Energiadi: fare luce pedalando

Germano Gemini - Energiadi

Dinamo collegate a biciclette, ed ecco che una moltitudine di giovani crea energia sostenibile, con le Energiadi, l’unica gara al mondo che premia chi produce la maggior parte di corrente elettrica pedalando.  La sfida tra le 9 Zone del Comune di Milano coinvolge 5.000 ragazzi di 18 istituti scolastici, come racconta Germano Gemini, ideatore ed organizzatore, e sensibilizza la città sul tema dell’energia.

La corrente risparmiata e prodotta è conteggiata e sarà usare per animare la Foresta Incantata, una magica installazione interattiva che illuminerà il Natale milanese.

1) Energiadi: di cosa si tratta? Chi partecipa e chi vince?

Le Energiadi sono “energia sociale in movimento”. Si tratta di un progetto che trasforma ognuno di noi in una centrale d’energia sociale, grazie a una pedalata, per produrre corrente alternativa e per una nuova presa di coscienza.

Partecipano le scuole di Milano, in particolare 2 scuole per ognuna delle 9 Zone del Comune, ma le Energiadi sono soprattutto un modo divertente per fare territorio, ricreare tessuto sociale attraverso un obiettivo comune: in palio non c’è solo il premio (10.000 euro a scuola) per chi vince ma il futuro dei nostri ragazzi.

2) E’ la prima edizione? Come è nata l’idea e con quale obiettivo?

In realtà non è la prima edizione, ma possiamo definirla una “puntata zero”. L’idea nasce dalla facile constatazione che la corrente elettrica è sempre più usata nelle attività di ogni giorno, e nel prossimo futuro probabilmente sarà ancora più utilizzata, sostituendosi a tradizionali fonti d’energia, ad esempio ai combustibili. Questo perché la corrente elettrica non produce inquinanti nelle nostre case e nelle nostre città e ci fa fare meno fatica dandoci uno stile di vita notevolmente più agevole.

Quello che molti non sanno è che per produrre corrente elettrica devo usare un’altra fonte d’energia che può inquinare moltissimo (come avviene tutt’ora, poichè l’80% della corrente elettrica è prodotta da fonti non rinnovabili) o molto poco.

Con le Energiadi si vuol portare a riflettere sull’utilizzo e la produzione della corrente elettrica: molti scoprono per la prima volta che la corrente elettrica è possibile produrla almeno in 14 modi diversi, con gradi di impatto ambientale e sociale molto diversi, compresi in due grandi famiglie, la rinnovabile e la non rinnovabile.

3) Il progetto come coinvolge i ragazzi?

Ogni scuola nella “sua” settimana potrà restare aperta nel weekend e durante i giorni infrasettimanali, in modo che tutti possano contribuire pedalando a far vincere la propria zona.

Sul sito è presente l’elenco delle scuole per zona e il relativo periodo in cui ospiteranno le Energiadi

4) Sarà coinvolto anche il resto della città? Come?

Il coinvolgimento attivo della città si potrà avere grazie all’installazione natalizia, la Foresta Incantata: si tratta di 9 alberelli interattivi che saranno prima posizionati ciascuno nella propria zona e poi radunati tutti insieme in una piazza del centro di Milano. Le persone potranno partecipare pedalando.

5) Si utilizzano dinamo collegate a biciclette (Bike Energy System): come funziona? Come potrebbero essere impiegate?

BES è un sistema che sfrutta un generatore di corrente collegato alla ruota posteriore della bicicletta. Abbiamo diverse tipologie di postazione: singola da 250w, tandem da 250w o multi postazione da 500w (4 biciclette) fino a 10kw (60 biciclette). La corrente prodotta può essere accumulata in batterie, immessa in rete o usata direttamente (senza l’uso di batterie) attraverso un inverter che trasformare la corrente da continua ad alternata a 220v, l’ideale per tutti i nostri elettrodomestici.

BES, bike energy system, è plug&play , non produce emissioni ed è adattabile a tutti i tipi di bicicletta. Al momento è usato esclusivamente per iniziative di sensibilizzazione.

6) Tutta la corrente prodotta dalle Energiadi dove andrà a finire? Si può fare una stima di produzione?

La corrente prodotta è in parte utilizzata direttamente durante l’iniziativa per alimentare luci, musica, spremiagrumi e altre cose utili per fare festa insieme; in parte viene accumulata in batteria, ma presto la riverseremo direttamente in rete. Tutta la corrente prodotta è conteggiata e l’equivalente sarà usato per animare l’installazione natalizia: la Foresta Incantata.

Abbiamo calcolato che mediamente ogni scuola possa produrre in una settimana circa 3kwh, ma molto dipende dalla capacità della scuola di coinvolgere il territorio utilizzando le postazioni il più possibile, tra scuola e scuola ci sono differenze notevoli. Complessivamente saranno prodotti almeno 50.000wh.

I nostri generatori BES hanno una potenzialità ognuno di 250w con picchi di oltre 300w, ma raggiungere da soli queste potenze richiede allenamento e una bicicletta perfetta. L’attività è simile all’uso della bicicletta o di una cyclette, si può fare molta fatica o poca; un adulto mediamente è capace di sviluppare 50w senza particolare fatica, tenerli per un’ora (50wh) dipende dal grado di volontà e di allenamento. Uno sportivo può produrre anche 200wh.

7) Il futuro delle Energiadi: altre edizioni?

L’idea di realizzare questa prima “edizione – puntata zero” nasce proprio dall’esigenza di testare il format e dal prossimo anno renderlo un progetto sostenuto non solo dal Comune, ma anche da aziende private che vogliano condividere e promuovere i contenuti e il significato delle Energiadi. Noi vorremmo che questo progetto non si limitasse al Comune di Milano, ma potesse diventare una “sfida” a livello nazionale.

Pubblicato da Marta Abbà il 20 dicembre 2012