Digitopressione, cos’è e come funziona

Digitopressione: cos’è e come funziona. Quali benefici arreca e quali sono i malesseri che possono essere trattati. Alcune raccomandazioni utili prima di iniziare una sessione di digitopressione.

La digitopressione è una tecnica terapeutica, originaria della medicina cinese, che combina i principi del massaggio e dell’agopuntura senza l’impiego di aghi. Si basa sulla stimolazione di alcuni punti strategici dislocati in tutto il corpo per favorire il naturale processo di guarigione insito nel proprio organismo.

Digitopressione benefici

Come già accennato, la digitopressione arreca numerosi benefici al nostro organismo.  In particolar modo aiuta a:

  • liberare le tensioni accumulate
  • aumentare la circolazione sanguigna
  • ridurre il dolore
  • favorire un intenso rilassamento
  • ridurre stress o ansia
  • abbassare i livelli di produzione di cortisolo nel corpo
  • rafforzare il sistema immunitario
  • eliminare mal di testa o emicranie
  • curare l’insonnia
  • migliorare il sistema digerente
  • attenuare i dolori mestruali
  • perdere peso

E’ bene sottolineare che si tratta di una terapia alternativa; non può pertanto curare malattie, ma favorire il benessere e offrire un trattamento più naturale rispetto alle classiche cure mediche. Anche se sono in tanti a confermare gli esiti positivi che la digitopressione apporta al nostro corpo al momento non vi sono sufficienti studi sulla sua reale efficacia.

Digitopressione, come funziona

A ogni punto o gruppo di punti è correlato un organo interno attraverso una rete di canali energetici noti come meridiani che collegano i nostri organi con altre parti del corpo. Si pensa ne siano 14.

Secondo la medicina orientale, da questi meridiani circola il “ki” o “chi”, ovvero l’energia vitale che ci tiene in vita. Questa energia è ereditata dai nostri genitori ed è alimentata dall’energia che riceviamo dall’alimentazione e dall’aria che respiriamo. La digitopressione agisce attraverso la pressione delle mani e delle dita; può essere esercitata attraverso le punte o le nocche delle dita, ma anche con dei bastoncini appositi.

Durante il massaggio, l’esperto fa un’accurata esplorazione su punti e meridiani, al fine di trovare il punto esatto in cui risiede lo squilibrio energetico. A quel punto potrà incanalare l’energia curativa e quindi curare una o più situazioni di disequilibrio che comportano la comparsa di disturbi di vario genere e malesseri. All’inizio, il paziente può avvertire una leggera sensazione di formicolio nel corpo. Tuttavia, man mano che il massaggio continua, questa sensazione si attenua. La pressione esercitata in ogni punto dura tra i 15 e i 30 secondi e una volta terminata la sessione, il sollievo sarà quasi immediato.

E’ bene sottolineare che gli effetti terapeutici della digitopressione possono variare da un individuo all’altro all’altro. Uno degli aspetti più complessi di questa antica tecnica orientale, è trovare i punti esatti su cui esercitare la pressione. Può pertanto capitare che alcuni punti non sortiscano l’effetto desiderato.

La frequenza del trattamento varia in base al disturbo da trattare; circa 3/4 sedute per un malessere lieve, più di 15 per un disturbo grave.

Digitopressione, raccomandazioni utili

Prima di iniziare una sessione di  digitopressione, è bene considerare alcuni aspetti in via precauzionale:

  • I punti che si trovano nella regione addominale sono controindicati durante la gravidanza
  • La forza intensa non non può essere esercitata su pazienti anziani o bambini e tantomeno su pazienti con condizione di salute precaria
  • E’ controindicata nei casi di malattie infettive o dermatologiche in corso e febbre
  • La sua applicazione non è consigliatasui pazienti in stato di denutrizione o di ubriachezza
  • È controindicata nelle zone come la parte anteriore del collo, le ascelle, i lati del torace e intorno al seno
  •  Anche se può essere praticato a casa, dovrebbe sempre essere eseguito con cognizione di causa per non creare lesioni.
  • Dopo una sessione di digitopressione, è possibile riscontrare fastidio o peggio avere piccoli lividi nei punti sollecitati. In alcuni casi si può riscontrare un temporaneo stordimento.
  • componente fondamentale per qualsiasi seduta di digitopressione consiste nello stare molto rilassati
  •  Eseguire la digitopressione lontano dai pasti abbondanti

Pubblicato da Anna De Simone il 5 Maggio 2019