Corrosione galvanica e corrosione elettrochimica

Corrosione galvanica

Corrosione galvanica o elettrochimica, va a danneggiare dispositivi anche in modo grave e a volte può essere prevista e quindi evitata. Non è facile da comprendere, questo processo, ma è meglio sapere che esiste e che può creare dei problemi che si ripercuoto a livello economico se ci si affida a dei non professionisti per effettuare dei lavori che richiedono competenza e serietà.



Corrosione: cosa è

In generale per corrosione, dal latino com- che indica insistenza e rodere, che significa “consumare“, si intende quel processo naturale e irreversibile di consumazione lenta e continua di un certo materiale. Ha una eccezione negativa, la parola, perché è all’origine di un peggioramento, va infatti a rovinare il materiale protagonista inficiandone qualità e proprietà fisiche. Si tratta di un fenomeno di natura elettrochimica, quindi che riguarda delle interazioni di tipo chimico-fisiche tra il materiale metallico in oggetto e l’ambiente che lo circonda.

Corrosione ed elettroerosione

Si parla di corrosione elettrochimica o di elettroerosione quando il danneggiamento che ne consegue è dovuto allo spostamento di elettroni. Spieghiamo meglio facendo un passo indietro. Che si tratti di un metallo o di una lega, esiste un potenziale elettrico di questi materiali che dipende dalla loro composizione chimica e che si traduce nella possibilità di ricevere o cedere elettroni. In presenza di una soluzione acida, se c’è una differenza tra i vari potenziali elettrici superiore ad una certa soglia, si verifica il passaggio di elettroni tra un donatore (anodo) e un ricettore (catodo).

Questo movimento di elettroni dipende dalla differenza di potenziale elettrico, più essa è grande, maggiore è lo spostamento di elettroni che può essere considerato una vera e propria corrente elettrica. Le è stato dato un nome ad hoc, quello di “corrente galvanica”. Da questa corrente ha origine la corrosione galvanica: l’anodo cedendo elettroni si ossida, la velocità in cui ciò avviene cresce man mano che il rapporto tra l’area utile della zona anodica e quella della zona catodica risulta sempre più piccolo.

Corrosione galvanica

Quando si registra la presenza di corrente galvanica si verifica il fenomeno della corrosione galvanica. Ciò avviene nel caso in cui due o più metalli con una struttura interna diversa o addirittura di diversa natura, vengono affiancati in un ambiente umido.

Possono esserci danni anche evidenti, a causa della corrosione galvanica, ma fortunatamente abbiamo la possibilità di prevederla, e quindi di evitare che ce crei problemi, già in fase progettuale. Basta in fondo non mettere a “contatto elettrico” materiali di diversa natura in ambienti acidi o con alto tasso di umidità atmosferica ed evitare di congiungere con rivetti o viti, delle parti di acciaio inossidabile con materiali anodici, come l’alluminio.

Corrosione elettrochimica

La corrosione galvanica è una delle tante tipologie di corrosione elettrochimica. Quest’ultimo processo è definito come la corrosione che si verifica tra due parti metalliche poste a contatto. E’ galvanica se questi metalli sono di natura differente.

Altri tipi di corrosione sono quello per attacco diretto (corrosione chimica), oppure ci sono la corrosione meccano-chimica, quella per sfregamento, la tensocorrosione e la corrosione per fatica.

Corrosione galvanica

Corrosione dell’alluminio

L’alluminio è un materiale anodico quindi tende a perdere elettroni. Questo materiale come molti altri, soprattutto leghe e metalli, è soggetto in modo frequente ad episodi di corrosione, motivo per cui va impiegato in modo attento.

La corrosione è un processo di degradazione e ricomposizione di alcuni materiali, alluminio compreso, con altri elementi presenti nell’ambiente ma teniamo conto che metalli e leghe sono ad un livello energetico maggiore. Se messi in determinate condizioni ambientali, tendono a riprendere lo stato più stabile presente in natura.

Corrosione correnti vaganti

Le correnti vaganti, dette anche parassite, sono quelle correnti che abbandonano il loro percorso standard “indicato” dai normali conduttori elettrici e si disperdono nel terreno. Possono anche penetrare in altre strutture metalliche. Quando ciò avviene, ad esempio in un tratto della tubazione metallica, queste correnti provocano corrosione.

Corrosione galvanica

Corrosione in campo dentale

Finora abbiamo parlato di leghe e metalli, soggetti a corrosione galvanica o di altro tipo. Se spostiamo l’attenzione sui denti e sulla qualità del nostro sorriso, dobbiamo cambiare fenomeno e affrontare il problema, noto a molti, dell’erosione dentale. Noi lo abbiamo fato in questo articolo dedicato: Erosione dentale: cura e cause.

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Pubblicato da Marta Abbà il 27 febbraio 2018