Come scegliere una muta da sub

Come scegliere una muta da sub

Come scegliere una muta da sub: dalla taglia al tipo di muta più adatto in base all’attività che intendi svolgere.

Se ti stai chiedendo come scegliere una muta da sub, probabilmente sei alle prime armi con le immersioni. Per questo motivo voglio farti una panoramica completa così da lasciare a te libera scelta. Perché? Perché non esiste la muta migliore ma solo quella che diventerà la tua preferita in base a esigenze personali!

Tipi di muta per immersioni

Le mute si dividono in due grandi cetegorie:

  • mute umide in neoprene e mute semistagne
  • mute stagne in tessuto o in neoprene

Il neoprene è un buon materiale isolante ma ha un peso specifico inferiore a quello dell’acqua quindi tenderà a farti galleggiare, tienilo presente quando scegli i pesi (la zavorra).

Nella famiglia delle mute umide, come hai visto, ho incluso anche le mute semistagne, queste sono così chiamate perché consentono l’ingresso di una certa quantità d’acqua mediante cerniere poste su collo, polsini, caviglie, cuciture… Vediamo tutti i dettagli.

Se vuoi scegliere una muta per fare apnea, puoi leggere l’articolo come fare pesca subacquea.

Come scegliere una Muta umida: cose da sapere

Nelle mute umide, lo strato di acqua che si forma tra la fodera interna e il corpo del sommozzatore si riscalda fino a raggiungere una condizione di equilibrio termico.

In commercio trovi mute umide in due pezzi. In genere più indicate per chi vuole fare apnea o per chi fa immersioni prettamente in estate o a profondità contenute, quindi in acque a temperature superiori ai 10 °C. Le mute in due pezzi sono più facili da indossare ma sono inadatte a chi soffre il freddo. La sovrapposizione tra giacca e pantalone può avvenire in vita o a salopette, formando una doppia protezione. Le mute a due pezzi vengono prodotte con o senza cintura. In genere lo spessore di queste mute è di 5 mm.

Non mancano mute monopezzo che offrono un minore ricambio d’acqua interno e quindi tendono a mantenere un equilibrio termico per tempi più lunghi. Di contro, le mute monopezzo hanno una cerniera sul busto, si può ovviare a questo problema indossando un sottomuta. In genere lo spessore di queste mute è di 3 o 5 mm.

Lo spessore della muta è importante perché è quello che ti assicura la protezione dal freddo. Personalmente tendo a soffrire molto il freddo quindi uso mute da 5 o 6 mm anche in piena estate e per immersioni fino ai 18 metri, per immersioni più profonde opto addirittura per la 7 mm in piena estate o una semi stagna. Ma come ti ho premesso, si tratta di scelte soggettive.

Come scegliere una Muta semistagna, cose da sapere

A mio parere, si tratta di un’ottima scelta perché consente di farti fare immersioni anche in primavera, quando le acque sono più fredde e in estate ti protegge dal freddo a profondità elevate.

Le mute semistagne sono pur sempre mute umide, hanno uno spessore maggiore, 6 -7 mm e posseggono la caratteristica di ridurre al minimo il ricambio d’acqua. La cerniera è generalmente posta sulle spalle per non intralciare i movimenti, possono avere una cerniera ai polsi, alle caviglie e intorno al collo. A queste mute si applicano generalmente finiture in neoprene liscio che aderiscono meglio alla pelle limitando al minimo l’ingresso dell’acqua.

Come scegliere una Muta stagna, cose da sapere

Se ti stai chiedendo come scegliere una muta stagna, probabilmente sta programmando un’immersione in acque fredde. Le mute stagne non consentono alcun passaggio dell’acqua, così, quando finisci un’immersione, il tuo corpo è completamente asciutto!

All’interno, la muta stagna presenta guanizione in lattice o neoprene e i calzari (morbidi o rigidi) sono integrati nella muta, quindi non c’è rischio che l’acqua possa penetrare dalle caviglie.

Se vuoi scegliere una muta stagna, sappi che ne esistono di diversi materiali, se in caso di muta umida il materiale predominante era il neoprene, qui ci sono neopreni speciali ad alta densità o mute stagne in tessuto al quale vengono aggiunti strati di poliuretano o gomma per garantire la massima impermeabilità.

Tutte le mute stagne sono dotate di una valvola alimentata da una frusta a bassa pessione che è connessa alla bombola del sommozzatore e consente l’ingresso dell’aria per raggiungere l’equilibrio con la pressione esterna, ciò evita il collassamento della muta. La muta stagna integra sempre anche una valvola di sicurezza che consente di espellere eventuale aria in eccesso.

Poiché i materiali che compongono la muta stagna non danno una buona protezione termica, sotto la muta stagna vanno indossati dei sottomuta che resteranno asciutti.

Come scegliere la taglia della muta da sub

La taglia della muta è un fattore cruciale. Se per scegliere un modello (umida, semistagna, stagna, spaccata, liscia, a due pezzi, monopezzo….) puoi basarti sui tuoi gusti personali e la tua attirudine a soffrire il freddo, sulla taglia non puoi sbagliare!

Una muta troppo grande ti condannerà a troppi ricambi d’acqua (che si traducono in dispersione di calore) e ti porterà ad avere difficoltà nel centrare il tuo assetto. Una muta troppo piccola potrà causarti problemi di circolazione sanguigna e di movimento.

come scegliere la taglia della muta

Ogni casa produttrice (Mares, Cressi, Henderson…) ha una sua tabella con misure di girovita, busto…. e rispettivi pesi corporei. In base alla tabella, scegli la taglia giusta e ricorda che la muta non è unisex, quindi dovrai scegliere una muta da donna o da uomo in base alla tua corporatura. Nella foto in alto una tabella parziale per scegliera la taglia della muta Cressi, tabelle analoghe si trovano sul sito della Mares e altri produttori.

Nota bene: non ho parlato della muta umida shorty perché più indicata per chi vuole scegliere una muta da snorkeling o da apnea.

Pubblicato da Anna De Simone il 20 luglio 2018