Filo interdentale: uso corretto

 

Filo interdentale

Filo interdentale, se usato con saggezza, costanza e delicatezza, è un ottimo rimedio in casi di carie ed infezioni dei denti. Questo strumento rimuove in profondità i residui di cibo e lo strato colloso di placca che si può creare tra i vari elementi dentali in posizioni difficili da raggiungere e pulire in altro modo. Tutto ciò non ci porti però a pensare che il filo interdentale possa essere sostitutivo di spazzolino, dentifricio e collutorio, tutto ciò, assieme e usato bene, è il kit perfetto per una igiene dentale invidiabile.



Filo interdentale: come usarlo

Se il lavaggio dei denti deve avvenire almeno tre volte al giorno, ogni volta che si mangia, in teoria, il passaggio con il filo interdentale deve avvenire almeno una volta al giorno e una può bastare. Meglio fissare questo appuntamento alla sera, prima o dopo la spazzolatura. Su questo punto, esistono teorie contradditorie.

Se prima, il filo inizia a rimuovere la placca e i residui di cibo che sono rimasti tra i denti, così poi il dentifricio ouò agire al meglio. Se invece il filo interdentale arriva dopo il lavaggio dei denti, per alcuni è meglio così, esso riesce ad agire con maggior efficacia. Possiamo serenamente procedere come ci sembra meglio senza bloccarci con questo dilemma ma concentrandoci invece sull’utilizzarlo con costanza, regolarmente e seguendo l’iter consigliato.

Filo interdentale

Tagliamo un segmento di filo di 30-40 cm avvolgendo le due estremità attorno al dito medio delle nostre mani. Così facendo, riusciamo ad afferrare il filo e a tenerlo teso con i pollici e gli indici per poi premerlo sulla fessura tra i due denti che abbiamo scelto. Per pulire bene, dente dopo dente, con il filo interdentale bisogna abbracciarli tutti formando una sorta di C e ricordandosi di far scivolare il filo verso il basso fino a pulire il dente anche al di sotto del margine gengivale.

Dato che il filo diventa quasi una lama mentre facciamo questa serie di operazioni, meglio essere sempre decisi ma delicati con i nostri gesti, perché deve “tagliare” e rimuovere la placca senza recidere o ledere le nostre gengive.

Filo interdentale

Filo interdentale Gum 

Uno dei fili interdentali più acquistati e anche più facili da trovare, con un buon rapporto qualità/prezzo, è il “Gum Original White”: su Amazon trovate confezioni da 30 m a 8 euro.

Filo interdentale cerato

Tra le varianti acquistabili c’è anche quella cerata. In tal caso si ha un filo interdentale composto da fibre che sono rivestite da un sottile strato di cera. Non dobbiamo ovviamente pensare alla cera delle candele e nemmeno a quella dei pavimenti, ma ad una sostanza cerosa che fa in modo che il filo sia più resistente durante l’applicazione.

E’ un’ottima scelta acquistare il filo interdentale cerato, tranne quando vogliamo rimuovere placca e frammenti di cibo da spazi interdentali molto stretti. In tal caso meglio non cerato perché più sottile.

Filo interdentale

Filo interdentale: alternative

Se non siamo convinti dell’utilità del filo, possiamo trovare delle alternative altrettanto efficaci, l’importante è non trascurare nessun aspetto dell’igiene dentale e non limitarsi a spazzolare ogni tanto i denti quando ce lo ricordiamo.

Possiamo sostituire il filo interdentale con lo spazzolino elettrico, sciacquando la bocca con un collutorio non alcolico ma efficace e facendo attenzione a come lo facciamo. Anche in questo caso non restiamo sopra pensiero ma ricordiamoci di usare la lingua per spingere il liquido tra i denti, ad esempio, che sembra banale ma cambia il risultato.

Filo interdentale per bambini  

I bambini non sono affatto esenti dalla pratica del filo interdentale, anzi, prima si comincia, più naturale e facile sarà poi continuare a curare la propria bocca senza sbuffare o scordarsi di farlo un giorno ogni 3. Per i bambini ci sono anche prodotti studiati ad hoc, come packaging, ma non solo. Come queste confezioni di filo interdentale colorate oltre che utili.

Filo interdentale

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Pubblicato da Marta Abbà il 26 febbraio 2018