Essiccatore per alimenti, come funziona

essiccatori per alimenti

La conservazione degli alimenti eseguita in maniera naturale, senza pertanto l’aggiunta di conservanti, ci mette in condizione di poter mettere a tavola cibi genuini, salutari e a basso impatto ambientale.


Questa pratica esiste già da diverse centinaia di anni, da quando i nostri antenati utilizzavano il sale e il fumo per evitare che la carne o il pesce potessero deteriorarsi. La principale funzione della conservazione, è quindi quella di ritardare il deterioramento degli alimenti e può essere fatta attraverso metodologie naturali, attraverso l’uso di sostanze naturali oppure attraverso l’impiego di conservanti, sostanze anti-microbiche che inibiscono, ritardano o impediscono la crescita e la proliferazione di batteri, lieviti e muffe.

Parliamo tuttavia di sostanze potenzialmente pericolose; la maggior parte degli additivi è innocua, ma alcuni possono subire modificazioni post-ingestione (a livello del nostro apparato gastro-intestinale) o durante la cottura.

Essiccatore per alimenti, vantaggi
L’essiccazione solare è il metodo più semplice e più economico di conservare gli alimenti. Esistono anche moderni essiccatori che ripropongono un metodo naturale di conservazione del cibo, senza conservanti aggiunti.
Aspetto da non sottovalutare è il riscontro economico: se pensate che gli essiccatori siano un forte investimento da fare, sappiate che si tratta di una cifra che si ammortizza in poco tempo. Basterà pensare alle vostre abitudini alimentari: vi sarà sicuramente capitato di comprare funghi, fichi secchi o altro; si tratta di prodotti che hanno un certo costo, di sicuro molto piò salato dell’equivalente prodotto fresco.
Calcolatrice alla mano, non vi sarà difficile stabilire in quanto tempo potrete ammortizzare il costo dell’essiccatore.

Cos’è l’essiccatore e a cosa serve
Un essiccatore è un elettrodomestico costituito da più cestelli, nei quali è possibile alloggiare gli alimenti che vorrete far essiccare. Il funzionamento dell’essiccatore è molto semplice: mediante il processo di disidratazione si elimina l’acqua di frutta, verdura, funghi, ma anche pesce, carne e legumi e con essa la deperibilità degli alimenti freschi.

Essiccatori per alimenti, costi
Il costo di un essiccatore varia in base alla marca e alle caratteristiche: vanno dai 40 euro per un essiccatore casalingo fino a 300 per uno professionale.
Per approfondimento sulle principali caratteristiche da considerare per scegliere un buon essiccatore, vi rimandiamo alla lettura dell’articolo “Come essiccare gli alimenti”
Tra i vari prodotti in commercio segnaliamo l’essiccatore Severin OD 2940 a 5 Scomparti che offre 5 inserti estraibili e può essiccare frutta, verdure ed erbe aromatiche. Vi può tornare altrettanto utile il libro “L’essiccazione in cucina. 66 ricette. Consigli e tecniche per conservare e gustare l’essenza degli alimenti.”

Consigli: tra i vari modelli in commercio vi consigliamo di scegliere un essiccatore versatile, cioè capace di essiccare sia verdura, sia frutta (più difficile da disidratare) e soprattutto che non assorba più di 250 W.

Pubblicato da Anna De Simone il 2 luglio 2015