Igiene green: 5 soluzioni amiche dell’ambiente

bicarbonato di sodio per l'igiene green
Sostenibilità
è la parola chiave del terzo millennio. Se vogliamo assicurare un vero futuro alle generazioni che verranno dopo di noi, è necessario adottare fin da ora comportamenti che ci consentano di vivere in maniera dignitosa, senza tuttavia distruggere i sistemi naturali da cui traiamo le risorse indispensabili per la nostra esistenza e senza oltrepassare le loro capacità di assorbire gli scarti derivanti dalle attività umane.

Ognuno di noi può fornire un impulso importante nel ridurre l’impronta antropica che sta letteralmente annientando il Pianeta che ci ospita. Le possibilità sono davvero innumerevoli. Tra queste rientrano anche delle scelte consapevoli riguardanti la nostra igiene personale che, con un pizzico di buona volontà, può tramutarsi in eco-igiene. Addentriamoci alla scoperta di alcune pratiche soluzioni per la cura quotidiana della persona che si dimostrano amiche dell’ambiente.



1. Eco-assorbenti femminili

Si stima che ogni anno nella sola America del Nord vengano gettati oltre 20 miliardi di assorbenti tradizionali che risultano di difficile smaltimento e per di più altamente inquinanti a causa del processo di sbiancamento a cui sono sottoposti in fase di produzione. Da alcuni anni a questa parte, si sta pian piano iniziando a riciclare questi prodotti ma resta ancora molto da fare a riguardo. Per questo motivo, se si desidera aiutare i nostri ecosistemi, è possibile adottare delle scelte alternative ai classici assorbenti.

In vendita esistono linee di assorbenti biodegradabili e compostabili, prodotti in materiali come il cotone e utilizzando fonti rinnovabili. Questo tipo di articoli, totalmente rispettosi tanto dell’ambiente quanto della pelle, sono del tutto simili agli assorbenti tradizionali. Rappresentano quindi la scelta ideale per le donne che non riescono a rinunciare ai metodi abituali durante la loro età fertile.

Altra valida alternativa sono gli assorbenti di cotone lavabili. Questi tipi di prodotti, anch’essi pienamente rispettosi della cute, possono essere igienizzati con facilità in lavatrice, per essere poi riutilizzati a lungo, evitando così una sovrapproduzione di rifiuti.

Le donne desiderose di compiere un ulteriore passo in avanti a favore della tutela ambientale possono invece puntare sull’utilizzo della coppetta mestruale, in grado di sostituirsi perfettamente all’uso dei classici assorbenti interni ed esterni. La coppetta mestruale è realizzata in silicone ipoallergenico. Non provoca, quindi, alcun tipo di irritazione. La coppetta mestruale è indicata per tutte le donne e per ogni tipo di flusso. Per ottenere il massimo livello di igiene, il prodotto può essere anche sterilizzato tra un ciclo e l’altro.

A differenza degli assorbenti, la coppetta mestruale è riutilizzabile per molto tempo, in taluni casi fino a dieci anni, a seconda del modello prescelto. Oltre che essere rispettosa dell’ambiente, perciò, una soluzione del genere si dimostra economica per chi decide di adottarla.

2. Deodoranti eco-friendly per l’igiene green

Non si tratta solo di rispetto dell’ambiente ma anche di tutela della salute. Molte persone sono infatti soggette ad allergie e ad irritazioni legate all’uso di deodoranti. Le alternative possibili, in questo caso sono due. In commercio è possibile reperire con crescente frequenza deodoranti privi di componenti potenzialmente allergenici.

La seconda alternativa, ancor più eco-friendly, consiste in una soluzione fai-da-te completamente green. Per deodorare la zona ascellare si può utilizzare del semplice allume di rocca, sfregandolo direttamente sulla pelle. L’allume di rocca è un sale dall’azione antitraspirante, noto per le sue proprietà deodoranti e astringenti. Questo sale, facilmente acquistabile in erboristeria, viene considerato un vero e proprio deodorante naturale, da usare come opzione sostitutiva ai classici prodotti in vendita.

3. Scrub per il viso autoprodotto

Tra i tanti accorgimenti per la cura quotidiana della nostra pelle è incluso anche lo scrub. Con questo termine si indica un trattamento esfoliante che, attraverso l’azione meccanica di micro-granuli o di principi attivi chimici o enzimatici, permette di rimuovere le cellule morte e le impurità presenti sulla superficie della pelle. Lo scrub aiuta quindi a rinnovare lo strato cutaneo più superficiale, rendendo la pelle più morbida e luminosa, con un chiaro miglioramento da un punto di vista estetico.

Pur trattandosi di una metodica utile, lo scrub presenta un risvolto negativo sotto il profilo ecologico. Molti dei prodotti abitualmente utilizzati per effettuare lo scrub sul viso contengono infatti grandi quantitativi di microplastiche, il cui impatto ambientale è devastante. Malgrado le aziende cosmetiche stiano lavorando per eliminare il più possibile queste micro-sostanze dai propri prodotti, in molti scrub la plastica continua a essere presente.

miele per l'igiene green

Per poter ovviare al problema, esiste però la possibilità di creare degli scrub per il viso direttamente in casa. Effettuando una semplice ricerca su Internet si possono individuare numerose ricette, più o meno complesse e realizzabili con ingredienti del tutto naturali. Una valida idea è ad esempio quella di autoprodurre uno scrub a base di miele e di bicarbonato. Basta unire un cucchiaino di miele, un cucchiaio di zucchero, mezzo cucchiaio di bicarbonato e qualche goccia di limone, mescolando i vari ingredienti con cura. Il composto ottenuto va successivamente applicato sulla pelle del volto, effettuando un lieve massaggio circolare. Dopo averlo lasciato in posa per un paio di minuti, occorre risciacquare il viso con abbondante acqua tiepida. Il risultato che si ottiene è piacevole tanto alla vista quanto all’olfatto.

4. Shampoo solido

Lo shampoo solido è una valida alternativa green al classico shampoo in bottiglia di plastica che permette di ottenere un’analoga igiene dei capelli e del cuoio capelluto. Tra i consumatori più attenti all’ambiente sta ormai divenendo un prodotto di tendenza. Lo shampoo solido non è altro che una pratica e comoda saponetta utilizzabile in sostituzione dello shampoo liquido, costituendo quindi un’eccellente soluzione plastic-free.

La saponetta viene solitamente realizzata con oli e burri vegetali, oli essenziali e altre sostanze naturali. Si tratta quindi di un prodotto eco-sostenibile e per di più cruelty-free. I più volenterosi possono eventualmente procedere con la creazione di uno shampoo solido fatto in casa.

5. Pediluvio con salvia

Il pediluvio è un’ottima accortezza per la cura dei nostri piedi. Oltre a essere una pratica molto rilassante, un buon pediluvio comporta diversi benefici, a partire dalla prevenzione dei calli fino all’eliminazione dei cattivi odori. Anche il pediluvio può tramutarsi in una pratica di igiene green, se si utilizzano sostanze naturali per realizzarlo. Tra le opzioni migliori rientra ad esempio il pediluvio a base di salvia, utile per combattere la sudorazione eccessiva che, soprattutto durante i mesi caldi, può rendere la pelle dei piedi più soggetta all’attacco di funghi e di batteri. È sufficiente immergere cinque o sei foglie di salvia in acqua tiepida per poter effettuare un pediluvio capace di rinfrescare e profumare la pelle dei piedi, mettendola al riparo da possibili infezioni fungine.

Pubblicato da Evelyn Baleani il 16 Febbraio 2021