Kit per il retrofit elettrico della bici

In commercio ci sono molti kit per elettrificare la bici. I kit, solitamente, sono composti da un motore elettrico e un accumulatore. In base al modello di kit, il motore elettrico può essere icluso in una ruota o in un sistema da integrare sulla ruota posteriore della bicicletta o sui pedali.

Con la diffusione dei kit, qualsiasi bici può essere trasformata in elettrica, le abilità richieste da chi opera la traformazione sono minime: i kit sono studiati per garantire la massima praticità di montaggio, sia per il motore elettrico sia per la batteria.

Quando si decide di acquistare un kit per elettrificare la bici, bisogna vedere vari parametri:
-la potenza del motore elettrico compreso nel kit
-la tipologia del motore elettrico (brush o il più nuovo brushless)
-la tipologia della batteria (ai ioni di litio, al piombo…), le più costose sono quelle ai polimeri di litio
-l’autonomia orientativa della batteria
-il collegamento tra motore elettrico e batteria

Sono molti i kit per il retrofit della bicicletta. Tra i più pubblicizzati c’è il Green Wheel di Ducati Energia. Il kit Green Wheel comprende un motore brushless da 350W, un sistema per il recupero di energia in frenata e una serie di sensori che si collegano allo smartphone dell’utente. I sensori incorporati nel sistema Green Wheel consentono all’utente di monitorare e registrare i dati ambientali quali inquinamento aria, umidità e rumore. Possibilità di registrare i dati raccolti e condividerli tramite social network; un sistema antifurto che sfrutta la comunicazione bluetooth con lo smartphone e il sistema GPS per la geolocalizzazione. Possibilità di misurare il consumo di calorie in modalità fitness tramite l’utilizzo dello smartphone… insomma, si paga per una serie di funzioni che possono essere assolte semplicemente dallo smartphone con il download di specifiche applicazioni.

Un kit di retrofit piuttosto valido è quello distribuito da BionX. Il kit BionX è completo di batteria, ruota posteriore che integra il motore elettrico e un quadro comando con relative connessioni.

Pubblicato da Anna De Simone il 28 maggio 2013