Gatti curiosi: foto

Gatti curiosi

Gatti curiosi, animali curiosi di natura e anche curiosi da osservare e da studiare. Sì, perché anche se il primo gatto addomesticato risale a ben 5.000 anni fa, ci sono ancora molti aspetti che ci possono stupire, di questi animali, sempre avvolti da un alone di mistero, anche quando dormono beatamente sul divano. Cosa sognano?
I gatti curiosi sono da raccontare fin dai tempi antichi, quando hanno fatto ingresso nelle stalle e nei granai cinesi per tenere lontano topi e altri roditori. Con i secoli, sono diventati domestici, ma sono rimasti curiosi!



Gatti curiosi

Indipendenti e solitari, a volte però assetati di coccole e di attenzione, i gatti sono anche terribilmente curiosi e se vedono qualcosa di nuovo, devono capire che cosa è. In apparenza diffidenti, poi comunque si avvicineranno per indagare. Ci sono anche molte curiosità da scoprire attorno a questi simpatici felini di cui andava matto anche Abraham Lincoln che è entrato nella storia anche perché è stato il primo presidente ad ammetterli alla Casa Bianca.

Ne teneva personalmente ben 4. Altro nome noto che amava i gatti curiosi è la Regina Elisabetta che affianco ai suoi famosi cani corgi aveva anche i gatti e il suo paese attualmente è uno di quelli che si mostra più amante dei gatti e ha una parola apposta per definire una “banda” di gatti: “Clowder”.

I gatti curiosi spesso miagolano se non possono soddisfare la propria curiosità, ad esempio nel sapere cosa abbiamo nell’armadio o cosa c’è dietro ad una porta chiusa. A volte il loro miagolio imitare il pianto di un bambino, così da attirare le attenzioni del proprietario. In fatto di gusti, i gatti – cosa curiosa – non percepiscono il dolce.

Un’altra curiosità sui gatti è che producano un’urina fosforescente se posta sotto la tipica lampada blu delle squadre di investigazione, perché ricca di fosforo e di alcune proteine del sangue.

Gatti curiosi: foto

Gatti curiosi

Gatti curiosi

Gatti curiosi: comici

A volte per soddisfare la propria curiosità i gatti diventano comici anche senza volerlo. Soprattutto quando hanno a che fare con oggetti o ambienti che non conoscono. Provate a proporgli questo gioco con un tunnel a 3 uscite pieghevole, lo trovate anche su Amazon a 14 euro. Vedrete come si divertirà lui, tra assalti, scatti e agguati, e voi a guardarlo inventare avventure in cui fare il “leone”.

Gatti curiosi

Gatti curiosi: proverbio

Il classico proverbio che parla di gatti curiosi è “tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino”. E’ noto a tutti, ed è una immagine perfetta della fine che si fa quando si è troppo curiosi o si tenta troppo. Un altro proverbio sui gatti riguarda la fretta, è altrettanto conosciuto: “la gatta frettolosa fa i gattini ciechi” di cui esiste anche la forma “la gatta frettolosa fece i gattini ciechi, ma quella lenta finì sotto una macchina”.

Gatti curiosi: nomi

Ci sono nomi molto comuni per i gatti, ed altri estremamente originali. Nella prima categoria troviamo Romeo, Pallina, Micio, Luna, Chicco/a, Birba, Trilly, Leo, Minù, e Briciola, spesso usato anche per piccoli cani. Tra i nomi originali e rari ma che ben si adattano a gatti curiosi troviamo Anubi, Baghera, Cenerino, Flash, Fox, Meo, Mizzy, Pinky, Speedy, Tabata, Toffee, Torakiki e Wilma.

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Pubblicato da Marta Abbà il 23 ottobre 2017