiare energia elettrica, sono durevoli e resistenti. Ecco in dettaglio tutto quanto dovete sapere sulle lampade LED

Partiamo dall’acronimo LED che sta per Light Emitting Diode (diodo a emissione luminosa), una tecnologia brevettata nel 1962 da Nick Holonyak, un inventore statunitense e, ai tempi, consulente della General Electric.

Da allora la tecnologia si è evoluta e soprattutto è diventata più economica anche se ancora oggi il costo di una lampadina a LED è ancora leggermente superiore rispetto a quello di una delle vecchie lampadine a incandescenza.



I vantaggi di utilizzare una lampadina a led sono pero’ notevoli, eccoli:

1) le lampadine led hanno una durata tra le 50.000 e le 80.000 ore di utilizzo pari a oltre 6 anni di un utilizzo teorico continuato! Di gran lunga superiore rispetto alla durata di circa 1.000 ore delle vecchie lampadine a incandescenza.

2) le lampadine led consumano meno perché sono più efficienti e disperdono meno energia rispetto alle lampadine a incandescenza che trasformavano il luce solo il 10% dell’energia consumata.

3) le lampadine led “si consumano lentamente” dandoci modo di cambiarle quando ci accorgiamo “che fanno meno luce” ed eliminando il rischio di una lampadina “bruciata improvvisamente” senza preavviso con i relativi disagi.

4) le lampadine led sono “ecologiche” poiché assorbono meno energia dalla rete elettrica consentendo risparmi ai singoli e alla collettività.

5) le lampadine led sono versatili: possono generare un ampio spettro di luci, più calde o più fredde, possono emettere una luce di diversi colori e di diversa tipologia: continua o intermittente (come necessitano ad esempio le luci per gli alberi di Natale).

Anche per queste motivazioni l’Unione europea, con la direttiva (EU) No 1194/2012 ha deciso di vietare la produzione di tutte le lampadine ad incandescenza per illuminazione domestica imponendo la sostituzione con quelle a basso consumo e con quelle a LED, ovviamente tutte aventi “attacchi retrocompatibili” con le vecchie lampadine a incandescenza.

La tecnologia con cui sono prodotte le lampadine a LED si sta inoltre perfezionando sempre di più tanto che sarà sempre più conveniente e i suoi utilizzi sempre più diffusi: anche nell’ambito dell’illuminazione stradale, ad esempio, il suo utilizzo sta crescendo rapidamente.

Lampadine LED: guida all’acquisto

La tecnologia led si presta a una produzione su larga scala e a basso costo, alla portata anche di molte piccole aziende dell’estremo oriente che cercano di distribuire i loro prodotti direttamente su Internet applicando prezzi più bassi.

Il nostro consiglio pero’ è quello di fare attenzione ai vostri acquisti, orientandovi comunque verso marche conosciute e affidabili, comunque acquistabili anche su Internet ottenendo quindi un risparmio rispetto ai negozi tradizionali.

Considerato che una lampadina led durerà parecchi anni e che il costo medio delle lampadine migliori non arriva ai 15 Euro, il nostro consiglio è di puntare alla qualità.

Tra i prodotti più venduti, affidabili e con recensioni positive degli utenti vi segnaliamo la lampadina LED Philips, con forma a goccia Smerigliata, potenza di 9,5 W corrispondente a 60 W delle vecchie lampadine a incandescenza, attacco E27 (quello utilizzato in italia per la maggior parte dei lampadari) e luce bianca calda

Un ottimo prodotto che offre una luce ancora più intensa (12 W pari a 75 W ad incandescenza) è la lampadina LED Lighting EVER di Samsung, sempre con luce bianca calda.

Le scritte che trovate sulle confezioni delle lampadine LED come “9,5 W -> 60 W” significano quindi che i Watt di quella lampadina sono 9,5 W che corrispondono “all’intensità di luce” che avevate con una vecchia lampadina a incandescenza di 60 W, a causa della maggior efficienza e della minor dispersione di luce della tecnologia LED di cui abbiamo parlato all’inizio di questo articolo.

Le parole in inglese “warm white” significano invece “luce calda“.

La scritta “84% energy saving” indica invece che con questa lampadina otterrete un risparmio di energia medio dell’84% rispetto a quanto consumato con una vecchia lampadina a incandescenza da 60 W.

Etichetta lampadine led

 

Al fine di ottenere il massimo risparmio sulla vostra bolletta della luce, vi consiglio anche di consultare il nostro comparatore di tariffe che mette a confronto le offerte dei principali fornitori di energia elettrica, tra cui ENEL, A2A Energia, Edison, Illumia, Acea Energia, GDF Suez, ENI ed HERAcomm.

Altri articoli che potrebbero interessarti: Lampade a LED: guida all’acquisto

Se vi è piaciuto questo articolo ricordatevi di seguirmi anche sulle mie pagine Twitter e Google Plus.

Pubblicato da Matteo Di Felice il 23 giugno 2014