Kyoto Club: uniti si vince

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Kyoto Club è per le scuole, per la società, per gli amministratori locali e per gli operatori turistici. Kyoto Club si chiama Club ma non è uno di quei “club” chiusi e snob, anzi! Kyoto Club è aperto a tutti i coloro che mirano alla massima sostenibilità ambientale, anche informando e sensibilizzando chi ci sta attorno. Dai più piccoli, in classe, ai più grandi, qualsiasi lavoro facciano, ovunque vivano. Kyoto Club non è esclusivo, esclusivi ed eccellenti sono i suoi scopi e i risultati che in 15 anni ha già raggiunto.

1) Quando è nata Kyoto Club e con quali obiettivi?

Kyoto Club è nata ufficialmente nel febbraio del 1999. E’ un’organizzazione non profit, costituita da imprese, enti, associazioni e amministrazioni locali, impegnati nel raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas-serra assunti con il Protocollo di Kyoto, dagli obiettivi europei al 2030 e dagli scenari al 2050.

2) Chi fa parte della vostra organizzazione? Chi è invitato e può far parte di Kyoto club e con che tipo di impegno?

In Kyoto Club rientrano imprese del settore delle rinnovabili, enti e amministrazioni locali, associazioni e professionisti del settore. Tutti i rappresentanti della società civile sono invitati a partecipare anche solo come sostenitori di Kyoto Club e sono coinvolti nei percorsi di informazione e sensibilizzazione, che sono la nostra mission.



3) Dalla nascita ad oggi 3 importanti “conquiste” di Kyoto Club?

Dal 1999 Kyoto Club è impegnata a promuove iniziative di sensibilizzazione, informazione e formazione dell’efficienza energetica, fonti rinnovabili, agricoltura e foreste, corretta gestione dei rifiuti e mobilità sostenibile. Facendo anche da interlocutore con i decisori pubblici, Kyoto Club si impegna a stimolare proposte e politiche di intervento mirate e incisive nel settore energetico-ambientale. Tra le varie conquiste ottenute finora, Kyoto Club ha raggiunto importanti obiettivi riguardanti lo stop al nucleare, la diffusione della bioeconomia in Italia e il divieto di commercializzazione di bioshopper non biodegradabili.

4) Quali attività di formazione svolge Kyoto Club?

Le attività di formazione di Kyoto Club comprendono la formazione in aula (KyotoTUBE-Gocce di Sostenibilità) e all’estero (viaggi studio a Friburgo e Amburgo). Oltre a queste tipologie di attività formative, Kyoto Club collabora con altre realtà imprenditoriali e di formazione presenti in Italia.

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5) Cos’è eLabel? In che modo è attinente agli obiettivi di Kyoto Club?

eLabel! è una multi-etichetta promossa da Kyoto Club per dare un aiuto concreto alle aziende che intendono comunicare i valori dei propri prodotti e dell’azienda stessa. E’ uno strumento adattabile a qualsiasi tipologia di prodotto, di chiara ed immediata lettura per il consumatore. L’obiettivo è informare in maniera chiara e trasparente, e in forma visiva, riguardo alle principali performance ambientali del prodotto, offrendo al consumatore la possibilità di accedere ad ulteriori approfondimenti attraverso l’integrazione web dell’etichetta. Kyoto Club ha costituito anche un gruppo di lavoro tematico che si occuperà di affrontare, diffondendoli, i temi che riguardano la multi-etichetta.

6) Scuole per Kyoto: cos’è? che attività e obiettivi prevede?

“Scuole per Kyoto” è un progetto Kyoto Club che prevede l’attivazione di programmi didattici rivolti agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori con lo scopo di preparare le nuove generazioni alle nozioni tecniche e scientifiche legate alla sostenibilità energetica e ambientale. Nel 2014 sono state coinvolte le scuole di 30 comuni aderenti al bando “il sole a scuola” del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Sempre per le scuole Kyoto Club ha svolto anche attività online  nell’ambito del progetto Pratiche di sostenibilità, con il sostegno del Ministero dell’Ambiente.

7) Il progetto di Kyoto Club “Spendere senza soldi”: di cosa si tratta e a chi è rivolta?

È un progetto di Kyoto Club che negli ultimi due anni ha ricevuto il sostegno della Fondazione Cariplo. L’idea era di realizzare un portale per offrire informazioni aggiornate sugli strumenti di finanziamento a disposizione degli enti locali in tema di fonti rinnovabili ed efficienza energetica. Questo per comunicare il più possibile ad amministratori locali e operatori tecnici le opportunità offerte dagli attuali strumenti di finanziamento. Sempre per lo stesso scopo, ogni anno Kyoto Club indice un premio, un riconoscimento agli interventi che abbiano generato i maggiori investimenti di terzi e l’uso di fondi comunitari.

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Pubblicato da Marta Abbà il 5 febbraio 2015