Grande successo per l’EXPO Dubai 2020 all’insegna del Green

expo dubai padiglione Italia

L’emirato di Dubai ha reagito in modo esemplare all’emergenza COVID superando la soglia dell’85% della popolazione interamente vaccinata e la soglia del 92% per quella a cui è stata inoculata almeno una dose di vaccino.

L’economia ha ripreso il suo percorso di crescita e lo scorso 1° ottobre 2021 si è aperta EXPO DUBAI, l’esposizione internazionale che proseguirà sino a marzo 2022.

Il tema conduttore dell’evento è “Connecting Minds, Creating the Future” (collegare le menti, creare il futuro) e centrali saranno gli ambiti dell’opportunità, della mobilità e soprattutto della sostenibilità. Quest’ultima, infatti, da sempre al centro degli impegni governativi emiratini, è stata integrata in tutti gli aspetti dell’Expo creando, così, un impatto significativo per gli oltre 6 mesi della sua durata, ispirando milioni di visitatori a ribadire il proprio impegno nei confronti dell’ambiente.

L’importanza per uno sviluppo sostenibile e per l’attenzione alla scienza del clima e ai mutamenti climatici guidano i visitatori in un tour tutto dedicato a un futuro più green per il nostro pianeta.

L’Italia è ovviamente presente ad Expo Dubai con un padiglione avveniristico che vedete raffigurato nell’immagine di apertura di questo articolo.

Tanti sono anche gli Italiani che hanno raggiunto il successo a Dubai, come Daniele Pescara, CEO di Falcon Advice, società specializzata nel supportare gli imprenditori ad aprire un’attività a Dubai.

“Non c’è luogo più adatto dei Paesi del Golfo Persico per parlare di sostenibilità, poiché proprio questa zona vive di avanguardia green” – ha dichiarato alla nostra redazione Daniele – “Gli Emirati Arabi Uniti offrono un panorama di innovazione diffusa in ogni settore. Grazie alle loro capacità economiche, supportate da una politica attenta alla protezione degli investimenti nel territorio, gli UAE si confermano al vertice della classifica dei Paesi più assodati per mettere in sicurezza le proprie risorse”.

daniele pescara dubai

Daniele Pescara nel suo ufficio

L’imprenditore veneto, che da oltre un decennio si occupa di costituzione e trasferimento di società negli Emirati Arabi Uniti, vede crescere costantemente il numero di richieste di utenti che desiderano investire a Dubai: “I più avveduti imprenditori italiani hanno già trasferito la propria attività a Dubai e investito le proprie risorse negli UAE, Paesi che non hanno risentito tanto quanto l’Italia del Coronavirus: l’economia emiratina, infatti, è tra le più solide al mondo. Dubai e gli Emirati hanno saputo curare il fiorire dell’economia e dello sviluppo finanziario anche tramite le note Dubai Free Zone: aree fiscali agevolate create più di 35 anni orsono, ognuna con una propria regolamentazione, ma tutte accomunate da un fondamentale aspetto, la completa assenza di tasse” continua il finanziere veneto.



Grazie allo sguardo sempre focalizzato al futuro, gli Emirati Arabi Uniti si confermato il porto sicuro per ogni imprenditore oculato. Così, la Falcon Advice riceve ogni giorno un numero sempre crescente di richieste di costituzione e trasferimento di società a Dubai, luogo sempre più attrattivo per gli investimenti, che riesce abilmente a gestire anche grazie alla speciale collaborazione con i principali Istituti di Credito del Paese presso cui è accreditata. Rivela, infatti, l’imprenditore veneto che “il segreto per rilanciare la propria realtà imprenditoriale italiana è proteggerla nei Paesi del Golfo Persico, che offrono supporto economico e sicurezze finanziarie, grazie alle loro zone franche”.

dubai road

Gli Emirati Arabi Uniti stanno inoltre moltiplicando gli sforzi per affermarsi come entità politica preminente al fine di promuovere la pace nel mondo, offrendosi spesso come mediatori tra paesi in contrasto.

Margaritis Schinas, nominato da Ursula von der Leyen, Vice Presidente della Commissione dedicata a promuovere lo stile di vita Europeo ha dichiarato a questo riguardo che “La crescente presenza internazionale degli Emirati Arabi Uniti e l’accordo di normalizzazione con Israele mostrano che gli Emirati Arabi Uniti fungono da catalizzatore verso una maggiore stabilità nella regione. Gli Emirati Arabi Uniti sono senza dubbio un polo di potere, influenza e ispirazione”.

Tornando al tema di Expo Dubai, Schinas ha affermato che l’evento “offre l’opportunità alle persone di riconnettersi e offre nuove prospettive attraverso la musica, la gastronomia, l’architettura e la cultura“.

Questa fiera globale, ha proseguito, “permette a tutti noi di discutere e trovare soluzioni alle sfide comuni che dobbiamo affrontare. Come comunità globale, abbiamo bisogno di queste opportunità per riunirsi e creare uno slancio comune per affrontare questioni imperative come il cambiamento climatico.

 In Europa sappiamo che le sfide globali richiedono soluzioni globali. Ed è per questo che siamo qui a Expo 2020; per contribuire a conversazioni significative e collaborare con partner mondiali e persone per affrontare le sfide globali, in uno spirito di cooperazione e co-creazione”.

Ha elogiato le autorità degli Emirati per “l’eccezionale organizzazione di questo primo evento globale post-pandemia“, affermando che Expo “riflette la visione ambiziosa e le aspirazioni globali di questo paese“.

Schinas è ottimista e fiducioso che l’evento si dimostri l’inizio del ritorno alla normalità sulla scia della pandemia di COVID-19.

 

Fonti dichiarazioni di Margaritis Schinas: Comunicato Stampa WAM del 23 ottobre 2021 ( http://wam.ae/it/details/1395302984328 )

Pubblicato da Matteo Di Felice, Imprenditore e Managing Director di IdeeGreen.it, Istruttore di corsa RunTrainer certificato RunAcademy FIDAL, Istruttore Divulgativo certificato della Federazione Scacchi Italiana e appassionato di Sostenibilità, il 26 Ottobre 2021