Dinamometro: cosa misura

Dinamometro

Dinamometro, strumento per misurare l’entità delle forze in gioco. Come spesso accade, le parole che terminano per “-metro” indicano oggetti che hanno lo scopo di quantificare delle grandezze. Lo abbiamo visto con il barometro, con l’igrometro, con il densimetro e così via.



La parola dinamometro deriva dal greco: δύναμις, dýnamis, forza, potenza e μέτρον, métron, misura, e chi sa questa lingua sa già di cosa stiamo parlando, ma non è detto che conosca i principi fisici su cui gli strumenti di questa categoria si basano. Parlo di strumenti perché esistono almeno due tipi di dinamometro, oggi, quello digitale e quello non digitale. Di modelli ne esistono molti di più, alcuni ormai in disuso ma che sono parte preziosa della storia della scienza.

Dinamometro: cosa misura

Misura l’entità di una forza, il che può sembrare qualcosa di davvero difficile o misterioso, in verità il dinamometro più diffuso è piuttosto semplice. E’ una molla posta in un tubo di plastica o di metallo. Se applichiamo una forza, la molla si allunga e quando smette di “molleggiare” indicherà l’intensità della forza in oggetto.

Alla base di questo modello c’è il principio della legge di Hooke che ci assicura che la deformazione di un materiale elastico è direttamente proporzionale alla forza applicata al materiale stesso. Questo tipo di dinamometro è definito elastico, ci sono anche quelli a leva e a pendolo, meno diffusi. In ogni caso l’unità di misura di una forza può essere il Newton, ma anche il dyne o il kilogrammo peso.

Dinamometro digitale 

Il dinamometro digitale spesso viene usato anche come bilancia di viaggio elettronica o per bagaglio e lo si può acquistare on line a 20 euro. I modelli di uso comune, non a scopo scientifico, hanno un massimo di carico di circa 45 kg e sono immediati da usare. E anche comodi se siamo di quelli che non sanno mai se hanno fatto le valige troppo pesanti per essere imbarcare sull’aereo per le vacanze a meno di sovrapprezzo.

Dinamometro

Dinamometrica beta 

Un Beta, detto anche chiave dinamometrica, on line costa 113 euro ed è un dinamometro che adatto ad usi più professionali, non certo per capire se abbiamo esagerato con i bagagli partendo per un weekend a Londra.

Dinamometro

Dinamometro: fisica

In un’ottica più scientifica e meno “vacanziera”, parlando di dinamometri e di forze da misurare dobbiamo tenere conto che nell’effettuare la rilevazione si paragona una forza incognita ad altre forze di intensità nota per ottenere un numero che dimensioni ciò che vogliamo.

Questo può avvenire in modo diretto, come fosse una bilancia a piatti, sia in modo indiretto, come quando il dinamometro è una sorta di cilindro graduato con una molla con un’estremità libera e un gancio permette di vincolare il sistema in modo rigido, mentre l’estremità libera resta quella dove si applica la forza da misurare.

Serve sempre poi avere una scala graduata per cui serve effettuare una taratura prendendo come riferimento delle forze peso note, delle masse campione da appendere, nella pratica, riportandone il corrispondente allungamento.

Dinamometro bilancia

Quando siamo di fronte ad un dinamometro fatto a bilancia può essere ingannevole, per questo è meglio ribadire che questo strumento non misura la massa ma la massa per l’accelerazione gravitazionale che fornisce quindi una Forza, quella che noi chiamiamo Forza peso e che non è un peso. Si tratta di una grandezza derivata, diversa da quelle fondamentali come il peso. Le misure sono infatti in Newton e non in Kg!

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Pubblicato da Marta Abbà il 20 gennaio 2018