Idee per imballaggi ecologici e buone pratiche

Idee per imballaggi ecologici

Ci sono delle volte in cui si riesce a fare la spesa riempiendo la propria borsa di prodotti sfusi ma per avere una dieta completa e varia, molto spesso ci si deve arrendere a comprare qualche alimento confezionato. Anche perché, va detto, non tutti sono così fortunati da avete un negozio che vende cibo sfuso raggiungibile in 10 minuti di bicicletta. Una consolazione, una speranza per il futuro, ce la danno tutti quei ricercatori che stanno studiano i materiali per cambiare l’impatto ambientale degli imballaggi, che siano quelli per il cibo o per qualcosa d’altro. Ci sono tante idee per imballaggi ecologici



Idee per imballaggi ecologici: un premio

Questo tema mi è tornato in mente vagando per i corridoi di un supermercato mentre valutavo con occhio critico il packaging di diversi brand di yogurt, riflettendo sul loro ingombro e sul possibile impatto ambientale. E mi sono chiesta se ci sono aziende che stanno facendo passi avanti in questo. La risposta mi è arrivata andando a rispolverare una iniziativa di qualche tempo fa che mette in luce alcuni ottimi esempi. Mi riferisco al premio del Conai sulla “prevenzione”, cioè contro l’eccesso di rifiuti.

Ci sono aziende di vernici che fanno fusti riutilizzabili, vaschette d’alluminio a basso impatto ambientale, bottiglie che contengono olio ma hanno una forma studiata per consumare meno vetro. Ci sono confezioni per tutto, in questo mondo, e c’è tantissimo da fare per ridurne l’ingombro e il livello di inquinamento causato. Ci sono aziende che producono elettrodomestici che si sono ingegnate per confezionare i pezzi in modo ecosostenibile, altre che hanno ridotto il consumo di cartone, altre ancora che hanno cambiato materiale per cercare di minimizzare la messa in circolo di imballaggi inutili.

Al di là dei premiati, un effetto affatto secondario di questa iniziativa riguarda la mappatura delle aziende che in Italia si sta impegnando su questo fronte. Di fronte al numero netto non saprei dire se sono tante o poche, ma ci sono. Hanno partecipato al premio lo scorso anno oltre 150 progetti, numero in crescita rispetto al 2017. I 103 ammessi possono vantare una effettiva riduzione dell’impatto ambientale degli imballaggi quantificabile nel contenimento del 25% delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera, nella diminuzione dei consumi di energia del 23%, e nel risparmio di acqua del 26%. Non male, direi, e se tutti seguissero la loro strada, gli effetti sarebbero davvero impattanti.

Idee per imballaggi ecologici

Idee per imballaggi ecologici: materiali

La ricerca di un imballaggio più eco-sostenibile spazia tra tutte le tipologie di imballaggio. Si lavora su tutti i fronti, sull’acciaio, sull’alluminio, sulla carta e sul legno, ma anche sulla malefica plastica di cui oggi tanto si chiacchiera, e sul vetro. La mia riflessione è partita dal packaging di prodotti alimentari ma non è solo in questi che si spreca molto. Anche nel confezionare prodotti per l’igiene della casa e della persona, e nel settore industriale, anche se magari ce ne accorgiamo meno perché sono imballaggi che non vediamo tutti i giorni.

Idee per imballaggi ecologici: Institute of Packaging Sciences

Qualche tempo fa proprio in Italia una nota azienda come la Nestlé, a volte anche al centro di grosse polemiche, ha inaugurato l’Institute of Packaging Sciences, tutto dedicato all’industria alimentare e creato per individuare e portare sul mercato soluzioni di imballaggio funzionali, sicure ed ecologiche. Anche un colosso come questo non ha girato la testa di fronte ad una sfida che sta iniziando a preoccupare, quello della invasione della plastica.

All’Institute of Packaging Sciences si studiano varie aree scientifiche e tecnologiche, come imballaggi ricaricabili o riutilizzabili, materiali di imballaggio semplificati, materiali di imballaggio riciclati, tipi di carta altamente performanti in termini di conservazione e sicurezza dei prodotti e materiali a base biologica, compostabili e biodegradabili.

Oggi c’è tanto lavoro, e tanto studio, da compiere, ma i lungimiranti immagino un mondo in cui nessun imballaggio finisca in discarica o nella raccolta indifferenziata. Dall’altro lato, è importante anche incoraggiare infrastrutture di riciclo locali e schemi di deposito su cauzione per aiutare a costruire un mondo privo di rifiuti.

Esiste un piano, un programma di impegni sul packaging al 2025 e ci sono già alcuni risultati che si possono toccare con mano. Ad esempio gli imballaggi di carta riciclabile del cacao e delle barrette.

Idee per imballaggi ecologici: cosa fare

Dopo aver raccontato alcuni esempi, e non sono gli unici, vediamo come possiamo muoverci noi che molto probabilmente non produciamo imballaggi. Iniziamo ad informarci sulle marche che acquistiamo, alle politiche ambientali che mettono in atto. Tra tutti i criteri che usiamo per scegliere quello che acquistiamo, cerchiamo di tenerne conto premiando le realtà che non impacchettano i propri preziosi prodotti fregandosene. Dopo poco tempo, il vostro occhio comincerà a sensibilizzarsi agli imballaggi e troverete il modo di minimizzarne anche il vostro uso.

Pubblicato da Marta Abbà il 17 Ottobre 2019