Il Panda D’Oro arriva sulle Alpi

Al via le iscrizioni per il diploma WWF Panda D’oro” che per questo anno affronterà temi cruciali per la sopravvivenza delle specie terrestri. Lo studio degli habitat, il consumo del suolo, l’importanza dell’orso, del lupo e della lince, l’acqua e turismo sostenibile. Il Panda D’Oro è dedicato alla tutela e alla valorizzazione sostenibile della biodiversità nelle Alpi. Saranno premiati enti pubblici o privati, soggetti singoli o associazioni.

Fino al 28 settembre sarà possibile inoltrare le proprie candidature per il diploma WWF. Il Panda d’Oro è arrivato alla sua settima edizione e si dedica alla conservazione della biodiversità alpina, focalizzando l’attenzione sui progetti concreti e già operativi.

“Le Alpi sono una delle ultime regioni naturali rimaste nell’Europa centrale, sono la più importante riserva d’acqua in Europa, con grandi fiumi come il Reno, il Rodano e il Po che vi hanno le loro sorgenti, e ospitano 30.000 specie animali, tra cui specie simbolo come l’orso bruno, lo stambecco, il camoscio, il lupo, la lince e l’aquila reale, e 13.000 specie vegetali, di cui un gran numero di specie endemiche (ovvero che vivono esclusivamente qui): in tutto 20.000 invertebrati, 200 uccelli nidificanti, 80 mammiferi, 80 pesci, 21 anfibi, 15 rettili e, tra le specie vegetali, oltre 5.000 funghi, 4.500 piante vascolari ovvero il 39% della flora europea e di queste l’8% vivono solo qui, 2.500 licheni, 800 muschi, 300 epatiche.”

Nell’ambito del turismo responsabile, il Panda d’Oro 2012 sarà assegnato a quei progetti e alle attività che hanno contributo maggiormente alla promozione di una forma di turismo sostenibile nella zona alpina. Per le tematiche dell’acqua i progetti e le attività premiate saranno quelle che hanno contribuito maggiormente alla conservazione degli habitat di acqua dolce e all’utilizzo virtuoso delle risorse idriche. I diplomi Panda d’Oro 2012 saranno consegnati il 25 ottobre.

Pubblicato da Anna De Simone il 7 agosto 2012