Energia sostenibile per tutti

Rio + 20, il summit per la sostenibilità, ha deluso le aspettative di molti ma mentre molti si fanno prendere dal pessimismo, noi mettiamo in evidenza le parole del Segretario Generale dell’ONU, Ban-ki Moon, che durante l’apertura di Rio+20 ha incoraggiato le Nazioni Unite parlato del programma Energia Sostenibile per tutti.

Sono più di 50 i Governi che hanno lanciato nuove strategie per l’energia pulita e anche gli investitori privati si impegnano per raggiungere l’obiettivo del programma così da raddoppiare la produzione di energia pulita e incrementare l’efficienza energetica. La meta finale del programma Energia Sostenibile per tutti? Rendere l’elettricità accessibile anche nelle zone più remote e farlo entro il 2030.

I combustibili fossili sono solo un mezzo di transizione e il Segretario delle Nazioni Unite ha incoraggiato i Paesi a perseguire aggressivamente l’obiettivo. “Ho spesso detto che l’energia sostenibile è il filo d’oro che intreccia l’economia, l’ambiente e l’equità”, ha affermato Ban-ki Moon nel suo discorso di apertura Rio +20.

La “crescita verde” offre il compromesso ideale tra progresso e tutela ambientale. Rafforza l’economia e riduce i consumi; offre opportunità di recupero energetico dai rifiuti, facilita lo smaltimento e investire nella sostenibilità significa coltivare una serie infiniti di benefici che impattano positivamente sull’economia globale e sull’ambiente.

Il programma Energia Sostenibile per tutti vedrà benefici concreti e che colpiscono diversi settori, dalla vita quotidiana di ogni cittadino alle realtà industriali. A sostenerlo è il Segretario Generale Moon. La green economy è fondamentale per uscire dalla povertà e proteggere l’ambiente.

Circa 1,3 miliardi di persone non hanno accesso ai servizi elettrici mentre 2,7 miliardi di persone, per il riscaldamento e la cottura utilizzano legno, combustibili sporchi o addirittura resti animali. La “crescita verde” accende una speranza per il mondo. Significa una maggiore equità ma anche posti di lavoro, innovazione, aria pulita e città più vivibili.

Pubblicato da Anna De Simone il 25 giugno 2012