Come risparmiare energia con gli elettrodomestici

come risparmiare energia con gli elettrodomestici

Come risparmiare energia con gli elettrodomestici: aspirapolvere, asciugacapelli, forno, lavatrice… consigli per ottenere un buon risparmio di elettricità usando consapevolmente gli elettrodomestici.

Ultimamente concentriamo la nostra attenzione su come ridurre i consumi di elettricità assorbita dai più comuni elettrodomestici.

Frigorifero, lavatrice, forno, aspirapolvere… ormai ci siamo abituati a consultare l’etichetta energetica in occasione di nuovi acquisti, ma cosa dire degli elettrodomestici che abbiamo già in casa?

E’ bene ricordare che i consumi di energia elettrica complessivi di una casa non dipendono unicamente dall’efficienza dell’apparecchio ma anche dall’uso che ne facciamo.

In più, in casa, ci sono dei piccoli elettrodomestici come ferro da stiro, asciugacapelli, rasoio, aspirapolvere, frullatore, tostapane… che vengono utilizzati con una certa superficialità, ignorando fattori come stand by e impieghi effettivi.

Gli elettrodomestici, se non impiegati con oculatezza, rischiano di pesare sulla bolletta in modo consistente. Ecco perché oggi vedremo come risparmiare energia con gli elettrodomestici per avere bollette della luce meno salate! Di seguito trovate diverse indicazioni sui comportamenti virtuosi da adottare per risparmiare energia elettrica con diversi elettrodomestici.

Risparmiare elettricità con l’aspirapolvere

L’aspirapolvere ha una potenza elettrica molto alta (da 1100 a più di 2000 watt). C’è purtroppo l’errata convinzione che la sua potenza elettrica corrisponda alla sua capacità di aspirazione.
Non è vero: la capacità di aspirazione dipende soprattutto dalle spazzole, dal tubo aspirante, dal sistema di filtraggio, ecc. Pertanto, al momento dell’acquisto leggete sulla confezione non solo il valore della potenza elettrica (espressa in watt) ma anche quello della capacità di aspirazione (in KPa, ossia kilo Pascal).

Consigli? Leggete l’etichetta energetica dell’aspirapolvere e riflettete non solo sui suoi consumi ma soprattutto sulla capacità o potenza di aspiraggio. Fate uso far dell’aspirapolvere solo quando è necessario poi impostatela alla potenza minima. Inoltre sostituite i filtri regolarmente, seguendo le indicazioni della ditta produttrice.

Risparmiare elettricità con il ferro da stiro

Anche il ferro da stiro non è da meno riguardo a potenza elettrica; dai 1000 watt fino a 2600 watt per i modelli con generazione istantanea del vapore! Perciò utilizzatelo solo per il tempo necessario: spesso viene lasciato inutilmente acceso mentre si piegano gli abiti, si provvede ad un rammendo o si riattacca un bottone.

Consigli? Se stendete i capi lavati seguendo alcuni accorgimenti, sicuramente risulteranno meno stropicciati! Stendete gonne e pantaloni, appendendoli per la vita; magliette e maglioni invece a testa in giù; le camicie su una gruccia.

Se dovete cambiare la lavatrice, prediligete un modello con la funzione “vapore”, in grado di restituire capi non stropicciati!

Risparmiare elettricità con l’asciugacapelli

Anche l’asciugacapelli ha una potenza piuttosto elevata che arriva a 1800-2000 watt e a volte addirittura a 2300 watt. Sapete che utilizzando l’asciugacapelli a potenza così elevata, rischiate di rovinare i capelli? Pertanto moderate l’impiego e impostatelo a bassa potenza e temperatura.

Raccomandazione utile: esiste una regola generale che vale per qualsiasi tipologia di apparecchio. Se avete attivato con il vostro fornitore di energia elettrica un contratto con tariffa bioraria, utilizzate i piccoli elettrodomestici nelle fasce orarie più convenienti… Insomma, fate lo shampoo di sera!

Buone abitudini di famiglia per risparmiare elettricità

Tu stai attento ai consumi elettrici in casa, ma come se la cavano gli altri componenti della famiglia? Fate una piccola riunione di famiglia per analizzare insieme i consumi.

In realtà, per risparmiare elettricità con gli elettrodomestici, la prima cosa da fare è un’analisi della situazione. Convocate i membri della vostra famiglia e fate in modo che tutti, in casa, siano consapevoli dell’importanza del risparmio energetico.

Prendete l’ultima bolletta elettrica e analizzate il consumo in termini di kW. Come è stato possibile raggiungere quella spesa? E’ importate fare una riunione di famiglia. La comunicazione in casa è scarsa e una riunione potrebbe essere una buona strategia per dialogare e lavorare sulle abitudini facili da cambiare. Queste abitudini consentiranno alla bolletta di rimpicciolirsi e al mondo di salvarsi. Quali sono le abitudini da rettificare? Gli elettrodomestici che consumano di più sono climatizzatori e stufe. Vediamo in dettaglio come risparmiare elettricità con questi due apparecchi.

Risparmiare elettricità su stufa e climatizzatore

  1. Chiudere porte e finestre.
    Se l’aria è viziata, invece di lasciare spifferi, tenete la finestra aperta per soli 2 minuti, ciò consentirà un cambio totale dell’aria. Se la qualità dell’aria è un problema considerate l’idea di installare impianti interni o filtri.
  2. Regalatevi un termostato.
    Abbassare la temperatura di casa di un grado o due, non vi cambierà la vita ma potrà ridurre significativamente la vostra bolletta. Il termostato può essere un’idea regalo originale, perfetto per chi ama la tecnologia o la filosofia Apple.
  3. Copritevi.
    Aumentate il riscaldamento quando addosso portate solo una maglia in microfibra? Questa è davvero una pessima abitudine! Mettete su un maglioncino di lana biologica e abbassate la temperatura di una manciata di gradi,  il portafogli ringrazierà!

Pubblicato da Anna De Simone il 3 aprile 2017