Consumo acqua doccia medio

Consumo acqua doccia

Consumo acqua doccia medio, da tenere sotto controllo soprattutto in estate, quando sentiamo più probabilmente parlare di allarme siccità. Sarebbe bene però badare sempre alle nostre abitudini, per il bene sia dell’ambiente in cui viviamo, sia del nostro conto in banca, soprattutto se non facciamo la doccia gelata.



Quando ci si butta sotto al getto di acqua, a fine giornata o appena alzati, non sempre si fa mente locale e si pensa a quanto può ammontare il consumo acqua doccia. In media ogni giorno un italiano consuma 200 litri di acqua al giorno, non certo solo in docce ma anche per bere e cucinare. La doccia però è certo una delle attività che pesano di più sul consumo medio: se ci si fa una doccia una volta al giorno, essa assorbirà il 10% dei consumi di acqua giornalieri.

Consumo acqua doccia medio

Ognuno fa la doccia a modo suo e definire il consumo acqua medio di un cittadino “standard” è difficile. Dipende dalla durata, dall’’apertura del rubinetto, dalla portata del tubo e del diffusore. Si può fare una stima di tutto ciò, calcolando come di solito la portata di un rubinetto è di 12 litri al minuto, massimo, ma può calare fino a 5 litri al minuto così che una normale doccia di 5 minuti porti ad un consumo di 25 litri, una di 10 minuti, a 50 litri consumati.

Consumo acqua doccia

Consumo acqua doccia o vasca

Sembra un dilemma di quelli difficili da risolvere, perché nella doccia l’acqua scorre, nella vasca, sta. Invece l’esito è chiaro: in vasca servono 80 litri, in doccia in media 25, quindi per non sprecare, né acqua né energia, conviene la doccia.

Consumo acqua doccia calda

Come abbiamo anticipato, quando parliamo di doccia, molto spesso si tratta di acqua calda. La temperatura dipende anche qui dalle abitudini dei singoli ma penso siano poche le persone che si fanno docce gelate 365 giorni all’anno.

Per capire il consumo medio doccia calda di una famiglia, va valutato il numero di componenti e le docce che si fanno, e anche il tipo di scaldabagno. Anche la fascia oraria in cui ciascuno va a lavarsi, segna un differente consumo energetico, ad esempio. Il modo per ridurre, al di là delle specifiche abitudini dei singoli, il consumo medio doccia calda, è l’installazione su tutti i rubinetti di casa dei riduttori di flusso che arrivano ad abbattere i consumi idrici domestici anche del 40%.

Consumo acqua doccia al minuto

Per effettuare questa valutazione si può considerare che un rubinetto in media ha una portata di 12 litri al minuto quando è aperto al massimo. Si può arrivare a 5 litri al minuto se si usa un miscelatore ad aria e non si apre totalmente il rubinetto stesso.

Consumo acqua doccia

Consumo acqua doccia: come limitarlo

In generale c’è spazio di manovra per evitare esagerati sprechi di acqua durante la doccia, soprattutto se si agisce sulla portata dei tubi e del diffusore che è decisamente superiore a quella necessaria. Installando un erogatore a basso flusso (EBF) si può risparmiare fin quasi al 50% dell’acqua in una doccia e senza rovinarci questo momento. L’EBF è un rompigetto. In alternativa possiamo anche acquistare on line una “testa” di doccia ad alta pressione  a 30 euro. Questo prodotto permette di risolvere anche un problema che spesso assilla molte persone quello di avere un getto doccia a bassa pressione.

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Pubblicato da Marta Abbà il 18 agosto 2017