Green economy e green comfort in Sicilia

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Il green comfort è motore della green economy al sole di Sicilia. Energia, Ambiente, Eco-costruzioni e Clima sono infatti i temi su cui scommette la regione siciliana per il rilancio economico del proprio territorio.

Forte di una posizione geografica che la vede al centro del Mediterraneo con gli svantaggi ma anche i vantaggi che questo comporta: hub dell’immigrazione clandestina e criminale, ma anche ponte naturale della green economy tra Europa e Nord Africa in materia soprattutto di energia.

Da queste premesse prende il via la sesta edizione del Salone nazionale Progetto Comfort, che dal 10 al 12 si svolgerà presso Etnafiere nel polo fieristico di Etnapolis-Belpasso a Catania. Un comfort che diventa sempre più green e si conferma (questa è la sesta edizione) un appuntamento importante per gli operatori della green e white economy.

Green comfort è soprattutto green economy: l’energy manager, l’energy auditor, il certificatore energetico, il frigorista, l’installatore sono solo alcuni dei green jobs protagonisti dell’occupazione di domani che in Europa, si dice, creerà almeno 250 mila posti di lavoro da qui al 2020.

La Sicilia ci sta: la green economy è una delle leve della ripresa sostenibile che mira a preservare e rafforzare la qualità dell’ambiente, proteggere l’ecosistema e la biodiversità, ridurre i consumi energetici e l’inquinamento. Un’economia fatta di una moltitudine di imprese, piccole, grandi o artigianali, ma anche di consumi intelligenti per la crescita sana dei sistemi socio-economici.

Tecnologie per l’ambiente e impiantistica sono i due principali filoni della green economy al centro del Salone Progetto Comfort: dal controllo qualità ai nuovi materiali da costruzione, dal collaudo degli impianti termici ed elettrici all’involucro edilizio in tutti i suoi aspetti progettuali e realizzativi.

Senza dimenticare, come sottolineano gli organizzatori del Salone, che il risparmio energetico è la prima fonte rinnovabile  della green economy e anche la meno dispendiosa per l’utente. Attenzione allora al Conto energia termico, il nuovo sistema di incentivazione statale per  l’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

Pubblicato da Michele Ciceri il 17 dicembre 2013