Gatto Khao manee

Gatto Khao manee

Dalla Thailandia arriva a noi un gatto molto speciale e dal nome non facile da ricordare. Si chiama gatto Khao Manee ed è completamente bianco, a pelo corto, con un carattere così aperto e socievole che, ad occhi chiusi, si direbbe che sia un cane. Pur non essendo facile da reperire in Italia, andiamo a conoscere le sue caratteristiche e la sua indole.



Gatto Khao manee: aspetto

Il fisico di questo gatto orientale è molto longilineo. Ha una forma slanciata e sottile, un po’ come tutti gli altri gatti che provengono dalla stessa zona, tutti piuttosto fini di struttura ossea e con una muscolatura che dona agilità ma allo stesso tempo leggerezza. Elegante e piacevole di aspetto, il Gatto Khao manee ha anche le zampe sottili, in piena continuità con il petto e il ventre, con quelle anteriori più corte delle zampe posteriori, caratteristica che va ad impattare anche sulla sua andatura, non però rendendola buffa, semmai affascinante e originale ma sempre molto “felina”.

Schiena e fianchi di questo animale sono abbastanza arcuati, la testa è di nuovo fine e dalla forma tendente al triangolare ma non immaginatevi un gatto dal capo aguzzo e spigoloso. I suoi tratti sono morbidi e arrotondati e sono solo gli zigomi ad essere accentuati, soprattutto ai lati. Le orecchie spuntano in cima alla testa, ben distanti l’una dall’altra, e sono di medie dimensioni, mentre il naso è ricurvo e fa assomigliare questo gatto thailandese ad un leone africano, ed è rosato, come lo sono anche i cuscinetti che ha sotto le zampe e che gli garantiscono un passo felpato.

Rosa è anche il colore dei cuccioli di questo gatto che nascono interamente così, rosa, e solo dopo un paio di mesi cominciano a diventare del colore che li caratterizzerà da adulti, ovvero bianco ermellino.

L’aspetto d’insieme di questo felino è difficile da descrivere: da un lato è molto elegante e raffinato, si vede che ha un suo stile deliziosamente unico e non vuole essere confuso con nessun altro. Dall’altro lato è un animale atletico e armonioso, con un modo di muoversi fluido e amichevole.

Gatto Khao manee: occhi

Agli occhi di questo gatto dedichiamo un intero paragrafo, cosa che non sempre facciamo, perché lo meritano. Sono belli ma soprattutto sono l’elemento che meglio caratterizza questa razza. Andiamo a vedere perché. Sono occhi a forma di gemma e che sembrano davvero delle pietre brillanti incastonate nel suo corpo bianco e atletico. Da esemplare a esemplare possiamo trovare occhi blu molto chiaro oppure zaffiro ma anche verde smeraldo, verde peridotite o giallo zaffiro. Non è finita. Possiamo trovare dei gatti di questa razza anche con un occhio di un colore e uno di un altro, più ipnotico che mai.

Di qualsiasi colore siano gli occhi, il pelo è sempre bianco ermellino, corto e setoso, molto fitto e denso. Alcune leggende, tutte da verificare, raccontano che il mantello sia carico di elettricità statica e che diventi fosforescente se lo si accarezza in una notte di luna piena.

Gatto Khao manee

Gatto Khao manee: origini

Il paese di origine di questo gatto dagli occhi affascinanti è la Thailandia, terra in cui veniva un tempo indicato con il nome di “Khaao Plort”, ovvero “tutto bianco”. Il nome che porta oggi ha un significato molto diverso ma richiama lo stesso una sua caratteristica fisica, gli occhi, definiti come “pietre preziose”. Gli occhi da sempre sono un tratto caratterizzante della razza, soprattutto perché possono essere di colore l’uno diverso dall’altro.

E’ un gatto di origini senza dubbio antiche, ci sono testimonianza della sua esistenza già dal XIV secolo, in un libro di poesie sui gatti, il Tamra Maew, ma nessuno può escludere che fosse già noto nei secoli precedenti. Nominato gatto preferito del re thailandese del Siam Chulalongkorn, Rama V, il Gatto Khao manee venne protetto dal sovrano dall’invasione degli inglesi e dei francesi che avrebbero potuto rubarlo.

Se oggi possiamo dire che sia molto difficile da trovare, fuori dal suo Paese di origine, fino al 1999 si poteva dire che fosse impossibile perché non era praticamente mai uscito dai suoi confini. E’ stata l’americana Colleen Freymuth a esportare il primo esemplare di Khao Manee organizzando un programma di salvaguardia della razza e allevandone dodici in modo da poter far diffondere la razza anche in altre aree del pianeta. A proseguire il lavoro avviato da Freymuth è stato il francese Frédéric Goedert, inizialmente l’unico allevatore di Khao Manee in Occidente.

Gatto Khao manee: carattere

Dolce e affettuoso, il Khao manee è un gatto che si attacca molto al proprio padrone, inizia a seguirlo ovunque e lo ama senza limiti. Non è un animale troppo selvatico e indipendente, anzi, è particolarmente socievole e ritiene molto importante il suo legame con i membri della famiglia con cui vive. Va d’accordo con eventuali altri animali presenti in casa anche se i suoi occhi sono solo per il proprietario: vuole essere al centro della sua attenzione. In casa gioca molto e finge di cacciare, e miagola. E’ particolarmente rumoroso.

Potrebbe interessarti anche il mio articolo sul gatto American Shorthair.

Se vi è piaciuto questo articolo continuate a seguirmi anche su TwitterFacebook e Instagram

Pubblicato da Marta Abbà il 22 Maggio 2019