Green Oncology: il verde in corsia fa sempre bene

Green Oncology - Roberto Labianca

Green Oncology” è possibile! Anche l’oncologia può tener conto del suo impatto sull’ambiente. Il primo ad esserne certo è Roberto Labianca, il presidente di CIPOMO (Collegio Italiano Primari Oncologi Medici Ospedalieri), associazione che a maggio 2012 ha lanciato un vero e proprio “Manifesto sulla Green Oncology”. Si tratta di un invito ad un cambiamento del paradigma concettuale dell’oncologia nel ventunesimo secolo. Ecco in che direzione.

1) Quando è nato CIPOMO? Con quale mission? Oggi quanti siete?
Siamo un’associazione senza fini di lucro per la tutela e la promozione dell’oncologia medica sotto l’aspetto scientifico, professionale e istituzionale. I nostri principali scopi sono: potenziare le strutture di oncologia medica presenti nelle aziende ospedaliere,  favorire la ricerca scientifica interdisciplinare, la formazione del personale e la collaborazione tra i primari oncologi, il Ministero della Sanità e la pubblica amministrazione in genere. Infine promuoviamo attività di formazione e di informazione sanitaria presso il pubblico, le associazioni di volontariato, gli organi di stampa. Del CIPOMO fanno parte i primari ospedalieri responsabili di unità operative complesse di Oncologia Medica.



2) La ricerca scientifica ultimamente quanto si è orientata verso il rispetto dell’ambiente?
Negli ultimi anni si è avviato un cammino di maggior consapevolezza ma siamo ancora in una fase primordiale, molto deve essere ancora fatto. Come primari oncologi medici riteniamo che l’obiettivo della sostenibilità si debba ottenere attraverso la consapevolezza che i nostri comportamenti e le nostre decisioni assumono una grande valenza, specie quando la prescrizione di certi esami non porta alcun diretto vantaggio al paziente, ma al contrario è generatore di inquinamento. Lo scorso anno abbiamo evidenziato l’enorme numero di PET e TAC che vengono eseguite ogni anno in Italia, alcune delle quali realizzate forse per un’evidente medicina difensiva.

3) Cosa significa Green Oncology? Qualche esempio?
Green Oncology è il nuovo paradigma concettuale e operativo dell’oncologia che abbandona il tradizionale modello biomedico, centrato sull’interesse del singolo paziente e sul suo esclusivo rapporto con il medico. La Green Oncology è una evoluzione verso azioni cliniche partecipate con i pazienti, condivise tra i vari operatori sanitari, ed eco-responsabili del potenziale impatto sull’ambiente umano, professionale, strutturale, tecnologico e organizzativo in cui si originano, nonché sulla biosfera. Abbiamo preparato anche un decalogo sulla Green Oncology, tra i vari punti l’invito a contenere le prescrizioni di farmaci off-label, ad esempio, oppure a sfruttare tutte le possibilità di rimborso possibili (cost sharing, risk sharing, payment by results) dei farmaci e il sollecito ad accorpare nello stesso giorno pazienti che devono essere trattati con il medesimo farmaco.

4) Costa di più operare secondo i “dettami” della Green Oncology?
No, al contrario ci possono essere anche risparmi; ma il nostro primo obiettivo non è una generico richiamo e contributo alla spending review per quanto importante e doverosa. La Green Oncology è un invito ad un cambiamento del paradigma concettuale dell’oncologia nel ventunesimo secolo.

5) Come considerate gli standard ministeriali in tal merito? 
Riteniamo che il nostro contributo sia un necessario avvio e sprone che generi una riflessione a livello ministeriali, ci auguriamo che generi un adeguamento degli standard attualmente previsti.

6) Negli altri paesi cosa accade? Da chi prendere esempio?
Sicuramente gli Stati Uniti d’America e in particolare ASCO, l’associazione statunitense degli oncologi. Altri contributi interessanti sono da registrarsi ad esempio in Gran Bretagna, ma l’Italia, con orgoglio, può considerarsi una apripista rispetto a queste tematiche.

7) Quanta consapevolezza c’è nei pazienti riguardo alla Green Oncology?
Come in tutti gli ambiti in cui la riflessione green è stata avviata, anche nell’oncologia siamo ai primi passi. Il Manifesto sulla Green Oncology è stato lanciato da CIPOMO nel maggio 2012. Abbiamo però subito notato rilevante interesse nel grande pubblico e segnali in tal senso li cogliamo ogni giorno attraverso il contatto con i nostri pazienti.

Il Video sulla Green Oncology:

Pubblicato da Marta Abbà il 26 aprile 2013